domenica 25 settembre 2016

Portogallo: Santa Eulalia, Elvas (Alentejo)

Questa volta vi voglio fare conoscere un paese che io amo molto, distante da tutto il resto d'Europa ma più vicino alla nostra storia di quanto si possa pensare, un paese d'Europa con vista sull'Oceano Atlantico, sto parlando del Portogallo.
Un luogo d'assoluta bellezza a circa due ore d'auto da Lisbona, siamo nell'Alentejo, la regione agricola e ricca di testimonianze del passato del Portogallo, vi accoglierà con una distesa di campi coltivati a querce da sughero alternate ad ulivi, simbolo di piante che si radicano nel tempo, un paesaggio che quasi ricorda la Toscana.
Borghi chiusi in fortificazioni, come Marvão, Entramoz, Monsaraz, piccoli paesi in cime alle colline con case intonacate a calce si alternano a vecchi castelli che evocano un periodo di lotte e conquiste tra cavalieri, mentre le storiche case coperte di Azulejos ci fanno vedere la magnificenza dei giardini e dei cortili interni, ci riportano al periodo della dominazione araba, che ha influenzato il territorio arricchendolo di nuova luce e sapere, tutto a poca distanza dal confine con la Spagna e la città di Badajoz.



Siamo nella città di Elvas, ci dirigiamo verso la piccola frazione di Santa Eulalia. qui c'è una diga che si estende per circa 2000 ettari, una delle più grandi del Portogallo, Albufeira da Borragem do Caia, una riserva d'acqua che ha permesso di creare un microclima unico, è un area protetta dove praticare canoa, kayak, bike e trekking, ma sopratutto bird watching, proprio in questa stagione di migrazione dei volatili.
In mezzo a questa natura incontaminata sorge il piccolo Hotel Casa de Armida de Santa Catarina, con solo sei suites, una piccola oasi di stile, pace e relax.


Courtesy by  © Portugal Visto do Ceu and  © Helder Alfonso 
Punto di partenza per una vista ai borghi storici come Monzaras, definita una delle sette meraviglie del Portogallo, una cittadina rimasta intatta dal secolo XVII° , deve il suo nome dall'arabo sharish che indica una pianta la Cistus Ladanifer che vi cresce spontanea e che veniva adoperata dagli arabi in profumeria per le proprietà olfattive e fissative delle essenze.
Nella visita a Santa Eulalia non dimenticate d'assaggiare il pane ma sopratutto i dolci, come la dobradiça, un dolce tipico, una pasta piegata in due come un tovagliolo fatto con zucchero di canna e cannella.
Vale la pena di fare qualche minuto di viaggio in più per andare a Elvas, con una cinta muraria a forma di stella, che offre una bella vista sulla città: non perdetevi il giro delle mura a piedi con un itinerario di 5 chilometri: la visita alla chiesa Igreja de Nossa Senhora da Consolaçao, una chiesa costruita sui resti di una chiesa fondata dai Templari, interamente ricoperta di Azulejos.
Per mangiare consiglio la taberna do Adro a metà strada tra Santa Eulalia e Vila Viçosa, nella frazione di Vila Fernando, specialità tipiche da non perdere pollo con migas portoghese, e i dolci come la Sericaia e Palo de raja un vecchio dolce che si preparava solo nei conventi della regione con uova, zucchero, limone e mandorle.

Monsaraz PDS2

A 6 km da Elvas esattamente a Vila Viçosa, di grande interesse storico il Palazzo Ducale del '600 oggi museo della Famiglia Reale dei Braganza che regnarono in Portogallo dal 1640 fino al 1910, anno del golpe militare.
Il Palazzo Ducale ospita bel 78 sale arricchite d' Arazzi di Bruxelles, lampadari di vetro di Murano, porcellane cinesi, quello che rimane delle'edificio abbandonato dopo l'uccisione della Famiglia Reale dei Braganza.
Notizie Pratiche:
Per andare a Lisbona in Portogallo: diverse compagnie aeree dalla Tap vettore ufficiale portoghese alle più economiche Easyjet da Milano Malpensa e Ryanair da Milano Bergamo Orio al serio.
Per andare a Santa Eulalia è conveniente noleggiare un auto, potete farlo in loco in arrivo all'aereoporto oppure sui siti del viaggio aereo con le varie compagnie Avis o Herts.
Alloggiare a Santa Eulalia: Casa da Ermida de Santa Caterina
Mangiare: La Taberna do Adro, 
Per saperne di più: Visit PortugalVisit Alentejo


domenica 18 settembre 2016

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena, adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica.
Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa, è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile.
Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr, ha valorizzato una parte della Val Gardena che era meno accessibile in particolare alle famiglie.



