lunedì 29 aprile 2013

Oasi Ein Gedi, Israele



Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso.
Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul, in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma .
La località  è metà di escursione e Trekking, mentre vicino ci sono Kibbutz, un famoso Giardino Botanico e strutture ricettive per le terme.
Arrivare ad Ein Gedi : diversi autobus partono alla volta di Ein Gedi sia da Gerusalemme (linea 486) che da Tel Aviv (linea 491 ), il percorso dura più o meno un 'ora. 
Alloggiare: Ein Gedi  Hotel
Hiking Bike in Israele: Hiking Bike autori del video "Ein Gedi Hike" (Thanks for Share the video )

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mercoledì 24 aprile 2013

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica, dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano, dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese. Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai?
Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, inoltre erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza, nella cultura popolare invece la povertà vedeva nel dolce qualcosa in più, qualcosa di superfluo.
I dolci gli preparavano i nobili nelle loro case per loro uso e consumo le prime pasticcerie nascono nei primi del novecento ma si diffondono nel dopoguerra con le famose pastarelle, abitudine domenicale della nuova Italia del Boom Economico, dolci grandi grandissmi con crema e panna.
Infatti il dolce più famoso, da mangiare rigorosamente a colazione è il maritozzo con la panna, unico dolce concesso in città sotto il periodo di quaresima, una specie di pane dolce ripieno con un quantitativo più che esagerato di panna montata, si regalava alla promessa sposa dal fidanzato appunto in dialetto "maritozzo".
Nei dolci tradizionli romani predomina la ricotta che si otteneva dagli scarti della lavorazione del formaggio, un prodotto di facile reperibilità a buon prezzo che proprio per questo veniva adoperato per fare i dolci dalla terrina di ricotta, ricotta fritta, budino di ricotta, alla torta ricotta e amarene e o visciole.
Come sempre accade ognuno ha una sua ricetta tradizionale la migliore secondo me per tradizione e per acclamazione di popolo è la crostata di ricotta e visciole al Forno Boccione nel ghetto Ebraico, via Portico d'Ottavia 1, non c'è insegna ma lo riconoscerete subito, dove tre sorelle impastano e portano avanti una vecchia tradizione di famiglia, ha un ottima fama anche la crostata mandorle e visciole e ricotta e cioccolato. on line la ricetta più interessante i pasticci dello zio piero.

L'Antica Pasticceria Bernasconi Kasher, piazza B. Cairoli 16, tra le sue specialità la Torta Radesky
Pasticceria Andreotti, via Ostienense 54/56
Lontana dal centro storico si trova vicino alla stazione di Roma Ostiense, un indirizzo popolarissimo famoso per le tartine di crema e frutta, bignè alla crema e cioccolato, sfogliatelle e babà.
Panificio Mosca, via Candia 15
A due passi dal Vaticano, dal classico maritozzo con la panna alle crostate di pasta frolla, ottime anche le specialità salate dalla celebre focaccine Mosca da mangiare accompagnate con cioccolato.
Panifico Bonci, via Trionfale 34
Recente apertura del celebre piazzaiolo televisivo della Prova del Cuoco, che oltre ad avere pane focaccia e pizze ha un piccolo spazio riservato ai dolci di grande interesse. Più che andare verso la tradizione romana però si ispira nel dolce alla cultura internazionale, millefoglie, crostata alla crema di limone l'assaggio più piacevole, la chiave del successo del locale è la selezione degli ingredienti.
Bocca di Dama, laboratorio in via dei Mansi 24, negozio in via Arenula 17,18
Una veste molto raffinata per una pasticceria insolita per la città di Roma, la carta dolci cambia tutte le stagioni ma hanno fama bocconotti con crema e visciole, caprese con mandorle e nocciole e le nuove sperimentazioni come la crema pasticcera all'assenzio.
Pasticceria Regoli, via dello Statuto 60
Si trova nei pressi della Stazione Termini, nel quartiere Esquilino, è la tipica pasticceria romana di qualità con le pastarelle sempre fresche, torte dalla classica saint honore alla mimosa al cioccolato, le paste dal classico maritozzo con la panna alla crostata con fragoline di bosco, paradisiaca.
Pasticceria De Bellis, Piazza del Paradiso 56,57
Se volte uscire fuori dalla pasticceria tradizionale delle pastarelle e scegliere una pasticceria moderna dal gusto più raffinato e internazionale, un ottimo indirizzo è questa pasticceria nei pressi del Mercato Campo dei Fiori, tra i dolci più noti la millefoglie con le fragoline di bosco la Saint Honorè, dei classici reinterpratati con gusto e maestria, su Facebook e Andreadebellis.it.
Gelateria San Crispino, via della Panetteria 42
Si tratta di una nuova gelateria con la filosofia della qualità del gelato, gusti nuovi come basilico, zenzero, uva fragola, arancia selvatica, mandarancia, dove la qualità degli ingredienti fa ritrovare il sapore del gelato di una volta.
Castroni caffè, è un emporio sulla strada che dalla fermata della metropolitana di Ottaviano porta alla Basilica di San Pietro, c'è tutto il meglio delle specialita da tutto il mondo, anche dolci ma ultimamente è molto richiesto perchè è uno dei pochi negozi se non l'unico dove si trova il mix di erbe per preparare il Mate, la bevanda preferita dal nuovo Papa Francesco I.

