domenica 29 novembre 2009

Mercatini di Natale in Alto Adige

Come ogni anno riaprono alla fine di Novembre i Mercatini di Natale in Alto Adige, 4 le tappe più importanti Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno aprono tutti il 27 Novembre fino al 6 Gennaio 2010. Il mio consiglio è quello di recarvi in treno, per evitare code in auto e inquinare meno, ricordate che potete girare l'Alto Adige con la mobil card 3 giorni costano 13 euro.

Mercato di natale di Bolzano, si tiene nel centro della città sulla Piazza Walther, potrete trovare 80 espositori propongono tipici addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo all'insegna della più genuina tradizione artigianale, nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi come il famoso "Zelten" di Bolzano. Controllate sempre prima i prezzi di ogni acquisto. Sempre in Piazza Walther potrete trovare la famosa Pasticceria Sacher filiare bolzanina della famosa Torta Sacher Viennese.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre al 23 dicembre 2009. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 sabato domenica e festivi dalle 9.00 alle 19.00

Mercato di Natale di Merano, si riempie di luci e colori anche la spendida località di Merano, il mercato si svolge lungo il Passirio, c'è tutto il meglio per gli addobbi in casa e dell'albero, non mancano le specialità locali come strudel e vin brulè, c'è lo stand della celebre casa produttrice di speck tipico Siebenforcher, interessante lo stand con specialità medievali Burgschenke Boymont, giocattoli in legno. Potete fermarvi un giorno e passare mezza giornata alle Terme di Merano per un momento di relax e benessere.
Aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010. Dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.30 sabato, domenica, festivi e 7 dicembre 2009 dalle 9.00 alle 20.30. Dal 24 dicembre al 31 dicembre dalle 10.30 alle 16.00. Dal il 1° gennaio aperto dalle 13.00 alle 19.30

Mercato di Bressanone, il mercato si svolge nella piazza del Duomo, il centro di bressanone è tutta area pedonale a breve distanza dalla stazione, un occasione non solo per visitare il mercatino ma anche la collezzione dei presepi nel museo vescovile, il presepio natalizio di Bressanone ha una tradizione di 800 anni, nel centro della città molte idee regalo anche per i giovani da Sportler ai ineve più tradizionali tessuti tirolesi. Tra le bancarelle del mercato I dociumi su Spitaler, artigianato locale di Uberbacher, articoli tirolesi ricamati da Mayrhofer.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010. Dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30,domenica e festivi dalle 9.30 alle 19.00, il 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 16.00, chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio

Mercatino di Vipiteno si tiene lungo la via centrale fino alla Chiesa, oltre alle bancarelle anche i negozi della città sono ricchi di idee e souvenir. 35 bancarelle con artigianato tradizionale sudtirolese. Una visita al panifico Walcher, al negozio della Latteria Vipiteno, macelleria Frick e macelleria Rossi , pasticceria Hausler e pasticceria Prenn completano la visita della citta.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00, (dal 27 dicembre sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00), il 1° gennaio dalle 13.00 alle 19.00, chiuso il 25 dicembre.

Mercatino di Brunico ,siamo in Val Pusteria il mercato si tiene nel centro della città sulla via bastioni e piazza del municipio, una trentina di stand con specialità dolciarie tipiche sopratutto echeggia nell'aria odore del vin brulè, si può acquistare anche la tazza e portasela dietro per il "rifornimento" tanti stand anche di lavorazione artigianale di tessuti tipici, giochi e decorazioni per la casa. Uno sguardo ai negozi completa l'offerta dello shopping, non dimenticate da passare Moessmer per l'abbigliamento tipico tirolese con loden e la Pasticceria Götsch e pasticceria Marlù per un ottima cioccolata calda.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00, il 24 dicembre dalle 10.00 alle 15.00, il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle 10.00 alle 19.00, il 1° gennaio dalle 14.30 alle 19.00,chiuso il 25 dicembre.

martedì 24 novembre 2009

Turisti "in carriola" : un nuovo modo di viaggiare per un turismo lento

Ringrazio Simone per questa notizia appresa da corfole.com, dove hanno avvistato questi turisti lenti molto originali, che al posto dello zaino utilizzano un carrix una specie di carretto da portarsi dietro. Il sistema devo dire non è male, tutti sanno quanto è importante facendo trekking un buono zaino, di come è difficile limitare le cose da portare, perchè viaggiando a cielo aperto, si è sotto posti ai cambiamento del tempo spesso in montagna molto veloci.

