domenica 25 gennaio 2009

AOSTA: FIERA DI SANT' ORSO

Sono passati ormai dieci secoli e tutti gli anni si rinnova una tradizione che non ha precedenti, la fiera più storica d'Italia, gli artigiani della montagna scendono a valle carichi di ogni mercanzia panni di lana, pizzi, ferri battuti, ma anche miele, formaggi, erbe, unguenti, distillati e soprattutto lavorazioni in legno. Il 30 e 31 Gennaio, nonostante il clima di freddo rigido si svolge la tradizionale Fiera di Sant’Orso, rassegna dell’ artigianato, risalente al X° secolo, nata dalla consuetudine di un prete dell’ottavo secolo della piccola chiesa di Saint-Pierre, Orso per l’appunto, che donava ai poveri zoccoli e ai contadini arnesi per l’agricoltura.

Quest’anno si svolge la 1010° edizione, la fiera occupa tutto il centro storico di Aosta , dalla Piazza Chanoux all’arco di Augusto attraverso la via Sant’Anselmo con una diramazione verso la Collegiata dove tutto è un susseguirsi di bancarelle, che espongono il meglio dell’artigianato locale in legno, sarà possibile confrontarsi direttamente con scultori, mobilieri, intagliatori.

Oltre all’artigianato in legno si possono trovare i tessuti e ricami della valle come i pizzi di Cogne, i panni di lana di pecora della Valgrisenche, la tela di canapa di Champorcher nonché il meglio dei prodotti enogastronomici, il tradizionale lardo da Arnad, dal parco del Gran Paradiso il salame di rape rosse, sidro confetture e purea di mele da Gressan.
Prosciutto crudo da Saint Rhemi en Bosses, la fontina Valdaostana da Issogne, le tome della valle di Lys, i formaggi di capra freschi di Saint Pierre, le patate rosse desirè della zona di Donnas, pastiglie fondenti, caramelle, fiori e frutta candita da Saint Vincent, marmellate e sciroppi da lamponi da Entroubles, nonché il genepy liquore prodotto insieme con erbe della valle tra cui predomina l’artemisia che si coglie in primavera e estate ai piedi dei ghiacciai.
Per informazioni : u-promozione@regione.vda.it oppure contattate direttamente la Direzione attività promozionali (0165 274524/25/26) o il sito Fiera di Sant'Orso
Si raggiunge Aosta comodamente in treno da Torino e Milano Regione Val D'Aosta Turismo
Un bel dossier della Fiera di Sant'Orso ad Aosta sul sito Tartifla

sabato 24 gennaio 2009

Barcelona: il mercato La Boquerìa

La mattina di buon ora è possibile incontrare i migliori chef di Barcellona, che acquistano quanto di meglio offre il mercato dai frutti di mare e molluschi del mediterraneo, alla frutta che proviene da Valencia, ai formaggi freschi dei Paesi Baschi, asparagi sottili e funghi, le arance dell’Andalusia. La Boqueria è uno dei mercati più visitati del mondo. È chiamato anche Mercat San Josep e si trova al numero 91, giusto a metà della Rambla che dal porto va verso Piazza de Catalunya. La visita alla Boqueria è una tappa assolutamente obbligatoria per qualsiasi gourmet che capita a Barcellona. Il mercato si trova in una struttura coperta in ferro costruita in un luogo dove da sempre i contadini venivano a vendere i loro prodotti. L'esposizione dei banchi dei venditori è uno spettacolo, la scelta dei prodotti è unica come la loro qualità. La cosa che meraviglia di più è la presentazione attenta e meticolosa con cui sono disposti ed ordinati gli alimenti, rispettando anche le sfumature dei colori. Punto di incontro per i professionisti e affezionati, dove si mescolano i cuochi con gli artigiani, i venditori con gli specialisti, tutti riuniti con un unico scopo: una cucina di qualità.
Info: La Boqueria, Ufficio turistico di Barcellona, per raggiungere Barcellona offerte clickair

martedì 20 gennaio 2009

Andare a sciare in Treno: Bardonecchia

Abbiamo gia parlato delle ottime opportunità che offre la Valle di Sole in Trentino per andare a sciare senza utilizzare l'auto, un opportunità interessante è offerta anche da Bardonecchia in Piemonte. La località ha ospitato le Olimpiadi invernali di Torino per le gare di snowboard, offre una serie di attività all'aria aperta molto ampia, discese di sci alpino, piste per snowboard, piste di fondo, uno snowpark attrezzato, pista di pattinaggio, percorsi da fare con le ciaspole, hilp-life. La stazione internazionale di bardonecchia si trova proprio vicino l'impianto di risalita dello jafferau che conduce fino a quota 2.800. Tutti i parcheggi per le auto sono gratuiti. Bardonecchia è raggiungibile comodamente con il treno da Torino in 1 h e da Milano in 2,30 h, il comune mette a disposizione dalla stazione delle navette gratuite per raggiungere hotel e impianti di risalita. Una vacanza all'insegna del turismo lento, lascinado l'auto a casa a prendendo il treno un risparmio di Co2.

