giovedì 29 maggio 2008

In treno a vapore attraverso l'Eritrea, da Asmara a Massawa

Un post dedicato all'Eritrea, un paese bellissimo, con un popolo che non si è mai arreso e ha lottato tenecemente per la sua indipendenza. La ristrutturazione del servizio ferroviario in Eritrea è divenuto il simbolo della rinascita del paese . Un pretesto per un viaggio lento e fuori del tempo in una terra ancora legata al passato con l'Italia, che l'aveva comunque fatta diventare il secondo paese più industrializzato e ricco d'Africa nel 1940.

Quindici anni fa il paese ottenne dopo anni di guerra l’indipendenza dall'Etiopia, ma dal punto di vista economico l’Eritrea era un paese più povero tra i paesi poveri. La rinascita doveva partire dal ripristino dei collegamenti tra i due centri urbani. Invece che costruire una nuova via, hanno pensato che era più conveniente ripristinare il vecchio collegamento tra la città di Massaua, sul Mar Rosso, la capitale, Asmara, arroccato più di 2 000 m sul livello del mare.

Si è mosso l’orgoglio nazionale e tutti si sono dati da fare nel recuperare pezzo per pezzo gli elementi della ferrovia dalle rotaie alla locomotiva. In dieci anni, i soldati hanno recuperato le rotaie abbandonate in aree disseminate da mine. Gli ex operai, ferrovieri, fucinatori e maniscalchi in pensione hanno restituito al servizio le locomotive e le carrozze. Dal 2003 la linea è stata ripristinata

Le locomotive tutte a vapore, erano stato fabbricate a Genova dalla società Ansaldo verso la fine del 1920. Le vetture sono fatte di legno, come i posti a sedere e servizi igienici, le finestre non hanno alcun vetro per proteggersi dal freddo o dalla pioggia.

La linea è binario unico dalla lunghezza di 118 km e un dislivello di 2.128 m, il percorso si snoda tra 30 gallerie, 65 ponti di pietra e un magnifico scenario di tre zona climatiche dai cactus alle pinete e alla savana. Non è come fare un viaggio in treno oggi, i rumori della locomotiva, il fumo, il fischio, ogni locomotiva ha il proprio sistema di frenatura è un viaggio partecipativo.

La storia della linea è iniziata sulla costa nel 1887, quando gli italiani sognavano un impero coloniale. Quasi un quarto di secolo più tardi, nel 1911, la ferrovia ha raggiunto gli altipiani d’ Asmara. Ancora 16 anni e la linea venne estesa a ovest, toccando Keren e Agordat, che dista 160 km da Asmara, avvicinandosi al confine con il Sudan. La seconda guerra mondiale fece svanire qualsiasi tentativo di allungamento e modernizzazione.

Il recupero è stato reso possibile grazie ad un operaio che avrebbe dovuto occuparsi della distruzione dell’archivio della società, invece lo ha conservato per anni segretamente in casa.
Il ripristino della linea ferroviaria sta portando turisti provenienti dall’Europa o gli Stati Uniti d'America, nostalgici dei treni a vapore. La linea ferroviaria vuole avere un futuro al di fuori del turismo.
Per un viaggio in Eritrea:

Formalità : Il visto è obbligatorio. E 'concessa senza difficoltà per i turisti dall' Ambasciata in Italia

Aerei: Lufthansa collega Asmara da Francoforte (Tariffe da 850 €) . EgyptAir collega Asmara con cambio a Il Cairo (570 € a ww.egyptair.com.eg).

Alberghi: Ad Asmara, gli alberghi sono conveniente. Inaugurato nel 1899, l'hotel Keren, rinominato l'Albergo Italia, è situato nel centro di (57 € a notte, prima colazione inclusa).

Cucina : La colonizzazione italiana ha lasciato tracce nella cucina locale. Il pizzerie sono molte e cappuccino e caffè sono bevanda nazionale.