Dall'arrivo della Funicolare si segue il sentiero 35a Utia de Resciesa / Rifugio Rescesa, il primo pezzo è il più impegnativo in salita per qualche minuto, poi invece diventa più dolce la pendenza e si può godere di un paesaggio e di un panorama sulle Dolomiti molto affascinante.
Durante il percorso si possono ammirare mucche e cavalli che pascolano liberi sull'alpe, ma anche fiori dai colori molto accesi alle stelle alpine.



In meno di 30 minuti si giunge al Rifugio Resciesa siamo all'altezza di 2.170 slm, si può mangiare fuori, piatti della tradizione come canederli, spatzle, strudel di mele, uova speck e patate.
Per chi ha vuole ancora camminare la mete più vicine sono Santa Croce con una bella opera in legno del Cristo in croce, e la Cappella Santa Croce Resciesa molto raccolta a 15 minuti di cammino.



Dal rifugio Resciesa si può andare alla Malga Broggles facendo un percorso più in alto di quello dell'arrivo della Funicolare oppure per i più sportivi scendere a Ortisei a piedi circa un ora e mezzo passando nel bosco oppure proseguire per Lajon in circa due ore e mezza.



Potete fare invece come me che ne approfitto per prendere gli ultimi giorni di sole (con molti nuvoloni) e godere del paesaggio e del piacevole silenzio interrotto solo dal suoni dei campanacci delle mucche, alla prossima estate.

martedì 6 settembre 2016

Bellagio, la perla del Lago di Como

Oggi andiamo a Bellagio sul lago di Como, uno delle località più famose, deve la sua nomea alla sua posizione geografica sulla punta della ramificazione dei due bracci del lago quello di Como e quello di Lecco, il panorama spazia a sinistra con Tremezzo, al centro si intravedono le montagne della Valtellina a destra Varenna.
Com'era d'abitudine per le famiglie nobili lombarde costruire residenze sule rive del lago, qui a Bellagio abbiamo due tra i più belli esempi di Ville nobili, Villa Melzi d'Eril e Villa Serbelloni, entrambe le ville dispongono si due giardini visitabili che sono un autentica meraviglia.


La Villa Mezi d'Eril è ottimo esempio di giardino all'inglese adattato al clima del lago di Como, i giardinieri sono gli stessi che hanno realizzato il Parco della di Villa Reale a Monza, la villa è dotata di alcuni reperti d'arte e archeologici, dal busto di Napoleone, un antica statua egizia, una vecchia gondola veneziana, la statua di Dante e Beatrice.  La villa è tutt'ora residenza privata, l'interesse della visita è dato dal Parco sia dalla sua posizione geografica sia per la sua ricchezza botanica è aperto fino la 31 Ottobre, la vista può essere suddivisa in due percorsi, il percorso botanico e il percorso artistico, secondo alcuni esperti è il Parco più bello d'Italia, con piante esotiche e rare che si alternano ad alberi secolari, tra siepi di camelie, rododendri e azalee.

Courtesy  by ©Yuri Palma, Villa Melzi d'Eril

Villa Serbelloni invece ha un altrettanto bel parco ma la villa si è trasformata in uno degli alberghi più lussuosi in Italia che appartiene alla Fondazione Rockfeller, il parco della Villa Serbelloni è aperto al pubblico solo con visite guidate per un minimo di 6 persone ed un massimo di 30 della durata di ca. 1h30 con partenza alle 11.00 ed alle 15.30 dal Ufficio della Promobellagio.
Il fascino di Bellagio però è tra le vie che si inerpicano su e giù per il paese piccoli angoli da sapere apprezzare, il consigli è d'evitare il sabato e la domenica almeno nel mese d'agosto, la cittadina è chiusa al traffico e si invita  a lasciare l'automobile nei parcheggi. Tuttavia la località è organizzata si possono trovare dei momenti di relax anche qui fuori dalla folla e godersi dei momenti di tranquillità seduti al bar sotto un pergolato oppure a godersi la vista del lago.


Come arrivare a Bellagio in battello: è l'arrivo più affascinante da Como partono diverse corse al giorno in direzione Bellagio, parte ogni ora dalle 9 e impiega 2 ore di viaggio, circa 10,40 euro, informazioni Navigazionelaghi, (c'è inoltre anche la possibilità d'arrivare in battello anche con l'auto).
Come arrivare a Bellagio in treno + bus: da Milano Stazione Cadorna con le Trenord si può arrivare fino a Stazione Como lago e poi prendere autobus C 30 delle Asfautolinee  direzione Bellagio. 
Dove mangiare a Bellagio: ci sono molti ristoranti che propongono menù turistico, io indico dove mi sono trovato bene: .
Il Ristorante dell'Hotel Florence proprio di fronte a Villa Serbelloni, alcuni esempi Terrina di lavarello e luccio mantecato con salsa verde leggera, Prosciutto crudo con insalata di frutta, verdura e pesto di avocado, Carpaccio di ricciola marinata al lime e zenzero con emulsione di cavolo rosso e granita di crodino, Risotto mantecato ai piselli, taleggio di capra e salsa di barbabietola arrostita.
Tra i più panoramici è sicuramente il Ristorante la Punta, posto proprio sulla punta del lago, un luogo romantico è un menù semplice con piatti sia tradizionali di carne con un riguardo particolare al pesce di lago, come agone, alborelle, pesce persico e lavarello,




