giovedì 31 luglio 2008

Trekking & Hotel in Alto Adige

Sono un elenco di alberghi dove, si offrono scuole e facilitazioni per i trekker, tutti sanno di quanto sia importante avere un punto di appoggio di riferimento e organizzato sia per i principianti che per gli esperti ed ecco che in Alto Adige in queste strutture è possibile trovare programmi organbizzato per i trekker.

Erlebnishotel Waltershof , nell'incantevole Val d'Ultimo è dotato di uno Spa wellness molto bello.

Hotel Schönblick - Belvedere, situato Soprabolzano, ha centro wellness è una cantina vini eccellente. Escursioni guidate sullo Sciliar e nei dintorni di San Genesio

Hotel Seehauser , nel cuore della Val d'Ega, albergo offre una scuola di trekking tutte le settimane.

Hotel Taubers Unterwirt , nel centro della val d'isarco, albergo organizza escursioni di trekking gratuite 4 volte alla settimana , noleggio attrezzatura, per gli appassionati c'è un servizio noleggio e descursioni organizzate in bici, mountain bike, in moto Harvey Davidson e Mercedes Cabrio.

Hotel Wiesnerhof , a Vipiteno l'albergo propone un ricco programma di escursioni, nordin walking, cammini, mountain bike e cena in un maso per il torggelen, d'invero escursione con le ciaspole.

Natur & Wanderhotel Lüsnerhof Hotel tutto natura organizza escusioni in autunno nei masi e nelle cantine e nelle malghe, ha una splendida wellness di 2.000 mq.

Wanderhotel Icaro, direttamente sull'Alpe di Siusi, l'albergatore Watter sattler vi guiderà lui stesso godrete di un assistenza individuale e un ricco programma di escusioni sull'alpe.

mercoledì 30 luglio 2008

I laghi bavaresi in swim and trek

Le spiagge sono troppo affollate e calde, cosa fare quando la voglia di nuotare invece è tanta? Cercare un luogo tranquillo ad Agosto è una chimera. Invece si può fare una incantevole vacanza tuffandosi in laghi puliti a zero impatto ambientale ed avere come base Monaco di Baviera. Una vacanza all'insegna della tranquillità. Raggiungere Monaco dall'Italia non è difficile diversi treni partono regolarmente dalle grandi città come Roma, Milano, Verona, Venezia è sulla linea del Brennero e molti treni sono diretti per informazioni Ferrovie tedesche.

Da Monaco e possibile raggiungere i 4 laghi Ammersee, Starnberger, Chiemsee e incantevole lago alpino di Konigssee nuotare in queste acque limpide e cristalline vi sentirete rinvigorire. Sono tutti collegati comodamente con la ferrovia, ma se e la sentite diversi percorsi in bicicletta collegano tutta la Baviera.

Starnberger See è un lago, situato 27 km a sud del centro di Monaco di Baviera, ed è il lago più vicino alla città, si raggiunge comodamente con la linea S6 della metropolitana . Si può nuotare, noleggiare barche, fare escursioni su sentieri e boschi. Il lago è noto come il "lago dei vip" data l'altissima concentrazione di ville del jet set tedesco e esponenti delle più prestigiose famiglie aristocratiche tra i quali i Wittelsbach, l'ex famiglia reale bavarese (ospite nel castello di Berg). Sulla sponda opposta del lago si trova la Roseninsel (isola delle rose) dove Ludwig riceveva Richard Wagner, la zarina di Russia, la cugina Sissi, che trascorreva le vacanze nel vicino castello di Possenhofen (proprietà privata, non è visitabile).

Lontano dalle ville miliardarie del lago di Starnberg, l'Ammersee è il luogo ideale per gli amanti del romanticismo. Se si vuole fare un giro nel lago ci sono degli appositi traghetti che partono dal paese di Herrsching (dove c'è un ampio parcheggio e la fermata della metropolitana suburbana S5). Nel paese di Dießen si erge la splendida chiesa di Marienmünster, fondata dai Canonici Agostiniani nel XII secolo e ricostruita tra il 1732 e il 1739 in stile barocco vi hanno lavorato, tra gli altri, François de Cuvilliés e Giovanni Battista Tiepolo

Chiemsee, chiamato anche il mare di Baviera, ha due piccole isole la Fraueninsel (isola delle donne), un ambiente suggestivo e romantico dove ha sede un antico monastero di Benedettine, e la Herreninsel (isola degli uomini), dove si trovano il celebre castello di Herrenchiemsee, costruito da Re Ludwig II come copia della reggia di Versailles, e l'ex convento dei Canonici Agostiniani . Entrambe sono raggiungibili dalla costa con un traghetto che parte dal paese di Prien, che è collegato con Monaco con il treno in circa 40 minuti.