La migliore guida è l'Etiopia e l'Eritrea, Lonely Planet (372 p., 28 €).

martedì 27 maggio 2008

Musei: Fondazione Querini Stampalia

Venezia meta ideale per un turismo lento, quello che rende interessante e ricca e affascinante questa città è l'arte e l'attività culturale, che ogni volta offre sempre nuovi stimoli e motivi di visita come l'attività della Fondazione Querini Stampalia. Con Diario cromatico di Maria Morganti e Il suono della lingua di Mariateresa Sartori prosegue la programmazione di Conservare il futuro, il progetto promosso dalla Fondazione Querini Stampalia e dalla Regione del Veneto e incentrato sul rapporto fra arte antica e arte contemporanea, tra un passato da tutelare e un futuro da progettare di cui avevamo gia parlato a marzo con la mostra di Stefano Arienti "Disegni dismessi"

Le due nuove protagoniste, due artiste che vivono e lavorano a Venezia, si confrontano con la memoria e la storia della Fondazione con due modalità diverse: la Morganti con il museo e la sua pinacoteca, la Sartori con l’antica biblioteca. Luogo di molti luoghi, luogo delle mille differenze la Fondazione rappresenta qui un campo di sperimentazione ideale per queste due artiste.
Con "Diario cromatico" di Maria Morganti "Il suono della lingua" di Mariateresa Sartori due percorsi artistici originali di grande impressione.
Venezia Fondazione Querini Stampalia Santa Maria Formosa Castello 5252, 30122 Venezia tel 041 2711411 fax 041 2711445

domenica 25 maggio 2008

Isola di Lopud, Croazia

Lopud, fa parte dell’arcipelago delle isole Elafiti, di fronte alla città di Dubrovnik. Una meta ideale per un turismo lento, una vacanza da viaggio lento a Co2 zero grazie al fatto che sull’isola non si possono utilizzare mezzi motorizzati, ed è collegata con Dubrovnik attraverso linee di traghetto. Inoltre è perfettamente raggiungibile tramite treno o tramite traghetto senza utilizzare aereo o auto. I resti dei primi villaggi risalgono all’epoca romana e sono molti i luoghi ricchi d’arte e di storia a cui si unisce una natura rigogliosa, un clima mediterraneo con tante giornate di sole, spiagge solitarie e mare azzurro verde. Il piccolo paese è nel mezzo di una baia , costituito da case di pietra, circondate da alberi di agrumi, palme e molte piante subtropicali che qui hanno trovato il clima ideale. Lopud è proprio un’isola tranquilla e adatta a coloro che amano il silenzio in un paesaggio naturale ci si sposta in biciletta o a piedi. L'isola ha una superfice di 4,63 kmq e una popolazione di circa 250 abitanti. L'Isola di Lopud ha 11,5 km di costa di cui 1,20 km occupano le meravigliose spiagge di sabbia. La vicinanza di Dubrovnik e la facilità con la quale la si raggiunge, permettono agli ospiti di godersi tutti gli eventi culturali e d’intrattenimento offerti dal Festival Estivo. Per gli amanti del mare può essere un ottimo punto di appoggio alla scoperta delle altre isole che compongono l’arcipelago delle Elafiti.

Arrivare è sufficiente raggiungere Dubrovnik; aliscafi giornalieri da Pescara e Bari con le compagnie: SNAV, Jadrolinea, Azzurraline, Medmar
Sito Istituzionale: Croazia Sito Dubrovnick Sito europeo Lopud Albergo : La Fodia, Lavilla

venerdì 23 maggio 2008

Weekend a Parigi per un viaggio lento e romantico

Fare turismo lento non vuole dire non viaggiare ma farlo in modo diverso, ecco Parigi per un viaggio lento, in treno invece che con aereo per ridurre le emissioni di CO2, si visita al museo dell'amore romantico e si soggiorna in un romantico hotel.

Hotel du 7r Art
: Piccolo ed affascinante nel quartiere del Marais. 20 rue Saint Paul, 4-ième; 00 33 1 44 54 85 00; doppie da 85 euro.
Hôtel Chopin : In una casa del 19th secolo questo romantico hotel. 46 passage Jouffroy; 9-ième 00 33 1 47 70 58 10; Doppie da 88 euro.
Hôtel du Globe : Eccentrico hotel molto ben gestito. 15 rue des Quatre-Vents, 6-ième; 00 33 1 43 26 35 50; Doppie da 110 euro.
Hôtel du Collège de France : 29 belle camere all'interno del quartiere latino. 7 rue Thénard, 5-ième; 00 33 1 43 26 78 36; Doppie da 97 euros
Hôtel Beaumarchais : Affascinante hotel d'epoca con 31 stanze. 3 rue Oberkampf, 11-ième; 00 33 1 53 36 86 86; Doppie da 110 euros.
Hôtel Saint André des Arts: Luminoso e centrale trenta stanza nel quartiere latino. 66 rue Saint André des Arts, 6-ième; 00 33 1 43 26 96 16. Doppie da 93 euro

