sabato 30 ottobre 2010

31 Ottobre VII Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Palermo



Trekking urbano un ottima occasione per scoprire la città di Palermo durante il periodo invernale. Purtroppo sono percorsi di un solo giorno che non è possibile ripetere durante l'anno. Vorrei soltanto precisare che le giornate del trekking urbano per quanto interessanti e ben organizzate, non sono turismo lento, ma turismo locale, per fare scoprire la città ai residenti, i percorsi sono usufruibili un giorno all'anno, il mio è un invitato a rendere fruibili questi percorsi sempre, allora si possono trasformarsi in un attrattiva turistica che però devono differenziarsi dal classico giro della città. Fare un viaggio e fare un escursione anche se in città sono due cose differenti.

Tra i percorsi proposti dalle città, io ho scelto Palermo, perchè sarebbe una destinazione ideale per l'inverno al centro del Mare Mediterraneo, purtroppo non c'è una offerta strutturata sulla quale gli operatori possono basarsi per un soggiorno fuori stagione, ma è una delle citta più belle del mare mediterraneo.

Il percorso per conoscere una Palermo diversa si basa sull'esperienza dei 5 sensi. Il "Trekking con i cinque sensi", permetterà di ritrovare i profumi, i suoni, i sapori, le viste e i panorami dei tempi perduti, un percorso storico e attuale. Paesaggi urbani che evocano la storia e la memoria, che sono l'identità della città e dei suoi abitanti oggi.

Il percorso si svolge con la collaborazione delle Guide turistiche Associate che accompegneranno i visitatori attraverso un itinerario che comprende Villa Bonanno con la visita delle rovine romane, le torri di San Giuseppe Cafasso e di San Nicolò all'Albergheria, il mercato di Ballarò, Porta Felice dove grazie alla "Fondazione Palazzo Intelligente" sarà visibile l'ottocentesca passeggiata a mare , Palazzo Sambuca, e il complesso Monumentale dello Spasimo . Per iscrizioni e informazioni: 091/6117887 - Info : Comune di Palermo

Pe rinformazioni su Palermo vi rimando ai nostri amici Blogger Agave Bed and Breakfast dove trovate tutte le dritte sui soggiorni in Sicilia e sulla città di Palermo.

mercoledì 27 ottobre 2010

Bhutan, il paese della lentezza, appunti di viaggio del 1999


© 2flyndive su you tube
Il Bhutan è l'ideale paese della lentezza stretto tra la catena dell’Himalaia, tra India e Cina. Un paese formidabile , un paese dove regna sovrana una grande tranquillità e dove gli abitanti coltivano i valori della tradizione culturale e religiosa tra montagne alte, coperte da foreste, valli verdi, piccole case costruite con metodi tradizionali la cui tecnica si perde nei secoli . Un viaggio in Bhutan è la scoperta di un mondo che viaggia ad un altra velocità. Ci sono più pedoni che automobili e poi non è raro incrociare sul proprio percorso animali in particolare scimmie e per i più fortunati la possibilità di vedere il ghepardo delle nevi.

Per arrivare in Bhutan, è sufficiente un ora di volo da Kathmandu e si raggiungere Paro. Il primo giorno lo si passa per acclimatarsi tra una visita al Monastero di Taskhang Lhakhang (dove hanno girato il piccolo Buddha di Bertolucci) e per chi è bravo può tirare con l'arco o giocare a freccette, sono i due sport nazionali.


Un vero paradiso per i camminatori il primo giorno è meglio camminare solo poche ore siamo a un' altezza di 3.500 m. , si percorre la strada principale attraversando verdi foreste e ruscelli d'acqua cristallina, la notte si dorme in tenda, si dorme si fa per dire, un cielo senza luci artificiali se non quelle delle stelle.

E' al mattina che colgo l'aspetto più bello del Bhutan un paesaggio quasi irreale di montagne con pendii ripidi macchiati del verde scuro di pini e dal colore rosa dei rododendri, il prato della valle in cui siamo accampati tra la città di Paro e Thimphu. Un silenzio irreale, è come se imparassi di nuovo a sentire, sento il rumore dell’acqua di un ruscello che mi porta verso un piccolo mulino del villaggio, dove viene macinando il frumento. Le case del villaggio sono piccole di legno con finestre intagliate e decorate, i balconi sono colmi di fiori, i contadini sono intenti nei lavori quotidiani come la mungitura delle mucche, la montatura a mano del burro, tessitura del filato, distillazione dell’orzo e la preparare di una sfoglia con la farina di grano saraceno.