Il trasporto del proprio bagaglio sottopone la schiena a forti sollecitazioni in salita e soprattutto in discesa, chi come me soffre di ernia del disco ne sa sicuramente qualcosa.
Trainando un carico con Carrix invece la maggior parte del peso è a carico della ruota e della struttura, se sul pianale c’è un peso di 20 Kg, il corpo ne porta solo 3, non è poco. In discesa il Carrix permette di mantenere una migliore posizione verticale, un sistema che proverò sicuramente e mi trasformerò in un turista da "carriola" perchè lento lo sono già.

Info e foto : Carrix, Corfole il Corriere della Fontabuona e del Levante

mercoledì 18 novembre 2009

Mercatini di Natale in Austria


Mercatini di Natale sono divenuti nel giro di pochi anni, una vera e propria attrattiva, non c'è località che non abbia un proprio mercatino di Natale da Nord a Sud d'Italia e da Nord al Sud d'Europa. Secondo me l'atmosfera ideale rimane sempre il Nord Europa, la Germania e l'Austria, per la tradizione per il clima che sanno creare. La necessità di differenziarsi ha portato questo anno l'Austria ad anticipare i mercatini di Natale a meta Novembre, al fine di offrire una possibilità in più di visita. Tutte le destinazioni sono raggiungibili in treno sulla via del Brennero, è possibile fare tappa a Innsbruck e proseguire in treno a Vienna 5 ore o a Salisburgo 2 ore. Dall'Italia prezzi smart a partire da 29 euri su trenitalia

Innsbruck, dal 15.11.2008 al 6.1.2009
scaricate il programma qui Innsbruck Natale , è possibile passeggiare tra i mercatini di Natale del centro storico di Innsbruck, della Maria-Theresien-Straße e della Marktplatz si trovano addobbi di Natale, oggetti d'artigianato artistico e anche alcune curiosità.

Linz dal 21.11 al 24.12.2009.
La capitale europea della cultura 2009 è permeata dalla cultura nel periodo dell'Avvento, Linz incanta i suoi visitatori con centinaia di presepi esposti nelle vetrine dei negozi, nelle chiese e in altri posti accessibili al pubblico. L'offerta dell'Avvento è completata dai tradizionali mercatini di Natale nella Hauptplatz e al Volksgarten e dai mercatini che si tengono in varie corti interne e piazze della città.

Salisburgo dal 20.11 al 26.12.2009
I vicoli illuminati del centro storico di Salisburgo ti indicano la direzione per la Domplatz dove ormai da 500 anni si tiene il “mercatino del bambino Gesù di Salisburgo” che entusiasma visitatori da ogni parte del mondo. Fra le principali attrazioni del mercatino c'è la benedizione delle corone d'Avvento, le sfilate di diversi gruppi folcloristici, punch, vin brulé, frittelle di mele, artigianato artistico.

Vienna, dal 14.11 a 24.12.2009
Il mercatino natalizio a Vienna ha una tradizione lunga sette secoli. “Christkindlmarkt” dal 1975 è stato spostatosi in “Rathausplatz”, in un ambiente speciale. Davanti al Municipio di Vienna, in mezzo al famoso parco omonimo, 140 stand offrono tutte le cose che Vi servono per una giornata indimenticabile e per le feste natalizie. Sul sito internet trovate tutte le informazioni, la mappa del mercatino, le foto e anche un webcam per entrare nell’atmosfera.