Nel centro del distretto noto come “Nuova atene”, per il numero di scrittori che vi hanno abitato. C’è un museo dove una volta entrati, vi attende un cammino in un luogo magico e discreto, già dimora del pittore Ary Scheffer e dello scrittore Ernest Renand che hanno rappresentato l’amore nei sui molteplici aspetti del secolo XIX , ci attende una collezione di souvenir romantici, mobili, lampade, ceramiche, gioielli appartenuti a un personaggio famoso come Gorge Sand e del suo circolo d’amici. Musée de la Vie romantique, 16, rue Chaptal, 75009 Paris. Tél. : 01 55 31 95 67.

Arrivare a Parigi in treno invece che con aereo prenotare con Artesia tariffe da 35 Euro

martedì 20 maggio 2008

Slow boat, viaggi in cargo: farsi dare un passaggio in mare

Un nuovo modo di viaggiare, dedicato a chi piace il mare i suoi silenzi e i suoi ritmi, è il modo più glamour per viaggiare, sulle rotte dei cargo che toccano i porti da leggenda come Alessandria, Shangai, Singapore, Macao, Rio de Janeiro, fino a non molto tempo fa ci si poteva imbarcare come mozzi e fare viaggi straordinari, oggi le norme lo vietano, però ogni nave cargo può trasportare sei passeggeri. Non è come fare una crociera, non c'è piscina, nè sala da ballo, ma vi assicuro che è un viaggio indimenticabile, farete conoscenza con un equipaggio da cargo con persone di diversa nazionalità, cultura e provenienza e avrete modo di fermarvi in città dove non arrivereste mai. Deve piacere la lettura, guardare il telescopio le cabine sono semplici ma dotate di frigorifero, televisore, dvd il personale è cortese e contento di potere parlare con gente diversa.
Dall'Italia la Grimaldi per scaricare opuscolo navi cargo qui, organizza dei viaggi sulle rotte in partenza da Monfalcone per Izmir, Haifà, Pireo oppure per Setubal e Regno Unito. Uno dei più affascianati è quello con partenza da LeHavre verso Bilbao, Casablanca, Dakar, Freetown, Salvator de Bahia, Rio de Janeiro, Montevideo, Buones aires, Tillbury, Amburgo in 50 giorni.

Altri operatori:
Freighter Voyage , Velanet, per chiedere un passaggio sulla barca a vela, Cargo Ship Voyage, rotte in tutto il mondo verso il Sudamerica, Cina, Canale di Suez , The Cruise people viaggiare intorno al mondo in cargo

venerdì 16 maggio 2008

Scoprire una destinazione da trekking italiana: Parco Nazionale dell'Aspromonte

Stretta fra due mari il Tirrenio e lo Jonio, la Calabria è una destinazione turistica poco nota ai camminatori. Una terra per certi versi selvaggia, dove il turismo non si è ancora sviluppato, gli alberghi sono rari, i sentieri poco battuti e deliniati, ma diventa facile e molto affascinante con l'aiuto delle guide locali, che vi portano a scoprire un terriorio lussureggiante e vi faranno conoscere la popolazione locale, assapore i prodotti locali com ei formaggi freschi di capra e pecora. Scoprirete un territorio nuovo che non è solo la malavita che conosciamo sulle cronache dei giornali. Info: Gente in Aspromonte,

martedì 13 maggio 2008

Guida alla città in bicletta: Vienna

Le vie di Vienna sono ricche di cultura, la storia legata all'Impero Austro Ungarico, la musica classica, la musica lirica, l'architetura, l'arte dolciaria quale modo migliore per scoprire questa bellissima città che andare in bicicletta, comodo semplice poche salite anche se c'è un buon servizio di mezzi publici sia tram che metrò, questa è la stagione che meglio si apprezza la visita in bicicletta. Per rendere particolarmente semplice c'è un servizio City Bike Wien in tutta la città ci sono 54 terminal dove poter noleggiare la bicicletta, la maggior parte vicino alle stazione della metropolitana e nei punti d'interesse turistico più noto. Presso le stazione del metro ci sono circa 8200 parcheggi per le biciclette dove poterle parcheggiare basta procurarsi un lucchetto. L'iscrizione costa un euro che viene detratto dal costo, la prima ora è gratis. C'è la possibilità di fare una City Bike Tourist Card in molti alberghi a Vienna oppure presso : Royal Tours 1, Herrengasse 1–3 e Pedal Power 2, Ausstellungsstrasse 3 per poterla noleggiare per più giorni offrono diverse agevolazioni. Informazioni: CityBikeWien, Wien Info,
Uno dei percorsi ciclabili più interessanti è quello di Schwedenplats che percorre i parchi e i canali viennesi dal Prater, lungo il Danubio, Danau park e ritorna a Schewenplats, le piste sono ben indicate sono 23 km percorrenza media normale 4 ore.

