venerdì 27 gennaio 2012

La fiera di Sant' Orso 2012, Aosta 30-31 Gennaio 1012° edizione


La Fiera dell'Orso anche quest' anno seguiamo questo appunto classico per Turismo Lento che seguiamo tutti gli anni con grande interesse. Per il quinto anno consecutivo la Fiera di sant'orso, non vi racconto la storia di Sant'orso, ma questa fiera sicuramente una delle fiere più antiche che si conosca che ha sempre richiamato un folto pubblico. Oggi la fiera di Sant'Orso è divenuta la vetrina dei capolavori artigianali in legno una volta invece si veniva a vendere e acquistare attrezzi agricoli, attrezzi per fare il pane, il formaggio, arredi per la casa. 
La Fiera di sant'orso era un modo per portare a casa del danaro, gli uomini vendevano i lavori che realizzavano in legno e le donne vendevano quanto preparato per la dispensa o per la casa, per aiutare la magra economia familiare montana, ma anche occasione per portare a casa cose nuove, era anche un modo per familiarizzare con gli abitanti delle altre valli per sentirsi un tutt'uno.

La tradizionale veglia per una notte di "follia"
Tradizione la notte tra 30 e 31 la veglia, gli aostani aprono i Crotten le cantine dove si possono gustare le specialità locali dalle zuppe tipiche ( di fontina, alla valpellineintze, di cavolo e fontina, di cipolle, di Cogne, alle castagne) agli affettati (lardo di Arnaud, salami di cacciagione, Teteun, Boudin con le rape rosse, Jambon de bosses), formaggi e dolci tipici tra canti e vin brulè.
Per chi è alla ricerca di specialità enogastronomiche, nella fiera di Sant'orso in Piazza Plouves c'è uno spazio dedicato all’offerta enogastronomica regionale nel quale oltre 50 produttori presentano le loro ghiottonerie dai formaggi (Fontina Dop, Fromadzo Dop, formaggi di capra e pecora, Toma di Gressoney, Serac, Reblec) vini, marmellate, biscotti, olio di noci.
Lungo il percorso del centro storico ci sono diversi punti di ristoro gestiti dalle proloco delle valli della Valle d'Aosta dove potere degustare le specialità locali.
La fiera si svolge direttamente nel centro storico di Aosta, in larga parte all'interno dell'antica cinta muraria,  dalla stazione un apposita cartellonistica pedonale portano alle diverse aree espositive. Sia la stazione ferroviaria e l'autostazione dei pullman sono a due passi dal luogo della Fiera:

Arrivare ad Aosta In pullman: da Torino, da Milano, da Martigny e Vallese, dalla Savoia, da Ivrea e Canavese (Info: Savda Autostazione tel. 0165.262027).
In camper: parcheggio Loc. Les Iles (Pollein) - Casello Aosta Est. Sosta gratuita e servizi a pagamento.
In auto: usufruendo di parcheggi gratuiti assistiti alla periferia della città, segnalati lungo le vie di accesso.
In treno: da Torino, da Milano (via Chivasso). Info: Trenitalia.
È previsto un servizio navetta gratuito con corse continue verso la Fiera. È prevista una navetta “trasversale” che unisce i due ingressi opposti della Fiera (Arco d'Augusto – Piazza della Repubblica), con fermata alla stazione



Treni speciali in occasione della Fiera di Sant'Orso di Aosta da Torino
Queste le corse:
30 gennaio
Treno 24813 Torino Porta Nuova - Aosta (partenza ore 7,30);
Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);
Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza verso ore 8.55) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso, Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;
Treno 1805 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,30);
Treno 4085 Chivasso - Aosta (partenza ore12,53);

Treno 1802 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 16,37);
Treno straordinario Aosta - Torino P.N. (partenza verso ore 16.47) con fermate intermedie a Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin, Ivrea, Chivasso, Torino P.S.;
Treno 24828 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 17,34);
Treno 1804 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 18,20);

31 Gennaio
Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);
Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,25) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso
Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;
Treno 24817 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 11,25) ;
Treno 4219 Chivasso - Aosta (partenza ore 12,19);
Treno 4221 Ivrea - Aosta (partenza 13,38) con Minuetto;

Treno straordinario Aosta - Torino P.N. (partenza ore 16.00) con fermate intermedie Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin, Ivrea, Chivasso, Torino P.S.;
Treno 4422 Aosta - Ivrea (partenza ore 17,10)
Treno 24828 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 17,34);
Treno 4236 Aosta - Chivasso (partenza ore ore 17,58)
Treno 10138 Aosta - Chivasso (partenza ore 18,46).