lunedì 16 novembre 2009

I giardini dei frutti dimenticati tra le provincie di Parma e Piacenza


Essere turisti lenti vuole dire anche essere turisti curiosi, un po' fuori dall'ordinario da qualche anno gli appassionati della frutta dimenticata o meglio della ricchezza della varietà di frutta sono diventati sempre più numerosi, la ricerca della frutta vintage, non è solo una ricerca snob e anche la ricerca dei sapori della frutta e delle verdure dell'infanzia, quel sapore particolare che contraddistingue ricette e preparazione.
Una domenica di Novembre può trasformarsi in un momento di cultura e di sapori visitando orti e giardini tra le provincie di Piacenza e Parma. Un occasione per scoprire la natura in questo momento ancora ricca di colori e frutti e la città di Parma con i suoi tesori (Duomo, il Battistero, Monastero di San Giovanni, Antica spezieria benedettina, Teatro Farnese, Teatro Regio uno dei templi della musica lirica).
Gli indirizzi dei giardini dei frutti dimenticati:
Antico Pomario a Ziano Piacentino "Il giardino dei frutti dimenticati" ci sono circa 200 varietà di painte tra cui piante di mele come la renera, carvilla bianca, rusnon, parmera dorata, pera volpina, pera gratin.
Gavinell, a Salsomaggiore Terme lov. Scacciapensieri Gaviana, 450 specie di piante aromatiche e una collezzioni di olivi antichi e alberi da frutto
Itas Fabio Boccalini a Parma, fraz. San Pancrazio è un Istituto Agrario che fuori Parma ha un frutteto della memoria con 500 varietà, le produzioni fresche sono messe in vendita presso lo spaccio in località San Pancrazio oppure in Parma presso la sede dell'istituto.

lunedì 9 novembre 2009

TORGGELEN tra i masi dell’Alto Adige


L’autunno in Alto Adige è una magia di colori per la natura e una montagna di ghiottonerie per il palato, è un vero piacere stare seduti all’aperto a guardare e godersi gli ultimi raggi di sole, prima dell’inverno, o stare rintanati all’interno di un maso, mentre fuori piove, al caldo di una stube e potere gustare qualche piatto speciale appositamente preparato per noi dalla padrona di casa, sorseggiando del vino novello .
Per l’Alto Adige questo è : TORGGELEN è grande festa, una tradizione unica, sudtirolese, che consiste in una sorta di cammino con tappe di , maso in maso, su pendii soleggiati tra vigneti e castagneti, dove i contadini si dedicano con passione e rigore all’arte della vinificazione .
Una tradizione autunnale legata alla degustazione del vino novello, che inizia a ottobre e si protrae fino alla fine del mese di Novembre.

Il termine “torggelen” esistono diverse interpretazioni, ai più distratti associano questo nome, alla lingua tedesca dove “torkeln”, vuol dire “barcollare”, mentre invece deriva dal latino “torculum” che indica il torchio dell’uva, in dialetto sudtirolese chiamato anche Torkel o Torggl.
Questa tradizione si narra sia nata nella valle di Isarco, alcuni ritengono all’interno nei comuni di Lajon e Barbiano , dove i paesi hanno la caratteristica di suddividersi in piccoli centri abitati sia a fondovalle che a mezzacosta. I contadini del fondovalle coltivavano terreni a vigneti, ma non possedevano pascoli, mentre invece i contadini di montagna possedevano pascoli ma non terreni coltivati a vite. Questa condizione ha dato origine ad una economia di scambio tra i contadini del fondovalle e di montagna , i contadini mandavano alcune delle loro mucche in alpeggio e ricambiavano il favore ai contadini di montagna offrendo loro del vino. Per celebrare questo scambio all'’inizio dell’autunno si usava celebrare un banchetto.