NB: so che le pasticcerie a Roma buone sono molto di più ma in un solo giorno potevo visitare solo queste.

La mappa Go Slow Green Roma aggiornata con i nuovi indirizzi trovate più informazioni, più Pasticcerie, più Ristoranti, B&Breakfast, Caffè.


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Arrivare a Roma in treno:  info presso Italo e Trenitalia

martedì 23 aprile 2013

27 e 28 aprile Les Franchises du Bourg de Nus


Una nuova carta sta per essere giocata dalle destinazioni turisitiche, quella delle rievocazioni storiche, l'intento è quello di fare vivere un esperienza nuova ma con lo sguardo al passato.
Il 27 e 28 aprile  si svolge Les Franchises du Bourg de Nus in Val d'Aosta , un programma di due giorni dedicato alla vita del periodo medievale, si rievocheranno le competiizoni dei cavalieri, le danze, il mercatino artigianale tutto quello che potrebbe avere visto un turtista nel 1296 , quando a seguito delle decisione dei  Signori Di Nus dell'epoca della concessione delle franchigie agli abitanti del borgo di Nus, tra le quali le libertà da ogni schiavitù e prestazione obbligatoria di lavoro, si indissero festeggiamenti per due giorni.
Il programma prevede per il pomeriggio del 27 aprile si terranno giochi per bambini, la sfilata con la fiaccolata e l'apertura degli stand gastronomici, mentre il giorno 28 Aprile sono in calendario il mercatino artigianale di oggettistica antica, materiali in legno e ferro, cera, ceramica, cuoio, tessuti artigianali e prodotti enogastronomici, la sfilata e il cerimoniale storico e le animazioni a tema medievale.

Sabato 27 Aprile 2013    Nus - Piazzale ex-Cpn
14.00 - Giochi e furberie antiche per i bambini. presso l'area ex-Cpn
14.00 - Apertura galleria delle caricature medievali di Marlène Phole 
16.30 - Merenda ai bambini partecipanti
20.00 - Fiaccolata del Corteo Storico
20.30 - "Dolci delle Franchigie" assaggi di dolci tra spettacoli di musici, duelli, tamburi e giochi antichi e magico spettacolo col fuoco.