Informazioni: Fiera di Santorso, Regione Vda Fiera di Sant'Orso

Per i più sportivi che vogliono unire la vista della fiera con la settimana bianca ricordo che Pila è molto ben collegata con Aosta a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria di Aosta si raggiunge la partenza della Telecabina Aosta Pila. Info: Pila,it e Pilaturismo.it 

Si ringrazia 12vda per il filmato.

Post Correlati: Fiera di Sant'orso 2011, Fiera di Sant'Orso 2010, Fiera di Sant'orso 2009,  una bella documentazione della Fiera 2011 sul blog Cuochi di Carta

lunedì 23 gennaio 2012

Capitali della cultura europea 2012: Maribor (Slovenia) e Guimarães (Portogallo)



Anche questo anno la giostra delle capitali europee della cultura, personalmente ben comprendo l'iniziativa e il fatto che intere citta possono riqualificare la propria offerta turistica in ambito culturale grazie ai fondi di questa iniziativa, devo dire che non è convincente.
Maribor una bella cittadina con delle magnifiche terme, famosa anche come tappa fissa della Coppa del Mondo di sci, ma la cultura dov'è?
Guimaraes, gran bella cittadina, con dei monumenti storici importanti a livello locale, inoltre ha già il centro storico è inserito come Patrimonio dell Unesco ora anche capitale della cultura europea una sovrapposizione di fondi e d'investimenti, ma qual'è il  progetto turistico?
Spiace dirlo ma questa cittadine pur belle e interessanti, ho messo le immagini per dare modo a tutti di visitarle, ma con la cultura non hanno un valore più alto rispetto ad altre località che ne giustifica la scelta, speriamo solo in ricco cartellone di nuove iniziative.



Mentre Maribor si trova al centro dell'Europa, Guimaraes è un po fuori di non semplice raggiungibilità, rischia di divenire una meta solo per turismo locale, ritengo pertanto che la scelta della capitali europea della cultura dovrebbero essere fatte con scelte di selezione diverse da come ora vengono fatte, c'è bisogno di un progetto che garantisca continuità sia culturale che turistico, non è il caso di entrambe le località che si propongopno solo di spendere i fondi dell'Unione Europea mentre manca un progetto reale culturale ma anche di destinazione turistica.

le due prossime capitali europee delle cultura
2013: Marsiglia (Francia) - Košice (Slovacchia)
2014: Umeå (Svezia) - Riga (Lettonia)
2015: Mons (Belgio) - Plzeň (Repubblica Ceca)
2016: San Sebastián[17] (Spagna) - Breslavia (Polonia)



Le due località Maribor e Guimaraes sono anche difficilmente raggiungibili per un turismo lento a meno che non si faccia un viaggio a tappe, ma di fatto le due località sono difficilmente usufribili per la distanza degli altri europei a meno che non si adoperi l'aereo per raggiungerle, ma a quel punto le due località non sono concorrenziali con altre località per esempio quest' anno Vienna festeggia Klimt, avrebbe avuto molto più senso nominarla Capitale della Cultura Europea.

Per raggiungere Maribor da Venezia in treno
sono circa nove ore con 3 cambi, Nova Gorica, Jesenice, Zidani Most, Maribor
per Austria circa otto ore, con 3 cambi Villach ,Graz, Spielfeld-Straß, Maribor

Per raggiungere Guimaraes da Milano:
ci vogliono 30 ore con 4 cambi Milano, Parigi, Irun, Coimbra, Porto, Guimaraes
ci vogliono 32 ore con 4 cambi Milano, Parigi, Madrid, Badajoz, Porto, Guimaraes



Informazioni:
Maribor capitale delle cultura europea, Maribor TurismoSlovenia Turismo 

domenica 15 gennaio 2012

Questa settimana niente post, dopo le immagini dalla nave Costa Concordia.