Il vino prodotto nei masi, è un vino da tavola , che deriva dall’impegno e dalla passione del contadino a tutte le fasi del ciclo di lavoro, un processo che richiede una grande esperienza . Il vino prodotto è un opera artigianale di un singolo contadino, diverso da maso a maso e da anno in anno. Prodotto con diverse uve, che sono presenti nel vigneto, per questa ragione ogni vino che degusterete, noterete delle differenze gustative olfattive ed aromatiche.
Qui le condizioni climatiche risultano favorevoli alla viticoltura, siamo in una regione fredda, ma con forti sbalzi di temperatura tra una stagione e l’altra, e il giorno e la notte. Questi cambiamenti favoriscono la formazione nelle uve, di quei profumi molto intensi e fruttati che sono una costante dei vini della zona soprattutto bianchi.
Soprattutto in valle di Isarco dove sopravvivono diverse uve estinte in altre zone come : Pfefferer, Kerner, Goldbeere, Blatterle, Furner. Che rendono ancora più originale e caratteristica la degustazione del vino.

Masi per il Torggelen nel post: Torggelen in Val d'isarco, il dolce cammino autunnale tirolese

Un pellegrinaggio rigorosamente da fare a piedi, tra i boschi e vigneti seguendo i sentieri, occasione per apprezzare un paesaggio di incontenibile bellezza, frutto del lavoro dei contadini che nel corso dei secoli hanno saputo crearsi uno spazio per cui vivere e coltivare la terra. Ai nuovi iniziati del TORGGELEN alcune precisazioni. I masi dei quali sarete ospiti sono delle piccole aziende agricole, non sono dei ristoranti, per cui evitate abiti, troppo eleganti onde mettere in imbarazzo gli altri commensali o i proprietari del maso, nel maso ci si arriva a piedi , non pretendete posate di argento e tovaglie di fiandre, siete ospiti in un maso, in una tipica casa di montagna contadina altoatesina , il più delle volte vi troverete a mangiare o nella stessa cucina, insieme alla famiglia del maso, oppure nella loro sola sala da pranzo. Il menù e rigorosamente tradizionale altoatesino, di qualità ottima a volte eccelsa, anche se non avete molta scelta. Evitate di chiedere pesce di mare o altre cose che non fanno parte della tradizione del TORGGELEN .
Se per caso si canta o si suona con la fisarmonica è buona norma ascoltare interessati o canticchiare a bassa voce. Evitate di intonare un'altra canzone o cercare di cantare ad alta voce se non conoscete né la canzone ne il testo ne la melodia.


Una delle principali regole del TORGGELEN è la cordialità e l’affabilità, durante il percorso se incontrate altri girovaghi, salutate cordialmente.
L’itinerario che il consiglio è un itinerario classico tra i più frequentati. Che si snoda tra Chiusa e Ponte Gardena, passando per Lajon.
Da Chiusa di può imboccare il sentiero n.5 si costeggia per un breve tratto la strada che porta il Val Gardena si attraversa Albions e si prosegue per Lajon, Si scende poi verso Ponte Gardena passando per Località Ried-novale un percorso di 3 ore di cammino.

Chiusa – Klausen
- Luigi Gasser, Salumeria al centro del paese, autentiche specialità della famosa azienda altoatesina di insaccati.
- Farmacia del Dr. Jorg Aichner, prodotti naturali per affrontare i problemi di salute, tisane, gel e soluzione naturali, oli essenziali, sciroppi.
Lajon
- Albergo Ristorante al Sole- Gasthof zur Sonne, Lajon, 32 , 39040 Lajen-lajon (BZ) tel 0471- 655659
- Maso Putzerhof - Runggatscher Martin, Ried 143 –39040 Lajen-Lajon, Tel. 0471 655841
- Pasticceria Alex
- Macelleria Ploner, Dorf 39 –39040 Lajen-Lajon. Tel.0471 655682