Konigssee, è il più piccolo ma il più naturale, inserito all'interno del Parco nazionale di Berchtesgarden a quota 1800 metri dal livello del mare, un luogo tranquillo e rilassante a pochi chilometri dall' Austria.


Il viaggio viene proposto dalla swimtrek

lunedì 28 luglio 2008

A Londra, il primo ristorante a emissioni zero

Una delle motivazioni per un turismo lento è la salvaguardia all'ambiente, pertanto è importante prediligere scelte di viaggio e di stile di vita a impatto zero. Siamo ancora all'inizio di questa nuova filosofia e per questo che mi permetto di parlarvi del primo ristorante a zero impatto ambientale: il Water House Restaurant localizzato sulle rive del Regent's Canal all'altezza di Shoreditch, nella parte est di Londra, nella speranza che altri ristoratori prendano esempio. I suoi creatori cercano di farlo diventare il più eco frendly ristorante della città come? L'energia è fornita dai 50 pannelli solari, un sistema idraulico particolare permette utilizzare l'acqua del canale per mantenere nella sala una temperatura ideale senza aria condizionata, i rifiuti organici alimentano il compostaggio per la concimazione dei terreni . Niente acqua minerale, l'acqua viene filtrata e imbottigliata nel locale. L'arredamento molto elegante è composto da mobili ottenuti da legnami di scarto, gli elettrodomestici sono tutti a basso consumo. Gli ingredienti pe ril menù sono tutti biologici e di stagione. La cucina a vista. Il cibo è preparato in maniera semplice e naturale sposa la filosofia del comfort food.

Water House Restaurant 10 Orsman Road, N1 5Q10 - Londra

giovedì 24 luglio 2008

Ambiente Mare: crociere nel mediterraneo, per conoscere il mare, i delfini e i cetacei

L'Associazione no profit Ambiente mare, è da diversi anni impegnata nella conservazione e nella tutela dell'ambiente marino, nell'educazione del rispetto degli ecosistemi marini per un uso sostenibile del mare. L'associazione propone settimane di navigazione allo scopo didattico e di ricerca, ma anche per vedere e documentarsi sullo stato del mare e dei suoi abitanti. Si potrà prendere parte all'avvistamento di delfini e cetacei, alla raccolta dei dati, alla vita di bordo, ci si tufferà in baie con acque limpide e cristalline. Non occorrono requisiti particolari, ma solo entusiasmo, buona volontà e spirito di adattamento per convivere su di una imbarcazione. Un' esperienza decisamente unica per conoscere il mare, che questa estate veleggerà tra l'isola d'Elba, Capraia e la Corsica, è possibile salire a bordo per periodi brevi come weekend, soggiorni di una settimana o due.
Le prenotazioni presso gli uffici dell'associazione Ambiente Mare, ai seguenti numeri: 368/3501293; 335/5140151; 338/1799778; Tel/Fax 0546/30174, o scrivendo al seguente indirizzo: Ambiente Mare - Via di Sopra,3 – 48018 Faenza .E-Mail: ambientemare@iol.it opure direttamente sul loro sito internet Ambiente Mare
Il porto di imbarco e sbarco e' Portoferraio nell'isola d' Elba. Facilmente raggiungibile dal porto di Piombino con traghetti che in meno di un'ora vi porteranno sull'isola. Due compagnie: la Toremar e la Moby Lines.

domenica 20 luglio 2008

Monte Sinai, il giardino segreto di Mosè

Il Sinai è un lembo di terra aspra tra due continenti Asia e Africa. Qui sul Monte Sinai, Dio donò a Mosè le tavole dei Dieci Comandamenti. Una terra di conflitti, di contrasti religiosi, politici ma anche naturali, che va dal nord ricco di palme circondate da dune del deserto affacciato sul Mare Mediterraneo, al centro con una serie di aride montagne color ocra circondate da pianure desertiche al Sud con le spiagge di sabbia bianche e le splendide barriere coralline tra Shelm al Sheick e Nouweiba sul Mar Rosso che dividono il golfo di Aqaba e il Canale di Suez.