Domenica 28 Aprile 2013   Nus - Piazzale ex-Cpn (piazza del mercato)

  9.00 - Raduno dei Gruppi Ospiti e apertura del Mercatino Artigianale
  9.30 - Apertura della mostra delle caricature di Marlène Phole 
10.30 - Santa Messa presso la Chiesa di S. Ilario
11.30 - Cerimoniale dell'insediamento dei XXIX Signori di Nus 
13.00 - Pranzo ai Gruppi Ospiti
14.30 - Presentazione del Corteo storico
15.00 - Inizio Torneo di duello "Nus Spada Araldica" V edizione;
18.00 - Termine della manifestazion

Info: lo storico di Nus, Regione vda, Comune di Nus,


Arrivare a Nus in treno. la fermata del paese di Nus è tra Aosta e Chatillon raggiungibile da tutti i treni sia da Torino, Ivrea, Chivasso, Novara, Milano info Trenitalia

martedì 16 aprile 2013

Mosca in viaggio dal passato verso il futuro : Go Slow Green Mosca

Mosca la capitale russa è una delle metropoli più grandi del mondo, negli ultimi anni ha cambiato volto ma nonostante sono passati due decenni dalla caduta del comunismo la Russia rimane un mistero per molti europei, eppure offre paesaggi ed emozioni che sotto la neve la rendono speciale.
Ci sono così più città di Mosca, c'è una Mosca turistica, quella dei luoghi frequentati solo dai turisti che vanno alla ricerca dei luoghi storici ma c'è una Mosca diversa, lontana dai oligarchi vistosi e kitsch che cerca di rinnovarsi tra uno sguardo al passato e uno al futuro, ho colto nel mio viaggio due anime della città di Mosca, una più immediata e superficiale e un altra sinonimo di una consapevolezza e voglia di rinnovamento.
Il mio viaggio a Mosca è purtroppo stata fatto segnare dal maltempo un vento gelido che soffiava a meno venti proveniente dalla Siberia che ha messo in difficoltà perfino la Municipalità della città, mi è venuto in mente Napoleone, se soffiava un vento così, la sua campagna non aveva alcuna speranza di riuscita.
La prima cosa che ho fatto è stato prendere la metropolitana per raggiungere la Piazza Rossa, ci sono tre linee che passano vicino e tre diverse fermate Oktony Ryad (linea 1 rossa) Tealtralnaya (linea 2 verde) Ploshchad Revolyutsii (linea 3 blu). La metropolitana di Mosca è la seconda del mondo dopo Tokyo al mondo per numeri di passeggeri, poco più di 0,50 euro per viaggio indipendentemente dal percorso, le stazioni del metro oltre che essere calde, alcune di queste sono anche molto belle come la stazione di Komsomolkaia (linea 1 rossa, stazione ferroviaria che collega il metro con le 3 stazioni ferroviarie di Leningradsky, Yaroslavsky, and Kazansky).
La Piazza Rossa, Cremlino, Chiesa di Santo Stefano, Bolschoj
Un attimo fuori dal metro e sono sulla mitica Piazza Rossa con di fronte a me i muri del cremlino, è una vera e propria cittadella con chiese ortodosse e palazzi governativi che meritano una visita, si vede la mano di diversi architetti italiani che hanno contribuito al suo disegno, da non perdere la visita al palazzo dell'Armeria dove si conserva la raccolta del tesoro degli Zar ed è sede del Fondo dei Diamanti, tra i diamanti esposti il diamante Orloff incastonato in uno scettro del 1762 e il diamante Scià di Persia.
Quello che lascia però più basiti è sulla piazza rossa la Chiesa di San Basilio il cui vero nome è cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato costruita nella metà del 1500, una costruzione originale che contiene le spoglie di San Basilio il Benedetto, circolano molte leggende su questa chiesa e quella che la sua forma originale rappresenta l'allegoria di Gerusalemme secondo altri la rappresentazione in terra della città celeste cosi descritta nell'Apocalisse di Giovanni, sta di fatto che è l'unico edificio con queste caratteristiche in tutta la Russia e nel mondo oserei dire, pregiatissimi gli interni purtroppo più volte rifatti a causa d'incendi e saccheggi pur tuttavia ravvisare più di 500 anni di storia e d'arte, divieto di fotografare purtroppo non vi posso fare vedere le immagini ma è magnifico vale una visita.
L'istinto di sopravvivenza dopo avere attraversato la piazza Rossa ci spinge verso il Gum, un centro commerciale posto di fronte dove potersi ritemprare dal freddo, oggi è occupato tutto dai marchi internazionali più negozi per turisti che per la popolazione locale.
Sono a due passi dal celebre Teatro Bolschoj posso non andare? Sfido il freddo per vedere forse il teatro più famoso al mondo come non ricordare Nurejev, che tanti anni fa ho conosciuto a Milano quando ero ragazzino che andavo a vederlo alla Scala di Milano nel 1980 e 1990, vicino Hotel Artel e il cafè Masterskaia in un ambiente molto originale.
Go Slow Green Moscow (andare a piedi, design e alimentazione consapevole in Mosca)
Per ora la parola green per Mosca è sopratutto data dai suoi parchi grandi grandissimi e tenuti benissimo, non solo una città dominata da auto e grattacieli, si possono trovare chiese e case-museo,  per farlo è necessario camminare per le strade e percorsi, ho seguito le cronache di Moscow News Moscow walks che mi ha fatto scoprire luoghi e posti non indicati nelle guide.
Nuovi movimenti culturali stanno nascendo, uno in particolare mi ha sorpreso il nuovo Mosca Design Museum, oltre all'emergere del design ufficiale c'è spazio per il design russo nato più dalle cicorstanze che dalle scelte di moda, mobili di cartone, taxi per disabili, esperimento che potevano svolgere solo da un paese fuori dal mercato, uno spirito creativo che è molto interessante, segnale anche di un nuovo movimento culturale, la riscoperta dell'espressione dell'arte..
Il primo approccio al cibo a Mosca è un po' deludente sushi bar dappertutto, hamburger e patatine fritte, fotocopia dei modelli occidentali, invece sta emergendo un nuovo movimento di ricerca di alimenti biologici, di prodotti locali, un forte sguardo sul passato sulle tradizioni nell'alimentazione della propria cultura, ruota intorno a Lavkalavka, è il tentativo di portare in Russia un nuovo modo di pensare l'alimentazione consapevole, prodotti di vicinanza e stile alimentari più sani.
Blog di cucina  a Mosca, interessante è The Moscovore
Ospitalità alternativa a Mosca . Hofa 
Ospitalità in appartamenti e guida della città. Cheap Moscow
Informazioni in inglese The Moscow News