B&B a Bardonecchia : Valerio e MaiteVicolo degli Orti, 2 - Tel. +39 0122902664 Email: info@bardosleep.com Il Canto Dei BardiVia San Giorgio, 23 - Tel. +39 0122907860 - Email :cantodeibardi@fastwebnet.it , Da Taty Via Torino 11tel. 0122.99839 -taty.garnier@libero.it ,

venerdì 16 gennaio 2009

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità, tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico.

Venezia
Abbazia di San Giorgio Maggiore
L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale. Dal campanile, eretto nel 1791 in sostituzione di quello quattrocentesco, si può godere di una magnifica vista panoramica sul bacino di S. Marco.La chiesa, dalla nobile facciata di linee classiche, creazione di Andrea Palladio (1566-83), fu portata a termine nel 1611, solo dopo la sua morte.
Monaci Benedettini
Isola di San Giorgio - 30124 Venezia
Tel. 041/527827


Convento dei Santi Giovanni e Paolo Sorse insieme all'attigua chiesa. Fu ricostruito da Baldassarre Longhena tra il 1660 e il 1675. Oggi ospita l'Ospedale civile di Venezia. È articolato intorno a due chiostri e a un cortile. Ad est si trova il dormitorio dei frati, attraversato da un lunghissimo corridoio su cui si aprono le celle. Attualmente il convento domenicano ha sede in quella che era la Scuola di Sant'Orsola. La comunità domenicana a Venezia ha come sua missione, oltre alla cura pastorale della parrocchia, l'accoglienza dei turisti, la promozione di incontri culturali, la predicazione del messaggio cristiano attraverso l'arte e l'ospitalità. Attualmente il Superiore della comunità religiosa è fra Giovanni Augusto Allocco.
Frati predicatori Domenici
6363 Castello - 30100 Venezia
Tel. 041/5237510


Convento di San Francesco del Deserto, trovate qualche pescatore disposto a darvi un passaggio, potrete facilmente raggiungere l'isoletta di San Francesco del Deserto. Arrivando con la barca è possibile scorgere già in lontananza la fascia scura dei filari di antichi Cipressi e di Pini merittimi che circonda il perimetro dell'isola. Scesi dalla barca, percorrendo il lungo viale alberato si arriva alla Chiesa, affiancata dal campanile e dal convento. Dalla porta a destra si accede al primo chiostro, recentemente restaurato, e al vicino chiostro quattrocentesco, con al centro una vera da pozzo barocca. Il complesso è circondato dal giardino, dove potrete godervi una passeggiata tra il verde e il silenzio di questo luogo, interrotto solamente dal cinguettare dei numerosi uccelli che lo popolano.
Frati Francescani Minori
Isola di San Francesco del Deserto - 30012 San Francesco del Deseto VE
Tel. 041/5286863


Convento di San Francesco della Vigna, Il Convento risale in gran parte alla metà del Quattrocento. Attualmente vi è anche la sede dell'Istituto di Scienze Ecumeniche. Maestosa è la facciata della Chiesa di Andrea Palladio, come pure l'interno dove, fra le numerose opere d'arte, si ammira la Cappella Giustiniani, fitta di sculture lombardesche. Il Chiostro è stato rifatto nel 1445. Durante l'estate si tengono concerti d'organo e di canti gregoriani. Ospitalità L'Istituto di Teologia Ecumenica ospita i suoi iscritti provenienti da ogni parte del mondo. Il Soggiorno San Francesco, gestito dall'Anspi, accoglie studenti universitari.
Frati Francescani Minori
Castello 2786 - 30122 Venezia
Tel. 041/5222476


Monastero della Santissima Trinità : Sull’isola della Giudecca, collegata a Venezia con servizio di vaporetto, un monastero fondato nel secolo scorso. Il complesso non presenta particolari motivi di interesse artistico ma ne offre in abbondanza l’isola con la Chiesa di Sant’Eufemia, la palladiana Chiesa del Redentore, autentico scrigno di capolavori di maestri come Veronese e Tintoretto. Ospita ragazze alla ricerca di momenti di approfondimento spirituale.
Monache Clarisse Povere di Santa Chiara
Isola della Giudecca - 30133 Venezia
Tel. 041/5222531