Fare turismo lento, vuole dire anche ripercorre i luoghi che hanno segnato la vita spirituale dell'umanità, questo perchè sono luoghi che predispongono l'animo alla riflessione e alla spiritualità, fare lo stesso percorso di Mosè, non vuole dire paragonarsi alla sua figura ma capire i suoi stati d'animo e la forza della fede, indipendentemente dalla propria appartanenza religiosa, un viaggio che vede protagonista il nostro intimo più profondo. Un percorso non semplice ma che vi lascerà senza parole.

È notte fonda, sono le due, ci si da appuntamento all’ingresso del Convento di Santa Caterina e a piccoli gruppi si raggiunge la cima del Monte Sinai a 2285 metri d’altitudine (in arabo “Gebel Musa”, il monte di Mosè). La luce delle stelle e della luna accompagnano il nostro viaggio lungo “il sentiero dei cammelli”, Il cammino più semplice per giungere la vetta, l’altro sentiero è quello dei 3.750 Gradini del Pentimento, costruiti da un monaco nel medioevo, è in genere utilizzato per sola discesa.

Salire su questa montagna assume un significato particolare in ognuno di noi, di forte impatto emotivo, sarà per questo che sembriamo come delle lucciole che si muovono nel cuore della notte in un disordinato silenzio. E se dopo tutto questo sforzo il tempo diventa nuvolo e non vediamo il sorgere del sole? Padre Justin (monaco del convento di Santa Caterina ) mi rassicura solo ogni venti anni si addensano delle nubi sui monti che causano le piogge e l’ultima volta è stato cinque anni fa’. Il percorso prima di arrivare in cima prevede due soste.

La prima sosta all’anfiteatro dei Settanta Anziani d’Israele, dove sorge l’eremo di Santo Stefano. La seconda sosta presso uno spiazzo con un antico cipresso di 500 anni, denominato “ valle d’Elia”, dove il profeta Elia udì per primo la voce di Dio. Da qui si sale ancora per raggiungere la vetta , è un po’ affollata saremmo più o meno una cinquantina di persone che attendono l’alba del nuovo giorno.…… e piano piano la luce del sole fa capolino, è come la nascita del mondo, una luce che inizia a disegnare i profili delle montagne tra le stelle ancora luminose.

Il blù, il rosa, il marrone si distinguono poco a poco in tutta la loro purezza. È una sinfonia di colori che si compone tra il cielo a la terra. Un emozione forte vissuta da credenti e non credenti con la stessa intensità.Un silenzio rarefatto accompagna i compagni di viaggio nella discesa, emerge un bisogno e un senso di pace interna e di isolamento che affiora dentro il proprio animo e si condividono le aspirazioni dei monaci del Monastero di Santa Caterina.

Il racconto continua con la visita del Monastero di Santa Caterina

giovedì 17 luglio 2008

A piedi nella memoria: ecomuseo della Montagna Pistoiese

Sono chiamati ecomusei i contesti ambientali particolari, che hanno come sale i piccoli borghi, come pareti le montagne e le colline, percorrerli vuole dire trovare paesaggi, opere d'arte, mestieri e realtà quotidiane uniche, ma non sono viaggi nel passato ma nel presente perchè la storia siamo noi e perchè nulla è immutato nel tempo e come si evolve l'uomo, si evolve anche il territorio. Conoscere la storia ma sopratutto imparare dal passato per prendere spunto per un futuro migliore. L'area è sempre stato un area produttiva, dall'industria del ghiaccio a Pracchia, all'estrazione del Ferro presso il Comune di S. Marcello Pistoiese, mentre a Cutigliano, ha come punto di riferimento principale il Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese di Rivoreta basato sull’esperienza del “fare con le mani”, ogni anno, a fine luglio, una “Giornata del museo vivente”, vengono riproposte tecniche di lavoro e pratiche della vita di montagna. L’itinerario del verde è incentrato sull’ Orto botanico Forestale dell’Abetone, nella Val Sestaione, nato dalla collaborazione fra Comunità Montana dell’Appennino Pistoiese, Università, Regione Toscana e Corpo Forestale dello Stato. I percorsi da fare a piedi in bicicletta o mountain bike un autentita vacanza all'insegna del turismo lento e del relax.
Per informazioni: Provincia di Pistoia Ufficio Cultura: 0573-97461 fax 0573-974675 email:ecomuseo@provincia.pistoia.it
Arrivare a Pistoia con il treno da Firenze in 30 minuti