Dove dormire a Bellagio: c'è un offerta molta ampia oltre all' Grand Hotel Serbelloni che offre prezzi speciali duranti i weekend e Hotel Florence, mi permetto di segnalare il B&B Bellagio, nel centro del paese.
Per i più sportivi per coloro che vanno in bicicletta o Mountain Bike segnalo il Bike Hotel Il Perlo, dove oltre a pernottamento propongono diversi servizi come tour in bike per il lago di Como.
Escursioni: io preferisco stare sul bordo della piscina dell'Hotel Serbelloni con vista lago, oppure fare un bagno nelle acque del lago, tuttavia per coloro che rimangono a Bellagio qualche giorno segnalo la possibilità facile di recarsi con il battello a Varenna per vedere Villa Monastero e Villa Cipressi, a Tremezzo per vedere Villa Carlotta a Lenno per vedere Villa Balbianello, oppure si può andare a piedi a scoprire tutte le frazioni di Bellagio oppure per i più pigri c'è il trenino turistico.
Informazioni : PromoBellagio

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venerdì 26 agosto 2016

Portofino; camminare tra Castel Brown, Chiesa di San Giorgio, il Faro

Portofino è una delle località più note del turismo in Italia, tutti sono attratti dal suo charme, dalle case multicolori che si riversano sul fronte del mare, dai ristoranti e bar di lusso, esiste però una Portofino molto diversa, nei percorso a piedi tra le case che guardano il mare e giardini dai mille colori, tra i percorsi bene segnalati che riserva il Parco di Portofino, i fiori selvatici, gli scorci panoramici, per scoprire una cultura che ribalta la conoscenza e l'idea che si ha di Portofino, sono ben 80km di percorsi da fare a piedi nel Parco.





Mia intenzione di farvi conoscere questa località a piccoli pezzi a piccoli post, lo scorso anno vi ho fatto scoprire si come è bello raggiungere a piedi Portofino da Santa Margherita Ligure, quest'oggi vi porto a conoscere la zona più vicino al paese di Portofino, si raggiunge il Faro, la Spiaggia, la Chiesa di San Giorgio, Castello Brown, il giro che completa la visita del Paese.
Da segnalare inoltre Il Museo del Parco Portofino che ospita anche  il Museo Internazionale di scultura




Come arrivare a Portofino con il treno:  si arriva fino alla stazione ferroviaria di Santa Margherita Ligure Portofino, sulla linea Genova La Spezia poi si prosegue con autobus 82 che arriva in Piazza Martiri della Libertà a Portofino in circa 15 minuti (fermate intermedie Covo di Nord Est e Paraggi) le corse ogni 30/40 minuti dalle 6.15 alle 22.00.
Come arrivare a Portofino in auto : Autostrada A12 Genova – La Spezia - uscita Rapallo Seguire le indicazioni per Santa Margherita - Portofino (circa 20 minuti di guida). L'automobile può essere lasciata presso il parcheggio coperto a pagamento in Piazza Martiri della Libertà, aperto 24 ore su 24. Un'area di parcheggio gratuita è situata lungo la strada tra Santa Margherita Ligure e Portofino di fronte alla discoteca Covo Nord Est.Da quì è possibile raggiungere il centro del paese a piedi, con una bella passeggiata panoramica o con il bus di linea.




Come arrivare a Portofino in battello: I traghetti di linea assicurano un costante collegamento da Genova, Recco, Santa Margherita Ligure e Rapallo come la compagnia Golfo Paradiso,  inoltre anche da Sestri levante e Lavagna Traghetti Portofino,
Dove dormire a Portofino: ci sono pochi alberghi a Portofino di gran classe come Belmond Hotel Splendid che necessitano di un largo anticipo della prenotazione, in alternativa consigliamo di appoggiarsi all'area turistica di Santa Margherita Ligure dove si può trovare un offerta più ampia.


Dove mangiare a Portofino: tutti i ristoranti hanno un offerta molto ampia a base sia di pesce che di carne, personalmente ho trovato molto interessanti due ristoranti dell'Hotel Splendid, la Terrazza e il Ristorante Chuflay direttamente in piazzetta con piatti della tradizione ligure come le trofie al pesto e con menù arricchito di prodotti del territorio come le tagliatelle ai gamberi di Santa Margherita e Carciofi violetti di Albenga, si tratta di ristoranti d'alta classe.