Maso Buchfelderhof
Laion Novale, 143

Tel.:39 0471 655841
Il maso si trova nella frazione di Ried, dove si trova vicini ad altri masi vitivinicoli, si vede prima la scuola della piccola località, la seconda casa a sinistra, prima il fienile dopo un portico ci introduce in uno spazio aperto, pochi scalini una corona di fiori ci indica che possiamo entrare, l’ingresso ampio con il soffitto a volta, testimonia la ricchezza e la signorilità dell’antico maso, ad accorglierci Martin, che ci fa accomodare ai tavoli della stube, la stanza rivestita interamente in legno e odorosa di resina , un vecchio pendolo batte il tempo, il padrone di casa ci porta il vino novello, le castagne, lo speck di propria produzione e il pane scuro di segale, fatto in casa, mentre i profumi di cucina ci avvertono che il pranzo è pronto . In cucina, la cognata, che ci prepara al momento Schulzkrafen (ravioli ripieni di spinaci), Gerstsuppe (zuppa d’orzo con carne affumicata ), Knodel, piatto tipico contadino, dei gnocchi fatti con pane e a seconda della disponibilità di speck, formaggio, fegato, PreBsack (carne di maiale in salamoia) con i crauti, salsicce di maiale da loro stessi prodotte, costine di maiale arrosto, omelette con composta di mirtilli rossi e crostoli ( krapfen tirolesi) ripieni di composta di mirtilli rossi o albicocca, di produzione casalinga . Il vino rosso prodotto dal maso.

martedì 3 novembre 2009

Il Gran Tour del nuovo millennio: Oz-bus, girare il mondo su un autobus per un turismo etico, responsabile e sociale

Da alcuni giorni viene presentata in molti media la notizia di un iniziativa di turismo lento o slow tourism che vede la possibilità, seguendo un tragitto trestabilito, di girare parte del mondo in autobus da Londra a Sydney. L'iniziativa per quanto interessante dal mio punto di vista c'entra poco con il turismo lento, almeno cosi come lo intendo io, per la mancanza di quell'animo di tranquillità e rilassatezza che dovrebbe fare pare del viaggio. Tutti quei viaggi che hanno più dell'avventura o della sfida come girare il mondo in vespa, girare il mondo il bicicletta, che sono affascianti lo ammetto, ma come per il bus chi ha 13 settimane per potere viaggiare durante l'anno? Più che la voglia di vedere il mondo mi sembra una voglia di attraversarlo sono due modalità un po' differenti, ma è l'idea di un Grand Tour del nuovo millennio, con nuove mete e nuove esperienze scopriamo come.

L’idea è venuta all’inglese Mark Creasey che ha creato la Oz- bus, un’azienda di trasporti in grado di offrire un tour di 13 settimane da Londra a Sydney, in Pullman. Un avventura per tutti, potere atraversare seduti su un pullman venti paesi in tre continenti diversi. Il costo si aggira sui 4000 euro, più 1000 euro circa per i pasti, visti ecc ecc

La prima partenza il 14 febbraio 2010 Londra- Sydney. Il programma prevede la prima tappa da Londra Bruges, Vienna, Budapest, Istanbul, Tehran, Lahore, Nuova Dehli, Benares, Kathmandu, Calcutta, Bangkok, Bali, Kuala Lumpur. In Malesia c’è un aereo i viaggiatori verso l'autralia dove si conclude il viaggio,dopo settantanove giorni dalla partenza. Dal primo viaggio in poi questo sarà un vero e proprio servizio dove ci si potrà fermare in ogniuna delle tappe preselte in piena libertà.

Il 21 marzo 2010 aprirà ufficialmente la tratta Londra–New York, con un incredibile itinerario che condurrà a Bruges, Amsterdam, Berlin, Vilnius, Moscow, Ulan Bator, Pechino, Vladivostok, Anchorage, Vancouver, Niagara Falls, New York. Il costo completo è di 6500 sterline, 95 giorni, 3 continenti, 16 paesi

Per chi volesse leggere le esperienze incredibili di questa esperienza si possono leggere i blog, Ozbusstories, Irishcarman,

Un tipo di viaggio che non so a chi si rivolge, se avessi venti anni, il fisico e la voglia di avventura lo farei, a quell'età si ha il tempo libero ma non abbastanza danaro, ora che invece potrei permettermelo non ho assolutamente la possiblità di prendermi 3 mesi di vacanza, un viaggio che può unire due target i ragazzi giovani dopo il diploma e prima o durante l'università oppure i nuovi pensionati gli ultra sessantenni, al di là di questo resta un iniziativa interessante di turismo responsabile ed ecosostenibile.

Fonte e foto: Fronterablog , Oz-bus