Percorrendo a piedi la strada che conduce a Thimphu, lungo i bordi delle strade, è possibile sentire il suono dei canti melodici delle preghiere provenire dei conventi- fortezza i dzongs che sono anche centri amministrativi sul territorio. Costituiscono una memoria storica e religiosa per il paese, i dipinti di cui sono decorati sono dei autentici capolavori, con la fitta presenza di monaci, specialmente giovani.

Si viene accolti dai ragazzi dell'ultimo anno, quelli che devono decidere tra la vita nel convento o la vita fuori dal convento. È abitudine in tutte le famiglie mandare i figli in monastero, con la speranza almeno uno diventi monaco e nonostante la recente modernizzazione la vita della gente del Bhutan non è cambiata segue sempre lo stesso ritmo da secoli.

In Bhuthan non esistono le date e il tempo viene misurato in giorni e stagioni, in ogni casa un altare per la preghiera, su tutte le cime dei monti ci sono, bandierine multicolori, preghiere votive, che ci rimandano al buddhismo è la religione, governa il tempo e la modalità di vita dei suoi abitanti, i bhudhanesi seguono una branca del buddhuismo che si chiama "Drupka Kagyu" che una leggenda vuole nata da un monaco scappato dal Tibet, Guru Rinpoche.

Le montagne intorno a Thimphu sono la casa di alcune tribù nomadi, si muovono a cavallo e allevano yak, dal latte ricavano un formaggio, unica loro fonte di sostentamento. Sono molto gentile e non di rado capita di venire invitati per una sosta nelle loro tende.

Thimphu è l'unica città del mondo senza i semafori , anzi uno c'era ma hanno dovuto toglierlo perchè faceva confusione. Il Venerdi mattina c'è il mercato. Un paese che si è aperto al turismo solo recentemente e orientato in uno sviluppo nel rispetto dell'uomo, dell'ambiente, della religione e della cultura del paese, proiettato verso il futuro, recentemente negli ultimi anni sono arrivati, ospedali, sistema postale e scuole . E' un paradiso, non so quanto questo piccole paese riuscirà a sopravvivere ma spero che rimanga cosi per sempre.....
Non è stato cosi oggi ne ha parlato anche il Corriere, nel mio viaggio nemmeno la televisione c'era ancora, oggi non è più cosi da una parte sono contento dall'altra ne ho una nostalgia

venerdì 22 ottobre 2010

Il mare d'inverno un viaggio nel gusto: Cipro


Cyprus 2009 from fotoweb on Vimeo.

Tra oriente e occidente, un isola mediterranea per vocazione; molti mi chiedono una destinazione calda per l'Inverno, a Cipro la temperatura non scende mai sotto i diciotto-venti gradi, a Novembre per esempio la media è di 24 gradi, il Mare Mediterraneo offre dei luoghi interessanti. Cipro non è solo spiagge molto belle situate al Sud ma ha all'interno delle terre coltivate che potrebbero essere il giardino dell'Eden per la ricchezza e la varietà, ho deciso di farvi conoscere una Cipro un po' diversa dal solito.
La cucina cipriota è un misto di cucina del mediterranea un po' Greca, Italiana, Siriana, Libanese, Egiziana Turca, un terreno particolarmente fertile ha permesso di coltivare alberi da frutto come ciliegie, pistacchi, arance, mele, pere, mandorle, melograni e perfino banane mentre tra le verdure più originali come l'okra tipica dell'Iraq.

I villaggi più interessanti da conoscere sono :

- Lofou, si tratta di un villaggio ricostruito per la volontà dei suoi abitanti, un vecchio paese abbandonato che negli ultimi anni hanno ristrutturato senza cemento ma solo utilizzando materiali locali con attenzione all'ambiente, oggi il villaggio ha circa 50 residenti locali, che invece nella stagione estiva diventano più di 2000 con il ritorno delle famiglie che hanno lasciato il paese, il paese ospita una delle Taverne storiche, per degustare le specialità locali come le metze una ventina di antipasti che vanno dall'hummus alle verdure ripiene. Negli anni indietro il villaggio era il villaggio dei contadini che lavoravano i filari di uve, dalle varietà locali come mavro, xynisteri e moscato.