domenica 11 maggio 2008

Gap Travel nei parchi del Sud Africa

Conservare la natura nei parchi del Sud Africa, è una delle esperienze più affascianti che potrete fare nella vostra vita se amate gli animali, muoversi dentro i parchi, catturare gli animali, curarli e renderli di nuovo liberi a contatto con antilopi, elefanti, rinoceronti, giraffe, leoni un esperienza senza precedenti. Sono sempre alla ricerca di volontari, per diverse posizioni, potete fare una vacanza e imparare nello stesso tempo un mestiere, controllate spesso il sito ora cercano dei marketing manager
Conservation Africa

mercoledì 7 maggio 2008

Cicloturismo: Dolomiti Brenta Bike

Una nuova proposta turistica per gli amanti della mountain bike che consentirà di pedalare alla scoperta di bellezze naturali inserite nel Parco Adamello-Brenta. Dolomiti di Brenta Bike propone dei tracciati con diversi gradi di difficoltà, uno per turisti esperti e uno invece per noi turisti lenti e un po impacciati da percorrere in tappe di più giorni o solo per alcune tratte. A disposizione dei cicloturisti ci sono alberghi, residence, b&b ed agritururismi tutti attrezzati per fornire assistenza. Una vacanza all'insegna della libertà e della scoperta della natura per scoprire un trentino a velocità ....controllata, tra l'Altopiano della Paganella, Val di Non, Val di Sole, Val Rendena. Un iniziativa che mi piace molto e un sito internet ricco di informazioni Dolomiti Brenta Bike

martedì 6 maggio 2008

Isole delle lentezza: Amorgos, Grecia

Il regista Luc Besson vi ha girato il film " The Big Blue" facendo conoscere a tutto il mondo, questa piccola e bella isola del mare Egeo. Amorgos è magnifica, la vita trascorre lenta e ideale per lasciarci dondolare da colori, profumi e dai sapori del mare, dalle incantevoli insenature con acqua cristallina e un vento leggero che ci accompagna per tutto il soggiorno. Non esiste traffico e il migliore modo per muoversi è a piedi o in bicletta. La natura è sicuramente l'attrattiva principale di Amorgos ma l'isola offre anche uno dei più monasteri greci : Il monastero di Hosoviotissa. Incastonato nella roccia e raggiungibile dopo una bella scalinata! I frati ortodossi sono gentilissimi ci accolgono con dolcetti e caffè dopo aver pregato, non disdegnano due chicchiere. La vista da lassù è incantevole. Paesaggi cicladici di assoluta bellezza sono i borghi di Chora, Langada e Tholaria e i tre insediamenti costieri Katapola, Eyiali e Arkessini.
Vi si arriva con comodi traghetti collegano l'Italia con le Grecia, sia da Ancona che da Brindisi, una volta arrivati al porto d'Atene un traghetto in sole nove ore vi porta a Amorgos. Molte le case che gli abitanti mettono a disposizione dei turisti. Informazioni Ufficio Turistico Amorgos in Italiano. Informazioni per soggiorni : info@travelling-in-style.com

domenica 4 maggio 2008

Il Cairo "Umm el Dounia", la madre del mondo

Con i locali aperti tutta la notte, le luci e le feste, la capitale è un’ attrazione per i turisti egiziani, gli studenti africani, i ricchi arabi del Golfo, una città da scoprire piano lentamente, bisogna immedesimarsi nel ritmo della citta e della sua gente. Non è una città ma tante città che respirano insieme. I turisti si fermano poco preferiscono scappare, ma Il Cairo va scoperta lentamente, diviene interessante dopo cinque giorni, dopo 10 giorni ne sei completamente affascinato.
preguite il report su Il Cairo