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Andare a Mosca in treno: 
da Milano coincindenze da Basilea e Francoforte con City Night Line delle Ferrovie tedesche, esempio il sabato partenza 18,26 arrivo a Mosca Belorusskaja il lunedi alle 9,30, alternativa da Venezia si raggiunge Vienna dove c'è un treno diretto che parte sabato alle 22,31 e arriva a Mosca Belorusskaja lunedi alle 9,37, dovete pensare sempre a 40-44 ore di viaggio dall'Italia.

sabato 13 aprile 2013

Venezia, il Vaporetto dell'Arte

Ci sono tanti modi di vedere Venezia, in genere io la percorro a piedi, mi piace perdermi tra le calle e i campielli, tanto che spesso perdo la direzione di San Marco, è un metodo che consiglio di fare solo se sapete almeno un po' orizzontarvi a Venezia, invece un modo nuovo lento e sicuro di conoscere Venezia la offre il Vaporetto dell’Arte che si offre come collegmento con 46 luoghi del patrimonio storici di Venezia da conoscere.
Si può comodamente scendere e salire, ogni fermata offre una serie di luoghi e siti di valore storico e culturale, com monitor e auricolari che spiegano il percorso e le cose importanti da vedere, un comodo aiuto per seguire il percorso e orientarsi lungo il Canal Grande e le sue meraviglie.
Il Vaporetto dell'Arte rappresenta anche un tentativo di differenziare la mobilità a Venezia, mentre i vaporetti normali sono sia frequentati dai cittadini che dai turisti, il vaporetto dell'arte solo dai turisti con poche fermate, quello più d'interesse turistico, si può prendere il biglietto open che permette di scendere e salire in qualsiasi momento più volte al giorno.