Occuparsi del settore del turismo è occuparsi delle cose liete, belle, invece le immagini che ci sono arrivate dall'isola del Giglio, sono state quello che tutti abbiamo visto, non rappresentano in intero settore. Purtroppo il settore crociere era quello che più tutti gli altri negli ultimi anni era in forte crescita in Italia. Inutile dire che il settore risentirà dell'evento negativo. Sono cose che non dovrebbero mai capitare, sopratutto se per futili motivi.
Non mi sentivo di pubblicare qualcosa dopo avere visto le immagini chiedo scusa, neanche i commenti perchè su questo evento così si rimane senza parole, appuntamento alla prossima settimana.
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lunedì 2 gennaio 2012

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica.
Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna, ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna.
Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, qualcosa che fa parte della loro cultura del loro modo di vivere, fatto di vapore, relax e riflessione, pertanto non deve stupire se trovate delle sauna dappertutto agli ultimi piani dei palazzi del centro città, agli argini di un bosco, su un piccola isola immersa nella natura.
Ci sono tanti tipi di sauna ma quelle per i quali i finlandesi vanno fieri sono quelle riscaldate a legna, immerse nella natura con una veranda per rilassarsi vicino un corso d'acqua dove d'inverno non è raro  vederli scappare dalla sauna per immergersi nelle acque ghiacciate.
Non deve stupire i rami di betulla che si battono sul corpo sono per stimolare la circolazione sanguigna, devo dire che dopo un ciclo di sauna finlandese si ritorna rigenerati, in particolare in inverno con il freddo. Ebbene ho passato un inverno in Finlandia senza neanche un raffreddore, vorrà dire qualcosa.



Le regole di una sauna finlandese

1. Concedetevi tutto il tempo che vi occorre deve essere un'esperienza molto rilassante, in genere almeno un'ora o due.
2. Togliere tutti i vestiti e bere 1 o 2 bicchieri d'acqua .
3. Fare una doccia prima di entrare in sauna è meglio entrare con la pelle bagnata e non secca.
4. Consigliabile munirsi di un piccolo asciugamano nella sauna perché le panchine di legno possono raggiungere temperature molto elevate.
5. Una temperatura sauna tipica dovrebbero essere circa 80 a 90 gradi ° C se troppo secca aggiungere umidità all'aria gettando dell'acqua sulle rocce, aumentando la temperatura e l'umidità graduatamente.
6. Dopo aver sudato circa 8-10 minuti, uscite e fate una doccia.
7. Fermarsi un po' in veranda per rinfrescarsi, bere dell'acqua se avete sete.
8. Quando si desidera si può tornare una seconda volta, terza, quarta, quinta.
9. Ogni volta ripetere la sudorazione e dopo rinfrescarsi è tradizione finlandese immergersi in acqua fredda o camminare sulla neve durante il raffreddamento.
10. Dopo i processi di riscaldamento e raffreddamento fate un lavaggio con acqua e sapone e risciacquare bene.
11. Se avete la possibilità dopo il ciclo di sauna fare del nuoto.
12. Dopo una bella sauna si sentirete molto rilassati e riposati, quasi come essere rinati!

Saune a Helsinki
Proprio perchè ogniuno di crea la sauna nel proprio condominio e nella propria casa le saune, pubbliche stanno scomparendo, per i turisti ci sono le saune negli alberghi oppure alcuni centri specializzati come a Helsinki : Sauna Arla, Kotiharjunsauna, Yrjönkatu Swimming Pool alla periferia di Helsinki a Vantaa, c'è un centro spa molto attrezzato Flamingo Spa,

Se pure un invito a fare una sauna finlandese a Helsinki, non mancano i centri attrezzati oramai in tutto il nmondo, non è la stessa cosa come in Finlandia, ma una bella sauna e ci si sente rigenerati.

Quest' anno Helsinki è World Design Capital 2012  
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