- Agros village, sulle pendici del monte Troodos, nel cuore della regione Pitsilia una posizione centrale a Cipro, Agros è una destinazione ideale tutto l'anno , è nota in tutto l'oriente per la coltivazione delle rose da cui si ricava l'acqua di rose e l'olio di rose prodotti dall'azienda Tsolakis. La regione è uan serie di valli attraversate da vigneti, mandorle, nocciole, noci . Pitsilia è conosciuto come il frutteto di Cipro. Qui vengono elaborati presso la salumeria Kafkalia delle tradizionali specialità locali di carne come tsamarella, una carne di pecora stagionata e profumata all'origano, una lountza cioè del filetto di maiale messo prima a macerare nel vino e nel coriandolo e poi a stagionare, loukanita una salsiccia locale preparate con pepe ed erbe aromatiche locali.

sempre ad Agros c'è l'azienda di Niki Agathokleous, di conserve ben 50 varietà diverse tutte biologiche tra confetture e marmellate (fragole, ciliegie, albicocche, limoni), ma sopratutto Soutzioukos fatto con succo di uva e acqua di rose, un discorso a parte la meritano la frutta sciroppata che non è la stessa cosa che noi intendiamo sono delle elaborazioni di frutta conservata a pezzi o intera, per essere gustata con il tipico caffè cipriota famoso è quella di noci, albicocche, melone, ciliegie.

- Itinerario enologico “Koumandaria”Un percorso che vi riporterà indietro nel tempo, alla scoperta dei segreti del più antico e famoso vino dell’isola, la Koumandaria è un itinerario, che attraversa 14 villaggi di produzione della Koumandaria (Apsiou, Ayios Constantinos, Ayios Georgios, Ayios Mamas, Ayios Pavlos, Doros, Gerasa, Kalo Horio Lemesou, Kapilio, Lania Louvaras Monagri, Sylikou, Zoopigi ), riporta idealmente al 1192 d.C., quando i Cavalieri di San Giovanni si dedicavano al perfezionamento delle tecniche di produzione in attesa di partire per Gerusalemme. Una volta vendemmiate le uve vengono messe ad essicare concentrando il loro naturale contenuto zuccherino. La zona di trova nel centro dell'Isola. Tra le più belle aziende visitate mi è rimasta impressa Ayia Mavri a Kilani a Nord di Limassol per l'aroma del moscato.


- Cipro riveste molte altre sorprese si producono degli ottimi formaggi di capra come Halloumi, un dolce simile al Loukoum Turco e Greci Loukoumia Yeroskipou, Olio di Oliva Extravergine, erbe officinale e olii essenziali. Diversamente che dalla Grecia lo tsatzichi si chiama Talaturi, le dolmades si chiamano jamista e il moussaka è più profumato con patate, zucchine, melanzane besciamella cannella e erbe aromatiche con poca carne. autentica delizia per il fine pasto è il Malalebi (nella foto la versione con il succo del melograno) che diversamente dalla ricetta libanese è fatto solo con acqua, maizena e acqua di rose o melograno, non ci sono derivati del latte.

Info: VisitCyprus, Cyprus food and drinks,

giovedì 14 ottobre 2010

Ha riaperto Gerard, Selva di Val Gardena, BZ




Una notizia di servizio per tutti quelli che si fanno i passi dolomitici, uno degli appuntamentio classici è la sosta golosa da Gerard tra la valle Gardena e la valle Badia, alcune foto in esclusiva o quasi, tutto nuovo molto diverso da come era, sempre della stessa famiglia e sempre di gran golosità.
Starò lontano qualche giorno per fare un reportage ci vediamo 18 ottobre

venerdì 8 ottobre 2010

Weekend Goloso 9/10 Ottobre : Il Festival del the e delle erbe aromatiche a Merano, Fiera del Tartufo di Alba, Eurochocolate a L'aquila, AIDO

Sono secoli che i contadini alto atesini hanno due tipi di orto uno per la frutta e la verdura un altro per le erbe aromatiche chiamato "orto del Signore", ogni maso conserva la sua cultura e la sua tradizione nella cura delle erbe aromatiche. Cosi per sottolieare questo aspetto della vita contadina a Merano con ingresso gratuito preso il Kursaal si svolgerà il primo Festival dedicato al the e alle erbe aromatiche. I masi in Alto Adige che si dedicano a questa attività si sono riuniti nell' Associazione Coltivatori Erbe Officenali Malvae, non è raro essere ospiti di una destinazione alto atesina dove si può sempre trovare un maso dedicato alla coltivazione delle erbe aromatiche.