Il percorso lungo il Canal Grande prevede otto fermate in corrispondenza delle quali sono raggiungibili le Istituzioni partner del progetto:

Piazzale Roma capolinea
Ferrovia S. Lucia, da dove si raggiunge il Museo Ebraico, la Chiesa di San Giobbe e la Chiesa di S.Alvise;
S. Stae (Museo di Storia Naturale, Palazzo Mocenigo, Museo d’Arte Orientale, Ca’ Pesaro, Fondazione Prada, Casa di Carlo Goldoni, Palazzetto Bru Zane e le Chiese di: S. Stae, San Giacomo dall'Orio, San Polo, S. Maria Glorosa dei Frari, S. Giovanni Elemosinario);
Ca’ d’Oro (Galleria G. Franchetti alla Ca’ d’Oro e Chiesa Santa Maria dei Miracoli);
S. Samuele (Palazzo Grassi, Palazzo Fortuny, Chiesa di Santo Stefano,Chiesa di Santa Maria del Giglio);
Accademia (Ca’ Rezzonico, Gallerie dell’Accademia, Collezione Peggy Guggenheim, Fondazione Bevilacqua La Masa Palazzetto Tito, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Chiesa San Sebastiano, Chiesa dei Gesuati, Scuola Grande dei Carmini);
Salute (Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Punta della Dogana);
S. Marco Giardinetti (Palazzo Ducale, Museo Correr, Teatro La Fenice, Museo Archeologico Nazionale, Fondazione Bevilacqua la Masa-Galleria di Piazza San Marco, Museo di Palazzo Grimani, Fondazione Querini Stampalia, La Biennale di Venezia - Ca’ Giustinian, Chiesa di Santa Mara Formosa, Scala Contarini del Bovolo);
S. Giorgio (Fondazione Giorgio Cini, Abbazia San Giorgio Maggiore).

Dal 1 giugno al 3 novembre (nei giorni di apertura della 55. Esposizione Internazionale d'Arte) si aggiungeranno:
Arsenale: (55. Mostra Internazionale d'Arte, la Biennale di Venezia, Museo Storico Navale)
Giardini:  (55. Mostra Internazionale d'Arte, la Biennale di Venezia, Chiesa di San Pietro di Castello) 

Arrivare a Venezia in treno: Italo, Trenitalia
Alloggiare a Venezia : Bed and Breakfast a Venezia

giovedì 4 aprile 2013

Da Londra a Mosca 400 anni di storia. Treasures of the Royal Courts, Tudors Stuarts and Russian Tzar.

Correlava l'anno 1492 e Cristoforo Colombo scopriva l'America, ma tutti i sovrani europei cercano la rotta per la Cina. Gli inglesi che avevano una delle flotte più numerose, decisero di esplorare la rotta del Nord, anche se accessibile solo una parte dell'anno e affidarano l'incarico nel 1533Richard Chancellor, Sebastiano Caboto e sir Hugh Willoughby, solo Richard Chancellor torno indietro da quella spedizione, una volta entrato nel mare Bianco raggiunse il porto del monastero di Nikolo-Korelskij sulla Dvina, dove ricevette l'invito dello zar di recarsi a Mosca. Una nuova via commerciale era tracciata che univa Inghilterra e Russia. Fu l'inizio di una serie di relazioni commerciali e diplomatiche tra i due paesi che non si è mai interrotta, l'ambasciata inglese fu la prima ambasciata straniera aperta a Mosca.
I 150 oggetti rappresentati provengono dal Palazzo dell' Armeria del Cremlino a Mosca, dove vengono custoditi i tesori degli tzar, gioielli, armi storiche, pezzi d'artigianato in oro  argento e diamanti e un incredibile collezzione di regali diplomatici come appunto quelli tra le dinastie Tudor, Stuarts e Romanoff.
Tra i presenti documentati quello del 1635 tra Carlo I d'Inghilterra a Michele I di Russia. il primo di una lunga serie d'oggetti di grande raffinatezza.
Un viaggio non solo storico ma un viaggio nell'arte e nell'artigianato di tecniche oramai dimenticate di fare gioielli e preziosi.
Per coloro che si  recheranno a Londra in questo periodo una bella mostra per quelli che invece vorranno andare a Mosca una bella anteprima.

Dal 9 Marzo al 14 Luglio al 2013
Tutti i giorni 10.00 - 17.30, Venerdì 10.00 - 21.30
Victoria and Albert Museum
Cromwell Road London SW7 2RL +44 (0)20 7942 2000
Il museo è raggiungibile a 5 minuti da South Kensington London Underground station (Piccadilly, Circle and District Lines) e 10 minuti  a piedi da Knightsbridge London Underground station (Piccadilly Line).

Questo post avrebbe dovuto unire un servizio su Mosca ma i -20 mi hanno ghicciato anche le mani, chiedo scusa era diffiicile andare in giro e fotografare ma farò lo stesso un post la prossima settimana su Mosca.

Viaggio in Treno Londra - Mosca e Italia - Mosca
Viaggio Londra Mosca in treno 2 giorni Londra, Bruxelles, Francoforte parte alle 22,19 arriva a Mosca 9,30 del mattino 
Dall'Italia invece c'è il Nizza Mosca ogni fine settimana, si può raggiungere Francoforte oppure come molti invece prendono Venezia - Budapest, Budapest - Mosca sempre 2 giorni, Info DBItalia



Una mappa di Londra con tutti i miei consigli



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Un anteprima di uno dei prossimi post su Mosca


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mercoledì 3 aprile 2013

Da Nova Gorica a Bled su treno a vapore


Un viaggio sull'onda della nostalgia è quello promosso dal Consorzio turistico GOIS (Gorizia e l’Isontino)nelle terre dell’Impero austro-ungarico, si percorrere un tratto della storica ‘Ferrovia Transalpina’, che fu inaugurata il 19 luglio 1906 a completamento della rete ferroviaria che collegava Vienna e l’Europa centrale alle regioni adriatiche dell’Impero e in particolare al porto di Trieste. Il viaggio verrà effettuato su treno con carrozze storiche, trainato da una locomotiva a vapore.
L’itinerario è particolarmente ricco, vario e interessante dal punto di vista naturalistico e permette di vedere paesaggi e scorci restando comodamente seduti in treno. La proposta di viaggio comprende un pernottamento a Gorizia, pranzi e visite guidate.
Subito dopo la partenza da stazione di Gorizia Ce., si raggiungerà la vicina stazione di Nova Gorica (Slovenia) e quindi il viaggio continuerà sulla Ferrovia Transalpina, attraverso territori di incomparabile e mutevole bellezza, costeggiando bellissimi fiumi come l`Isonzo e la Sava. Una guida accompagnerà con le spiegazioni i passeggeri del treno storico.

CALENDARIO PARTENZE:
- giovedi 25 aprile
- domenica 12 maggio
- domenica 2 giugno
- domenica 14 luglio
- domenica 25 agosto
- domenica 15 settembre
- domenica 22 settembre   

ORARIO:
Andata: Stazione Ferroviaria Nova Gorica 8.45, Stazione Ferroviaria Bled 11.05
Ritorno: Bled 17.30, Nova Gorica 19.35

PREZZI: Adulti € 89.00, ambini 0-5 anni gratuito (escluso pranzo), Bambini 6-11 anni € 35.00, Ragazzi 12-16 anni € 45.00