Il Taj Mahal, Agra (India)

Agra fu capitale dell' Impero Mughal dal XVI al XVIII secolo e dista circa due ore e mezza di treno da Nuova Delhi . Il Taj Mahal, una delle meraviglie del mondo, la bellezza di questa costruzione non sta nella richezza dei materiali e nell'opera architettonica ma nella storia che la avvolge. Taj Mahal significa "Palazzo della Corona" ed è la più bella tomba del mondo. Il Taj Mahal si trova sulle rive del fiume Yamuna, venne costruito dal quinto imperatore Mughal , Shah Jahan, nel 1631 in memoria della sua seconda moglie, Mumtaz Mahal, che era una principessa originaria della Persia. L'edificio venne completata in 22 anni. Ventimila persone vennero impiegate per la sua costruzione, e fu disegnato dall'architetto iraniano Istad Usa. E' sicuramente un atto d'amore , di un uomo verso la propria compagna "simbolo di amore eterno".

Sito Ufficiale Ente Turismo Indiano, Visita interattiva, Immagini su Flickr , Immagini da Markos.it , Google Maps

giovedì 10 luglio 2008

Isole della lentezza: le Eolie

Piccole mete segrete per un turismo lento dove fuggire per vivere un'esperienza di viaggio lento, immersi in una atmosfera solare e un mare colore turchese. La straordinaria bellezza della natura dell'Arcipelago Eoliano ha offerto nel corso della storia da scenario alle più belle pagine scritte da Omero nell'Odissea di Ulisse, da Virgilio nell'Eneide e da Jules Verne, nel Viaggio al centro della terra. Negli anni '50 le isole trovano il contesto ideale dell'espressione del'arte cinematografica. Nel 1949 sbarca a Stromboli con trenta persone di troupe, casse, luci, pellicole e macchina da presa, Roberto Rossellini il padre del neorealismo italiano, per girare il film Stromboli terra di dio, protagonista Ingrid Bergmann. Tra i due scoppierà una passione intensa , una delle più raccontate e fotografate in quegli anni del dopoguerra. Nello stesso periodo sull'isola di Vulcano diretta dal regista americano William Dieterle arriva Anna Magnani, per girare il film Vulcano .

Per alcuni mesi le immagini delle Eolie trovarono spazio sulle copertine e nelle pagine delle riviste più prestigiose e raggiunsero le sale cinematografiche dell'intero mondo. Non si era mai parlato così tanto dell'Eolie dall'eruzione del vulcano del 1930. Tuttavia questa fama non portò molta fortuna e l'emigrazione verso l'Australia e gli Stati Uniti segnò per molti l'unica via per la ricerca di migliori condizioni di vita.
Le Eolie diventano meta turistica intorno agli anni '60, dove con coraggio venne aperto a Stromboli il primo Albergo, La Sirenetta da Annina e Domenico Russo. In quegli anni arriva Michelangelo Antonioni per girare il film L'Avventura al largo di Panarea sull'isolotto di Basiluzzo con Monica Vitti e la partecipazione di Lea Massari. L'isola beneficia in questi anni di un turismo d'elite composto soprattutto da amanti dello sport che effettuano l'ascensioni sui vulcani.

Nel 1984 i fratelli Taviani arrivano per girare Kaos una delle novelle di Pirandello. I due artisti offrono nel film le immagini incantevoli della costa est di Lipari.

Dieci anni più tardi Caro Diario di Nanni Moretti e più recentemente sbarca per il suo ultimo film Il Postino, Massimo Troisi, in compagnia di Philippe Noiret nel ruolo di Pablo Neruda sull'Isola di Salina, famosa fin ad allora solo per le capre e il suo vino di malvasia.

Oggi le Eolie godono di una fama internazionale. Per gli amanti del cinema sono un'occasione per riscoprire i luoghi gia noti come la casa rossa di Stromboli del film di Rossellini o le scogliere riprese dai fratelli Taviani, il bar del piccolo porto di Marina Corta ripreso da Nanni Moretti o a Salina lungo la spiaggia di Pollara per rivedere le immagine del film di Troisi. Qui la natura e la sua straordinaria bellezza hanno ispirato i più grandi registi, tappe che hanno segnato il successo di una carriera e vederle è un po' come entrare nella leggenda.