All’evento parteciperanno ben masi dell’Alto Adige. I contadini presenteranno in prima persona i loro prodotti, le varietà di erbe aromatiche e i vari tipi di tè. L’iniziativa si propone di far conoscere a un pubblico più vasto la cultura, le tradizioni e i valori dell’agricoltura di montagna. Si acquistare direttamente i prodotti e si potrà anche degustare deliziosi e delicati tè prodotti in Alto Adige. Inoltre farmacisti ed erboristi insegneranno come utilizzare questi rimedi naturali anche a sostegno un’alimentazione più sana.

Info: Alto Adige, Merano, Festival delle erbe aromatiche, Associazione Malvae, Masi del benessere, Martha Mulser - Pflegerhof Maso delle Erbe Krauterhof, Maso Oberhaslerhof

- Sempre domani invece ad Alba si inaugura la Fiera del Tartufo 2010, nella capitale delle Langhe e del Roero, uno degli appuntamenti caratteristici da veri gourmand gli eventi proseguiranno per tutto il mese ogni fine settimana, occasione unica per questo evento che compie 80 anni. La fiera del tartufo 2009

- Eurochocolate a L'aquila, per la prima volta ci saranno : il Cioccolato Nero Perugina con la scultura dell' Aquila di 1 metro cubo e 11 quintali di peso, Milka con la mucca viola, Caffarel con la dolce Limousine e Cioccolato Novi con una versione rivisitata in chiave golosa dell’Otello di Shakespeare

- Non dimenticate come me, grazie Alessandra il 9-10 Ottobre Regala un sorriso 9° Giornata Nazionale dell'Associazione per la Donazione di Organi Aido, una piantina di Anthurium andreanum in tutte le piazze italiane qui


domenica 3 ottobre 2010

Il treno delle Castagne, Marradi 2010


I percorsi del passato si intrecciano lunga la rete dei percorsi del presente tra Intercity e Frecciarossa dove il viaggio deve essere il più breve possibile, non è stato sempre così una volta era sempre un avventura, non iniziava mai dalla destinazione ma dalla partenza. Un treno a vapore che per il volere di un gruppo di volontari è stato rimesso in sesto sulla linea per Marradi, che sia dalla Toscana che dall' Emilia Romagna che conduce nel cuore dell'Appennino Tosco Emiliano il Mugello, tra i boschi folti di castagneti. La cultura della Castagna per queste montagne è stata fonte di sostentamento, nei lunghi mesi invernali, facile da conservare, venivano d'autunno messe a seccare e poi trasformata in farina per fare la pasta, le zuppe, i dolci.

I marroni di Marradi sono famosi in tutto il mondo, sono considerati un autentica prelibatezza tanto che prendono il viaggio per i migliori pasticceri di Parigi che li trasformano in Marron Glacè, Hediard, Pierre Hermè, la Familiers utilizano solo i Marroni di Marradi.

Ad attendere i viaggiatori nelle Domenica del 10, 17 , 24, 31 Ottobre la sagra delle castagne un mercato dedicato alla castagna e tutti i locali preparano menù a base di castagne dai tortelli ai dolci, autentiche prelibatezze sono le i tortellini fritti, le ballotte e le frittelle di castagne.

Info: Sagra della castagna

I treni partono in coincidenza della Sagra dalle stazioni da Pistoia- Prato-Firenze (Agenzia Omega 055 291312 ) 7,40- 11,20 l'arrivo. Da Rimini o da Bologna (Dopolavoro Ferroviario 0546/22715-Agenzia Palumbo 0546.22177) . Il treno a vapore parte il 17 da Firenze e da Bologna, il 10 da Rimini sono le date certe delle partenze.
Per le escursioni a piedi e in mountain bike: Proloco Marradi
Per informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi al numero 055/8045170 o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it