San Lazzaro agli Armeni (Isola)Monaci Mechitaristi
30100 Venezia
Tel. 041/5260104


News :Ospitalità in case religiose a Venezia - Aggiornamento 2015

Ospitalità in case religiose
CASA DEL GIOVANE DON ORIONE, Via Nicolodi 9 - 30175 VENEZIA (VE) Telefono:041-921926
CASA EBRAICA DI ACCOGLIENZA DI VENEZIA , CANNAREGIO 2874 - 30100 VENEZIA (VE) Telefono:041/715012 Fax:041/5241862 E-mail:com.ebra@ve.191.it
CASA SEVAN Isola San Lazzaro degli Armeni - 30126 VENEZIA (VE) Telefono:041731490 Fax:041731490 E-mail:casasevan@yahoo.it
CENTRO CULTURALE DON ORIONE ARTIGIANELLI, DORSODURO - RIO TERA' FOSCARINI 909/A - 30123 VENEZIA (VE) Telefono:041 5224077 Fax:041 5286214 E-mail:info@donorione-venezia.it Web: http://www.donorione-venezia.it/
CENTRO PASTORALE CARDINAL URBANI VIA VISINONI 4/C - ZELARINO - 30174 VENEZIA (VE) Telefono:041-909962 Fax:041-5460137 E-mail:centrourbani@patriarcatovenezia.it
Foresteria Venezia
CSD Foresteria Valdese di VeneziaPalazzo CavagnisCastello 5170I - 30122 VENEZIA
tel. 041-5286797 )fax 041-2416238foresteriavenezia@diaconiavaldese.org

Luoghi del benessere: Dior Istitut Spa & Fitness

Fermarsi in una grande città e avere voglia di un momento di pausa, un momento di silenzio, di essere coccolati in una delle strutture più belle. A Parigi è stato aperto un nuvo centro per la cura e il relax in una cornice di lusso ed esclusività. Si trova all'interno del lussuoso Hotel Plaza Athenée, non delude le aspettative e il personale è bel preparato. I trattamenti sono quanto di meglio la nuova ricerca medico scientifico posso offrire in fatto di cura.

lunedì 12 gennaio 2009

In Valle di Funes per l'ebbrezza delle ciaspole

La valle di Funes è una delle poche valli, dove c'è solo una pista da sci ma vi accoglie un silenzio e una tranquillità unica, lontani dalle piste da sci, dal rumore, dalla gente. Immersi nel silenzio dei boschi, sentirete solo i passi sulla neve. Una serie di sentieri per passeggiate sempre emozionati in qualsiasi stagione dell'anno. Facile incontrare nel silenzio, qualche piccolo capriolo, una volpe o un semplice leprotto curioso...
La Val di Funes è la destinazione ideale di vacanza sia per chi ama il trekking invernale, ma sopratutto con le ciaspole ideali per camminare sulle neve nell’universo del Parco Naturale Puez-Odle. Uno dei percorsi più affascinanti è quello che parte dalla Malga Zannes a 1680 m. e che conduce alla Malga Gampen a 2.062 m, una delle malghe più note in tutto l'Alto Adige per la bontà della cucina. Ci si può fermare in Malga a passare la notte oppure scendere a valle con lo slittino, sotto un meraviglioso cielo stellato... credetimi dopo qualche grappino non è cosi difficile come sembra, sarei sceso fino a Milano!
Info Ciaspolate in Alto Adige : Valle di Funes, Valle d'isarco, Alto Adige Turismo, Per muoversi in Alto Adige : Mobilcard
Associazione Turistica Val di Funes : S. Pietro 1139040 Val di Funes BZ Telefono+39 0472 840 180 Fax+39 0472 841 515 Emai : info@villnoess.info
magnifiche immagini delle valle di funes dal blog di MOMO non perdetele.

venerdì 9 gennaio 2009

Itinerari storici culturali del Moderno e del Contemporaneo

Il progetto itinerari storici culturali del Moderno e del Contemporaneo, tre regioni del Nord Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria) si propongono come un unico prodotto turistico per Expo 2015 con la collaborazione con la rivista Domus. Un progetto che devo dire è piuttosto ambizioso ma molto discutibile. Un progetto che vuole elevare l’architettura moderna a monumento da visitare. Tra le attrazione di Milano la nuova Bocconi, Teatro Armani di via Borgognone, Il palazzo di Renzo Piano per il Sole 24 ore, il nuovo polo della Fiera di Furkas a Torino : il palavela della Gae Aulenti, la chiesa di Mario Botta, lo spazio polifunzionale di Furkas, in Liguria il nuovo terminal Crociere a Savona e il nuovo porto di Varazze.
Cominciamo nel dire che è errato parlare di itinerari storici, l’edificio più vecchio è datato 1991 neanche 18 anni fa, soprattutto per cosiderarsi storico ha bisogno di tempo ma soprattutto un edificio deve avere un significato sociale, un valore simbolico per gli uomini e la società. Invece sono delle forme urbane senza tessuto sociale, che non sono in grado di creare nuove socialità.
Luoghi di imprecise socialità in transito, non ci si eleva a storia da soli, ma sono gli altri che riconoscono in ambiente in uno spazio il contenuto della storia. Rimangono dei percorsi didattici per i studenti di Architettura, nel senso di ragazzi guardate ma per favore cercate di fare di meglio e non prendete esempio, ho sentito qualcuno definirlo il “tour dei cattivi maestri d’architettura” perché la caratteristica di questi edifici è la bruttezza, la non piacevolezza, il fatto che guardandoli ti danno solo sensazioni negative, nonostante la loro maestosità sono poveri, perché sono poveri di creatività, sono poveri di fantasia, sono poveri perché non considerano l’uomo, i suoi bisogni i suoi rapporti con lo spazio e con il tempo, sono aridi come chi li ha disegnati.
Questi percorsi sono un autocelebrazione di se stessi di un certo tipo di architettura moderna che si vuole porre al mondo come esempio da seguire. (speriamo di no!!!) Non è questo il design del made in Italy, non è questo il tipo di arte per cui gli Italiani sono noti in tutti il mondo. Edifici brutti ce li hanno i turisti anche a casa loro, perchè dovebbero venire a vederli in Italia? Pensate che i turisti in Italia vengano per vedere gli edifici di Furkas? Sopratutto non è turismo lento anzi non è nemmeno turismo!

martedì 6 gennaio 2009

I maggiori appuntamenti internazionali per il turismo lento 2009

La città austriaca di Linz è la capitale europea della cultura del 2009, ottenuto grazie al suo sviluppo culturale e un ambiente altamente innovativo di arte e cultura. Ad attendervi un ricco programa di mostre, arte e progetti che ospiteremo spesso nel corso dell'anno. Da visitare per chi si reca linz, l’Ars Elettronica Center, il museo dell’arte Lentos, la casa natale di Anton Bruckner e il giardino botanico. Il mezzo migliore per vedere la città è la gialla Linz City Express, tutta l'Austria e la citta di Linz ha un ottimo servizio di mobilità urbana, regionale e inbternazionale. Si può raggiungere Linz, comodamente con il treno. Arte e cultura ma anche gastronomia, prima di partire si deve assolutamente aver assaggiato l’originale Linzer Torte (il dolce tipico della città).Ufficio del Turismo di Linz Hauptplatz 1A-4020 Linz tel. 0043-732-7070-1777fax 0043-732-772873 tourist.info@linz.at http://www.linz.at/ linz09.at; spitzhotel.at

Royal Botanic Gardens di Kew festeggia il suo 250 ° anniversario quest'anno con la più grande, mostra di fiori degli ultimi dieci anni. In primavera, cinque milioni di bulbi sbocceranno e sarà il più grande display a colori della primavera in Europa, seguiranno eventi e mostre tutto l'anno. Un appuntamento che gli amici della natura non possono perdersi
kew.org
Berlino compie 20 anni dalla distruzione del muro, si festeggia nel 2009 la riunificazione. l'evento inizierà , nel mese di maggio, con un open-air mostra sulla Alexanderplatz, mentretutti gli edifici saranno trasformati con impianti luce, si annunciano mostre ed eventi sulle deu faccie della città di come era e come è diventata, Ma la più grande celebrazione avrà luogo lo stesso giorno dell' anniversario, il 9 novembre, con un grande concerto, una festa allìaperto e prestazioni d'arte dal vivo che simboleggieranno "la caduta del muro".
visitberlin.de
Si vara la nave da crociera più grande mai costruito, Oasis of the Seas, salpa con la sua prima traversata con passeggeri nel mese di dicembre 2009 da Fort Lauderdale, per l'anno prossimo dovrebbe essere pronta sempre nei cantieri finlandesi di Turku, la sua nave gemella 'Allure of the Seas'. Ha la capacità di tarsportare più di 5000 ospiti in sette "aree tematiche", diverse, nella filosofia del totel leidure experience, con anche angolo per arrampiacata, 4 piscine separate, un acqua park, un anfiteatro all'aperto. Non è il mio ideale di viaggio in marema è un evento imperdibile. Speriamo che la crisi finanziaria internazionale non rinvii la presentazione.