Arrivare Eolie:
da Napoli: traghetto con servizio di linea della compagnia di navigazione SIREMAR, in Aliscafo o traghetto veloce con servizio di linea della compagnia di navigazione SNAV.
Da Palermo: in Aliscafo con servizio di linea della compagnia di navigazione USTICAlines .
Da Messina in Aliscafo con servizio di linea della compagnia di navigazione USTICAlines
Da Milazzo in nave con servizio regolare di linea della compagnia di navigazione SIREMAR e N.G.I. In Aliscafo con servizio regolare SIREMAR e USTICAlines

mercoledì 9 luglio 2008

Le più belle meraviglie del mondo: La città proibita Pechino, Cina

La Città proibita (in cinese: 紫禁城) è stato il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Si trova nel centro di Pechino su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Nel 1987 la Città proibita è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, a nord della Piazza Tiananmen e vi si accede attraverso il Tiananmen, cioè la Porta della pace celeste.
Il più grande complesso di palazzi del mondo di 72 ettari, circondato da un fossato di 6 metri e da un muro di 10 metri. Si distingue in una parte esterna, che comprende le zone meridionali e centrali con tre ampie sale che venivano usate per le grandi cerimone. La più famosa è la Sala della suprema armonia (太和殿). Si distingue in una parte interna in cui viveva l'imperatore con la famiglia, gli eunuchi e il personale di servizio e il Palazzo della purezza celeste (乾清宫). Nelle sue memorie, Pu Yi, lìultimo imperatore, citando l'incendio che distrusse parte della città proibita nel 1923, si dice convinto che il fuoco sia stato appiccato dagli eunuchi per nascondere gli enormi tesori dal Palazzo imperiale, quello che è possibile vedere oggi è solo affermava Pu Yi, un centesimo del patrimonio storico e artistico che vi era contenuto.

La Città proibita sul web
Sito ufficiale China Tourist Office
Vista panoramica
Google Map
Immagini e foto Città Proibita
Oggi grazie alle nuove tecnologie possiamo da casa vedere e ammirare le meraviglie del mondo.

sabato 5 luglio 2008

I luoghi dell'ospitalità: Sextantio, San Stefano di Sessanio (L'Aquila)

L'Italia ha dei "luoghi" sconosciuti ai stessi italiani di inconfinata bellezza, uno di questi che mi è capitato di vedere ultimamente é Santo Stefano di Sessanio che si trova tra le montagne dell'Italia centrale in Abruzzo . Un piccolo villaggio della seconda metà del Rinascimento, nato come centro per il mercato della lana. Qualche anno fa l'amore per l'arte e la cultura ha permesso la ristrutturazione del borgo, un progetto coodinato da Daniele Elow Kihlgren, che ha trasformato le case del 1500 in un albergo diffuso con 30 residenze di grande pregio.

Santo Stefano di Sessanio é un borgo a 1250 metri di altitudine, all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. Nel periodo feudale Santo Stefano rientra nel dominio politico-territoriale della Baronia di Carapelle, appartenuta anche a due illustri famiglie toscane: i Piccolomini e i Medici. Il legame con Firenze era dovuto all’importanza mercantile della lana, che diede al borgo prosperità, testimoniata oggi dalla qualità e dall’articolazione architettonica degli edifici storici presenti.

Una ricchezza archiettonica delle case con archi, logge, portali, camini e cornici in pietra. Il tutto con quella originale apparenza di sviluppo urbano spontaneo unito a un patrimonio paesaggistico circostante caratterizzato da elementi come campi aperti, stazzi, mandre, terrazzamenti a secco, “stanzie”. L’eccezionale integrità e fusione tra contesto antropico e contesto ambientale rappresenta l’aspetto più caratteristico di questo luogo. Che lo rendono meta ideale per un turismo lento all'insegna della quiete e del relax ma allo stesso tempo un turismo culturale per conoscere una cultura e una storia dimenticata.

Un lavoro di recupero e ricerca sta dando dei risultati nella gastronomia, l’attaccamento della popolazione alle tradizioni ha permesso la salvaguardia di antiche forme di coltivazione e la sopravvivenza di varietà colturali altrove scomparse. Sono diffuse colture antiche come la lenticchia, il cece ed il farro e le colture diffuse nel Medioevo come : zafferano, aneto e pastinaca. Il borgo ha anche un attività di ristorazione ispirata alle tradizioni antiche e locali.

Tel 0862-899112 ; http://www.sextantio.it/, reservation@sextantio.it