venerdì 31 maggio 2013

Isola di Mainau



Voglio farvi conoscere un isola molto originale, un isola ideale meta di un turismo lento ma che richiama nel corso dell'anno gli appassionati di botanica, un isola giardino che si trova in Centro Europa ed esattamente nel lago di Costanza: Isola di Mainau.
Il lago di Costanza (chiamato anche Boden See ) è il terzo lago più grande d'Europa e si trova tra i confini di Svizzera, Germania e Austria, per arrivarci dall'Italia il metodo più diretto è raggiungere prima Zurigo e poi Kostanz in treno (5h), i battelli  Bodensee BSB  vi possono accompagnare direttamente sull'isola. Dall' Alto Adige invece è più semplice arrivarci dall'Austria raggiungendo Bregenz e poi il battello vi porterà a Mainau che pero si trova sulla parte nord del lago, tenete presente però che il Boden See il lago è lungo 70 km.
La sua storia è molto originale dal momento che l'isola è privata ed appartiene alla famiglia dei Bernadotte, che è attualmente la casata reale del Regno di Svezia, qualcuno sicuramente ricorderà che la Famiglia Bernadotte ha origini francesi, bisogna tornare indietro alla Storia di quando Jean Bactiste Jules Bernadotte Maresciallo di Francia sotto Napoleone, uomo di grande levatura morale e militare ai quali i svedesi offrirono la corona.
Oggi l'isola appartiene ai Conti Bernadotte discendenti di un principe che nel secolo scorso rinunciò alla corona sposando una borghese ma che ha deciso di stabilirsi sull'isola trasformandola in un giardino d'amore, dove si possono trovare agrumi ed orchidee, tra pianti e fiori rari, ci sono qualcosa come più di mille varietà di rose.
Un isola unica Mainau, un isola della lentezza, da visitare con calma per il piacere dei propri occhi e dei profumi, vale sicuramente un viaggio, un oasi di tranquillità, l'isola può essere un ottima destinazione turistica per una visita ma anche una meta d'escursione per una vacanza in bicicletta sul lago di Costanza infatti c'è una ciclabile di 300 km chiamata Boden See Radweg che circonda tutto il lago con un percorso adatto a tutti i livelli di pratica ben delineati e segnalati.




Visualizza Isola di Mainau in una mappa di dimensioni maggiori

mercoledì 29 maggio 2013

Milano - Nizza, Nizza - Milano in treno, dopo la trasmissione Report su Rai 3 alcune riflessioni

Domenica scorsa è andata in onda la trasmissione di Report sui collegamenti ferroviari internazionali, protagonista soprattutto la Torino Lione, i collegamenti tra il Friuli e la Slovenia e la Croazia e il collegamento tra la stazione di Ventimiglia e Mentone, ne parlo perché c'era stato un contatto tra questo blog e la redazione di Report, in merito al post le ferrovie della vergogna del 2009 sul tratto Nizza- Milano.
Come molti già conoscono fino al 2009 c'erano i treni diretti da Milano e da Torino per Nizza poi questi treni vengono sospesi, la motivazioni ufficiosa di Treniitalia, linea non conveniente, pochi passeggeri!
Così bisogna scendere a Ventimiglia e prendere il treno locale per Nizza a volte dopo trenta minuti ma spesso anche dopo un'ora.
Il risultato è che per fare 350 km di percorso ci si impiega dalle 5 se fortunati alle 7 ore, più o meno 50km/h, in confronto anche i ciclisti della Milano Sanremo sono competitivi.

La mancanza delle percezione del disagio
Come la trasmissione ha fatto vedere in una intervista, il traffico stimato tra Ventimiglia e Mentone è di circa 50.000 viaggiatori, questo non è conveniente secondo Trenitalia?
Negli anni questa linea il servizio è peggiorato sempre di più, dopo avere tolto i treni diretti, stanno togliendo anche le coincidenze, esempio hanno tolto la coincidenza del treno che partiva da Milano la mattina alle 7 era prevista coincidenza a Ventimiglia per Nizza alle 11,17 ora quella coincidenza non c'è più, c'è alle 11,47, cosi si arriva invece che alle 12,10 alle 13,05 e il sabato hanno tolto anche questa tanto che l'arrivo a Nizza  è previsto alle 14,05! Sempre nel pomeriggio di sabato invece hanno anticipato di venti minuti  l'ultimo treno per Milano, facendo saltare tutte le coincidende da Grasse e da Marsiglia per raggiungere Ventimiglia in tempo. ironia della sorte il treno arriva a Milano alla stessa ora di quello che partiva dopo!
Questo è chiaramente il segno di una specie d' accanimento su questa linea dove si modificano gli orari e si tolgono i treni senza alcun rispetto per i viaggiatori dalle lunghe percorrenze.

Da Finale Ligure in poi c'è un solo binario
La responsabilità viene data al tratto ligure a un solo binario dopo Finale Ligure verso Ventimiglia, i lavori della nuova linea vanno a rilento infiltrazioni della malavita, lavori non eseguiti correttamente, c'è da chiedersi dove è la novità in Italia sembra che questa sia la norma.
Tuttavia sul quel binario unico fino a qualche anno fa il treno diretto circolava! Intanto tra scandalo e inchieste il ritardo del nuovo tratto di ferrovia si accumula. Sarà casuale ma intanto serve come scusa per rimandare qualsiasi decisione.
Facile dire adesso ci sono pochi viaggiatori. Hai tolto il treno, se un collegamento non c'è si disincentiva il viaggio! Un turista se un collegamento non c'è, cambia destinazione, diverso è il caso di chi è obbligato vuoi per motivi personali o di lavoro fare il viaggio. 
Ma allora perché quando io devo prenotare il treno Milano Ventimiglia o Ventimiglia Milano in diversi giorni non c'è posto? Perche i viaggiatori in molti punti della tratta sono in piedi seduti nel corridoio, lo pago solo io il biglietto e sono tutti portoghesi che viaggiano gratis? 

Chi trae beneficio da questa situazione? 
Sembrerebbe l'Autostrada dei Fiori, composta da diversi enti pubblici dalla provincie, comuni e camere di commercio liguri (Amministrazione Provinciale di Imperia ; la Camera di Commercio di Imperia, la Camera di Commercio di Savona ; l’Amministrazione Provinciale di Savona; il Comune di Savona ; la Camera di Commercio di Genova ; il Comune di Imperia ; il Comune di San Remo; il Comune di Ventimiglia), viene spontaneo chiedersi se le amministrazioni sono più interessate a prendere i soldi dal passaggio del traffico su gomma e disincentivare il traffico su ferro? Oppure se queste stesse amministrazioni vedono nel collegamento con la Francia una rivale che porta via turisti alla Liguria?
La mancanza di un alternativa di trasporto ferroviario, agevola il traffico automobilistico da Milano in 3,30 circa si arriva a Nizza, in treno dalle minimo 5 alle 7 ore, si può essere lenti, attenti all'ambiente per favorire il treno ma si rischia di impiegarci mezza giornata. In definito l'obiettivo sembra essere a : disincentivare i viaggiatori a prendere il treno alla faccia delle politiche per un economia green.
Basta andare a vedere i dati di passaggio del traffico automobilistico per vedere l'incremento del traffico generato sulla tratta verso la Francia negli ultimi anni.
Per non parlare dei controlli della Polizia fatto al confine sulle auto in direzione Francia, non dovrebbero controllare il traffico in entrata verso l'Italia? Controllano bene il traffico in uscita verso la Francia, come possiamo definirlo? Controllo scrupoloso? Sicuramente, per assicurare alla Francia degli italiani con tutto in regola, fanno bene cosi non facciamo brutta figura!


Un approccio errato
Tutti vedono il collegamento come gli Italiani che vanno a fare le vacanze in Francia, nessuno pensa che ci sono anche i Francesi che vogliono venire in Italia, i percorsi vanno in due sensi. Come nessuno pensa che ci sono dei lavoratori che fanno avanti e indietro quel tratto tutti i giorni.
L'aeroporto di Nizza è uno dei più importanti d'Europa per numeri di passeggeri, tanto che gli alberghi di Sanremo e Bordighera offrono un shuttle bus di collegamento per aeroporto di Nizza in mancanza di un collegamento.
Un buon collegamento con Nizza è un opportunità per l'economia della provincia d'Imperia e Savona.
Non comprendo come mai sia stata demandato a livello locale il rapporto dei trasporti sui confini, sarà un problema della municipalità di Mentone e Ventimiglia' Mi sembra che si naviga nella più completa ipocrisia. 

Viaggiatori rassegnati 
La cosa che ho notato è il senso di rassegnazione dei viaggiatori, nessuno protesta nessuno dice nulla, questo mi lascia ancora di più basito, vorrei che ci fosse il Comitato per il ripristino di questa linea diretta, non vorrei in futuro ci obbligassero a fare il percorso a piedi, cioè a scendere dal treno a Ventimiglia e si riprende il treno a Mentone, sono certo che ci hanno anche pensato,  pure di disincentivare il collegamento oppure come si faceva una volta dovremo ricorrere ai banditi per passare il confine?
Detto fra di noi non sarebbe una brutta idea dal momento che dalla stazione di Mentone partono autobus per Nizza con il biglietto da 1,50 euro invece che 5,50  euro in treno da Ventimiglia!

Posso permettermi questa critica perchè faccio questa tratta Milano - Nizza e Nizza - Milano in treno dal 1995, chi magari la fà una volta sola è fortunato non ha ritardi o disguidi non percepisce il problema.
Vorrei anche aggiungere che ci sono dei tratti da Finale Ligure a Ventimiglia direttamente sul mare che offono dei scorci paesaggistici molto belli, mentre ancora più affascinante è la linea Ventimiglia Nizza anche questa con grandi tratti direttamente sul mare.

Post correlato: Orari Milano Nizza e Nizza Milano su : Nizza Milano un viaggio in treno da incubo

Aggiornamento Luglio 2013
Da segnalare che le Ferrovie Francesi per rispondere alle esigenze dei viaggiatori sia francesi sia italiani, in mancanza di una collaborazione con Trenitalia e la poca sicurezza della tratta ferroviaria Genova Ventimiglia hanno istituito dei servizi di pullman da Milano, Torino, Genova per Nizza, informazioni sul sito IDBUS, hanno anche inaugurato i collegamenti sempre in bus Marsiglia Milano e Aix en Provence Milano, in negativo il tempo di percorrenza di 6,30 per 300 km e l'arrivo all'aereoporto di Nizza. Info IdBus

domenica 26 maggio 2013

Alla scoperta dei mercati locali: Milano, Mercatone dell'Antiquariato sui Navigli

Uno dei modi di fare turismo lento è anche andare a curiosare nei mercati locali in particolare quando le previsioni non promettono nulla di buono o soltanto per passare qualche ora in spensieratezza nella propria città.
Il mercato si tiene a Milano ogni ultima domenica del mese (i prossimi appuntamenti sono domani 26 Maggio e 30 Giugno), sulle sponde del sponde del Naviglio Grande che comprende le vie dell'Alzaia Naviglio Grande, Ripa di Porta Ticinese e le vie adiacenti, un mercato dell'antiquariato ma anche dell'usato di un certo livello, circa 400 espositori, la maggior parte delle persone vengono alla ricerca d'oggetti particolari, c'è di tutto dai mobili all'oggettistica, quadri, libri, lampade.

In realtà questo mercato è divenuto un luogo d'intrattenimento dove non mancano saltimbanchi, musicisti e giocolieri.
L'impressione è che quelli che più guadagnano sia i ristoratori, panettieri, gelatai e pasticceri, menù speciali a mezzogiorno proprio per il mercato, l'occasione del mercatone fa trasformare la giornata di domenica in un giorno di vacanza restando in città.
Info: Associazione Naviglio Grande, ultima domenica di ogni mese





Questo fine settimana 25-26 Maggio :
A Lecco Degustimo Lecco in piazza XX settembre
A Bologna Ita.ca Festival del Turismo Responsabile
A Bolzano 2° edizione del Festival del Gusto Alto Adige
A Genova Rolli days i Palazzi dei Rolli aperti per i visitatori
In tutta Italia Cantine Aperte l'evento del Movimento Turismo del Vino




sabato 18 maggio 2013

Venezia Saint Moritz, un nuovo percorso da turismo lento per una nuova mobilità di viaggio

Che cosa collega Venezia a Saint Moritz? Molti di voi se lo stanno chiedendo, in questo percorso inedito sono racchiuse ben 7 luoghi Patrimonio Mondiale dell'Unesco, un percorso virtuale ma che ora ha anche un collegamento alternativo all'automobile, si inizia con la Gondola Veneziana fino ad arrivare sulle vette dell'Engadina per andare con gli sci
Un percorso che a seconda delle possibilità si adatta al visitatore, viaggio in treno, viaggio in autobus, viaggio in bicicletta per i più sportivi e viaggio a piedi per i riflessivi.
Non è solo un andare lento, un andare alternativo è un percorso culturale di grande respiro e sopratutto di grandi soste alternative in base agli interesse del viaggiatore di tappe intermedie come Padova, Vicenza, Trento, Glorenza, Zuoz.
Inizialmente questo percorso era stato studiato come pacchetto per il mercato estero sopratutto americano in 7 giorni Venezia, Verona, Dolomiti e Saint Moritz, è divenuto un verso percorso turistico alternativo di mobilità, grazie a un progetto che ha visto coinvolti diversi operatori cosi è nato Venezia Saint Moritz.
Auspicabile in futuro un biglietto unico tra le diverse Ferrovie e Postale bus, un percorso con ancora molto da fare ma che mi piace stimolare la popolarità
Durante l'anno ci tornerò su questo percorso perché offre moltissimi spunti d'interesse culturale, oggi virtualmente lo percorremo in 6 giorni in mobilità alternativa mista (Treno, Bus, Trekking) ma la prossima estate sarà a piedi o in bicicletta.

1) Venezia - Verona
2) Verona - Bolzano
3) Bolzano - Merano
4) Merano-  Müstair Monastero San giovanni
5) Müstair Monastero San Giovanni  - Saint Moritz


1)Venezia- Verona
da Venezia con il Freccia Bianca si può raggiungere Verona la città di Giuletta e Romeo, il centro storico dista pochi passi dalla stazione, uno dei centri storici più belli d'Italia protetti dall'Unesco con Piazza Bra, l'Arena, Il palazzo della Ragione, la piazza delle Erbe.
2 ore con il treno regionale Venezia - Verona 7,50 euro

2) Verona - Bolzano
 Da Verona si parte con il treno alla volta di Bolzano, il capoluogo dell'Alto Adige, 2 h di viaggio con treno regionale 11, 60 euro. Da Bolzano si parte per le vette delle Dolomiti (recentemente elette patrimonio mondiale dell'Unesco), per i famosi Passo Gardena, Passo Sella, Passo Pordoi, i pullman partono direttamente di fronte alla Stazione Ferroviaria.
A Bolzano la stazione è propio nel centro della citta a pochi passi da Piazza Walther e dai portici e dalle principali attrattarive turistiche come il Museo di Otzi, la mummia conservata nel ghiaccio.
Consigliabile per i collegamenti la tessera Mobilità Alto Adige.

3) Bolzano - Merano
Da Bolzano facilmente è raggiungibile in 41 minuti di treno la cittadina di Merano,, uno delle mete turistiche più note dell' Impero Austro Ungarico meta prediletta dell'Imperatrice Elisabetta di Baviera.
La stazione si trova nei pressi del centro una visita sotto i portici della città, il Kurhaus, la passeggiata lungo il passirio e i bei Giardini botanici di Castel Trauttmansdorff

4) Merano- Müstair (il sentiero delle ore)
Da Merano si può raggiungere la Ferrovia Val Venosta il centro di Malles in 1, 22 h, dalla stazione di Malles si può prendere l'Autopostale bus 21 o bus 17 che conduce in Svizzera nella località di Müstair, consiglio di scendere direttamente alla fermata di Müstair Closter Son Jon, cioe il Monastero di San Giovanni.
Per i più sportivi e pratichi del trekking consiglio invece il "sentiero delle ore", che parte dall'Abbazia di Monte Maria a Malles e arriva al Monastero di San Giovanni a Müstair in Svizzera 17 km di percorso fuori dalla civiltà che invita alla riflessione e a ritrovare il proprio equilibrio interiore con 6 h di cammino.
Il Monastero di San Giovanni e uno dei luoghi patrimonio mondiale dell'Unesco, antica abbazia benedettina fondata nel 780 famosa per gli affreschi d'epoca carolingia che raffigurano le storie del nuovo e del vecchio testamento.

5) