mercoledì 28 ottobre 2009

31 Ottobre IV° Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Siena

Sesta edizione per la Giornata Nazionale del Trekking Urbano in 32 città italiane un iniziativa che seguo da diversi anni perchè per fare del trekking non è necessario andare sull'Himalaya o suoi monti del Kilimangiaro, fare del buon trekking è possibile farlo sulle nostre montagne, nelle nostre compagne, sui nostri litorali e ora anche nelle nostre città. L'iniziativa è rivolta sia a residenti che turisti, un nuovo modo di vedere e comprendere le città, attraverso dei percorsi studiati che alternano visite culturali e camminate, un invito per coltivare il benessere fisico e mentale.

Questa sesta edizione è abbinata all'americana festa di Halloween e vedrà come protagonisti i bambini, ogni città organizza itinerari, animazioni o assaggi sul tema “Il gusto del trekking dolcetti e scherzetti camminando in città”. I percorsi vedranno i bambini protagonisti di giorno e gli adulti protagonisti di sera. Le 32 città coinvolte sono : Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Chieti, Cosenza,Ferrara, Foggia, Forli, Genova, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Prato, Ravenna, Salerno, Savona, Siena, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo. In alcune di queste si andrà a ripercorre leggende di fantasmi o legati a personaggi della storia della città.

In particolare a Siena, quest'anno l’edizione della giornata del trekking urbano rientra nel programma del Costituto (il "La città del Si"), un festival per celebrare i 700 anni del Costituto Senese, cioè la prima carta costituzionale scritta in volgare nel 1309, che propone una serie d'eventi ispirati al Trecento, tra cui animazioni con personaggi medievali, tour enogastronomici, visita ai musei e luoghi di memoria storica. Il percorso di Trekking Urbano partirà dall'Orto Botanico fino alla sede dell' Enoteca Italiana, ospitata all'interno dei bastioni della Fortezza Medicea, imponente esempio d' architettura cinquecentesca.

Sul sito Trekking Urbano troverete in ogni città percorsi e manifestazione

Contatti: Comune di Siena - Direzione Affari Istituzionali - Ufficio Turismo, Piazza Il Campo, 153100 Siena Tel.: 0577.292128 Tel.: 0577.292178 Email: assturismo@comune.siena.it

venerdì 23 ottobre 2009

Tempo d'autunno, tempo di Barolo e tartufo, tempo d'Alba, 79° Fiera del Tartufo


Anche tu sei collina / e sentieri di sassi / e gioco nei canneti / e conosci la vigna / che di notte tace …sei un chiuso silenzio / che non cede / sei labbra / e occhi bui. Sei vigna."[Cesare Pavese]

È tempo d'autunno e nelle Langhe inizia un andirivieni di viaggiatori affascinati dal paesaggio di colline alternate con vigneti , qui e là punteggiate dai castelli, ville, borghi. L'autunno nelle Langhe è il momento più entusiasmante dell'anno perché ci offre uno spettacolo di colori che vanno dal giallo ocra al rosso ruggine, dal verde al bruno. I percorsi tra i colli e i castelli, invitano il viaggiatore ad una dolce malinconia mista a momenti di contemplazione e di riflessione superba sui luoghi, sulla storia e sulla propria vita.

"Fa un sole su da questi bricchi, un riverbero di grillaia e di tufi che mi ero dimenticato: qui il caldo più che scendere dal cielo esce da sotto terra, dal fondo tra le viti che sembra si sia mangiato ogni verde per andare tutto in tralcio. È un caldo che mi piace, sa un odore: ci sono dentro anch'io, a quest'odore, ci sono dentro tante vendemmie e fienagoni e sfogliature, tanto sapori e tante veglie che non sapevo più di avere addosso" scriveva Cesare Pavese in "La luna e i falò"

Alba, centro delle Langhe, raccoglie un centro storico di struttura medievale, conserva torri, chiese e case dove permane una atmosfera di tempi passati. Alba esprime l'anima e l'orgoglio dei suoi abitanti, " il piacere di vivere nella propria città", trasformando giorno dopo giorno, secondo la propria volontà e il proprio senso della vita, la città con i suoi palazzi e case. Alba è una delle città italiane più importanti sotto il profilo gastronomico. Città del vino e del tartufo. L'arte culinaria è della tradizione piemontese con due piatti, che la differenziano e la rendono ancora più ghiotta: i tajerin all'uovo, tirati a mano, unico esempio di pasta asciutta piemontese, tagliatelle sottilissime di pasta all'uovo che si servono con sugo d'arrosto e durante il periodo autunnale si presentano con burro, parmigiano e lamelle di tartufo bianco. Poi, la carne all'albese servita con olio e limone oppure arricchita con parmigiano e tartufo bianco tagliato a lamelle.

L'appuntamento più atteso dai gourmet di tutto il mondo è il mercato autunnale del tartufo, autentico paradiso dal profumo inconfondibile . Il tartufo d'Alba acquista sempre di più il valore di un ingrediente circondato da un alone di mistero e di leggenda. L'appuntamento ogni sabato mattina e ogni domenica dal Ottobre fino a 8 Novembre nel Mercato del Cortile della Maddalena, sul corso Vittorio Emanuele, per vedere, annusare e sentire le trattative fra il trifolao (cercatore di tartufi), i commercianti e i consumatori, o nel sentire raccontare aneddoti, sulle avventurose ricerche notturne dei trifolai, che di notte percorrono insieme con i loro cani i sentieri segreti tra le valli nei boschi.

Alba non è Alba senza il vino: Barolo e Barbaresco sono conosciuti, apprezzati e ricercati in tutto il mondo, ma anche Moscato D'Asti, Dolcetto d'Alba, Nebbiolo d'Alba, Barbera, Verduno Pelaverga.

Tutto sul tartufo: Tuber
Cicloturismo in Langa

venerdì 16 ottobre 2009

Alla 46° sagra delle castagne di Marradi in treno a vapore

Anche quest'anno si svolge la sagra delle castagne a Marradi, un piccolo comune del Mugello noto in tutti il mondo per la qualità dei suoi marroni, la gita è resa più affascianante dal suo percorso, infatti sarà possibile recarsi dalle località di Rimini, Faenza e Firenze in treno a vapore, sarà come un viaggio a ritroso nel tempo, a una velocità lenta come piace a noi per potere ammirare il paesaggio durante il percorso..
Ad attendere i turisti ci saranno bancarelle, giochi e feste e specialità gastronomiche a base di prodotti locali come le castagne : tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” ma non solo castagne ma anche polenta, funghi, frutti di bosco un occasione per scoprire una zona tra Emilia Romagna e Toscana di una natura ricca, ci sono diversi percorsi in mountain bike, ma anche molte aziende dove è possibile raccogliersi i marroni trovate un elenco di seguito:
Az.Agricola CasettaManeggio CavalliTel. 055 8042587,
Az. Agr.Biologica Sulpiano PuntereTel 055 8056696 8045744 sulpiano@virgilio.it
Agriturismo Badia della Valle Tel 055 804824
Az. Agricola Pian della QuerceTel 055 8045487
Az. Agricola Malavolti Carolina Tel 055 8044006
Az. Agricola VaiursoleTel 3282179984 -
Coop Aurea s.r.l.Tel 055 804597
Podere VillanovaTel 055 8042137
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi Sede Operativa: Palazzo Torriani, Via Fabroni 58, Marradi (FI) tel. 055 8042363 mail: info@stradadelmarrone.it
Associazione Turistica Pro Loco Marradi Via Castelnaudary (c/o uff. Turistico) tel. 055 8045170 mail: info@pro-marradi.it
Info treno a vapore :
da FIRENZE : Agenzia Sabrina Travel 055 440311
da RIMINI Dopolavoro Ferroviario 0546/22715-Agenzia Palumbo 0546.22177
Fonte e foto: Sagra delle Castagne

lunedì 12 ottobre 2009

Isole della lentezza: Boipeba, Brasile

Il primo freddo, fa venire ancora di più la voglia di sole e di mare, cosi ho pensato al Brasile, un paese molto grande anzi grandissimo, nonostante lo sfruttamento turistico offre ancora dei luoghi magnifici e tranquilli, dove è posibile fare una vita decisamente all'insegna del turismo lento. A Boipeba non ci sono automobili, non ci sono strade, solo piste di sabbia che si intrecciano. Per spostarsi ci sono trattori che vengono utilizzati per la raccolta dei rifiuti, portare i bambini a scuola, ci si muove in barca oppure a dorso d'asino.

L´isola di Boipeba é inserita nell´Arcipelago di Tinharé, che fa parte del município di Cairu, nel Baixo Sul di Bahia a Sud di Salvator de Bahia. L´isola si evidenzia per la sua rara bellezza naturale e la grande diversitá dei suoi ecosistemi. Il suo nome "Mboi pewa", è una parola tupy (la popolazione indigena) che vuol dire "serpente piatto"e che si riferiva alla tartaruga marina che vengono sull'isola a depositare le uova. L' isola è un misto di foresta, dune, mangrovie e spiagge paradisiache com palme di cocco e barriere coralline di grande valore ecologico e paesaggistico. Le scogliere si estendono per la costa e diventano spiagge protette da onde e correnti. Il mare è ricco di pesce e di un azzurro turchese magnifico.
Le isole di Tinharé e Boipeba, sono considerate Area di Protezione Ambientale (APA), gli abitanti di Boipeba si sono riuniti nell´Associazione degli Abitanti e degli Amici di Boipeba (Amabo), per stimolare uno Sviluppo Sostenibile dell´isola di Boipeba, oltre al turismo sostenibile nell'isola ci sono piantagioni di cocco, di dendê, di frutta come mango e cajú.

L'ospitalità è offerta da circa 30 piccole pousadas, tra cui la pausada santa clara, Boibeba Eco lodge Info in Italiano IhlaBoipeba

venerdì 9 ottobre 2009

Paesi slow: Vallo di Nera. Umbria

Foto tratta dal sito http://www.valnerinaonline.it/
La mia ricerca di luoghi ideali per concedersi una pausa prima dell'inverno mi mi ha condotto in Umbria esattamente a Vallo di Nera a 467m s.l.m. tra le colline vicino a Spoleto. Un piccolo paese di 500 abitanti, l'abitato che noi vediamo oggi risale niente poco di meno al 1217 ed è arrivato fino ai nostri giorni integro, un borgo fortificato come un grande castello ellittico circondato da muri e torri, fuori dal castello il borgo di casali, un ampliamento del borgo avvenuto nel 1500. Quello che mi ha colpito di più sono le vie e le case, ognuna diversa dall'altro sembra che ognuna abbia qualcosa da raccontare. Nonostante il paese sia piccolo ha 3 chiese molto belle come la Chiesa di Santa Maria , dalla cui pareti emergono affreschi fatti tra il 1200 e il 1400, di pittori minori locali di scuola raffaellesca ma molto interessanti che ben invece descrivono l'epoca e il contesto di quel periodo.
I dintorni invece offre chiesa di S. Rocco, la chiesa di S. Sebastiano, eretta nel 1253, la Cappella di Madonna delle Grazie, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo ed i resti dell'antica Abbazia di S. Maria dell'Eremita, posta lungo la Via Nursina. Nel borgo di Geppa, piccolo castello di origini altomedievali, è possibile visitare la chiesa di S. Stefano, mentre nella vicina Paterno, si ammirano le chiese di S. Giusto e di San Bernardo. A Reggiano si trovano la chiesa di S. Michele Arcangelo, dell'inizio XVII secolo, e la chiesa di S. Maria de Pedemonte.
Vallo di Nera ha conservato la sua cultura non solo nell'arte e nella storia ma anche la sua cultura gastronomica fatta di cibi genuini e preparazione semplici, è sempre stata una zona dedita alla pastorizia quindi non deve stupire che il piatto tipico sia l'acqua cotta fatta con pane raffermo fagioli, papate, mentuccia, ma anche le zuppe di legumi o zuppe con farro, in zona non manca il tartufo, dall'attività casearia si ottiene un ottimo pecorino, dal fiume Nera le trote, altra specialità sono le lumache che vengono fritte in olio. Una cosa moto particolare è la focaccia di farina di granturco cotta sotto la cenere, farcita con verdure cotte in padella. la cosa che mi ha più colpito è stata la visciolata, uno sciroppo ottenuto dalla macerazione delle ciliegie zuccherate. Un paese che vale una vacanza.

Ospitalità: Albergo Ristorante San Giovanni Battista in Località I Casali a Vallo di Nera Tel: (+39) 0743617003 Fax: (+39) 0743617214 all'interno La locanda Cacio re che merita più di una segnalazione.
Agriturismo Roccageli in Località Meggiano Tel: (+39) 0743616214 (estivo)Tel. (+39) 074348915 (Invernale) Cell. 3495969537 L’agriturismo, situato in loc. Meggiano (769 metri s.l.m.), deriva il suo nome da un piccolo insediamento montano.
Casa Vacanze Case appartamenti vacanze Tre Monti, Località Meggiano tel 075/5271760

domenica 4 ottobre 2009

Lione una meta gourmand dedicata a Paul Bocuse, raggiungibile in treno

Quando si pensa a fare una vacanza gourmand in Francia, si pensa sempre a Parigi, invece ci possono essere diverse tappe intermedie, una di queste è sicuramente Lione in linea d'aria molto vicino all'Italia, non è difficile da raggiungere in Treno anche se 5 ore, sono sempre cinque ore da Milano, un mezzo che inquina meno, ti porta nel centro della città, Turismo Lento non vuole dire ripristinare i treni del passato, Turismo Lento vuole guardare avanti ed è favorevole all'alta velocità in treno, perchè moltiplicherà le occasione di fare turismo a un prezzo accessibile e inquinando meno.

Lione vuole dire grande cucina francese, una fucina di nuovi talenti che partono da lione per conquistare il mondo, uno su tutti Paul Bocuse, la sua fama è talmente forte che gli hanno dedicato il mercato generale LES HALLES DE LYON - PAUL BOCUSE in 102 cours Lafayette, potrete trovare il meglio della provenienza dalla regione, questo è il periodo dei frutti di bosco, delle castagne, dei funghi. Da non perdere il mercato biologico della Croix-Rousse il sabato mattina mentre quello tipico di Vieux-Lyon il giovedì mattina, lungo il fiume.

Gli studenti dell'Istituto di Bocuse hanno aperto un B&B o meglio dire si sono appropriati dell' Hôtel Royal su place Bellecour trasformato in « maison d'hôtes » sulla più bella piazza di Lione, là dove Luigi XIV faceva la corte a Maria Mancini, la donna della sua vita, che non fu mai regina.
L'Institut Paul Bocuse ha voluto fare di questo luogo un vera « casa di famiglia ». Si sta che una meraviglia. Il mattino prima colazione eccezionale con viennoiseries freschissime; succo di frutta di Milliat, fornitore di Bocuse ; formaggi e yoghurt della Mère Richard ; caffè Malongo e thé Betjeman&Barton. Per un gourmand non è poco. Le Royal Lyon Accomodation.
L'istituto Paul Bocuse organizza corsi di cucina sia per profesionisti che per amatori.
Ma se volete fare un giro a Lione ecco una guida sicura Lyon City Greeter, un lionese vi condurrà a spasso per la città come nessun altro potrebbe fare.

Qualche indirizzo personale: dove vado io
-per mangiare L'Est è una delle 5 brasserie di Bocuse al 14, place jules Ferry, non perdetevi il menù del giorno a 20 euri con 3 portate (non perdetevi la pizza con il salmone marinato all'aneto)
- La boulanger des ile Barbe al 5, rue Henry Barbusse sul fiume
- Formagerie Renèe Richard all'internod el mercato Les halles, non perdetevi il saint marcellin
- Charcuterie Colette Sibilia all'interno del mercato Les halles, praticamente tutto dal prosciutto alle salsiccie.
- Bernachon per il cioccolato al 42 cours Franklin Roosvelt, famoso in tuto il mondo perchè acquista le migliori fave di cioccolato consiglio le praline al cioccolato e le tavolette di cioccolato fondente alle spezie. Inutile dirvi che sono tutti fornitori di Bocuse.
Lione non è solo gourmand ma anche storia e cultura.
Dal 16.09.09 al 03.01.10 la X Biennale de Lyon
Info: Lyon Tourime, ci si può muovere con il servizio Velov di biclette.
Appartamenti a Lyon : 95bis,
Shopping design : 55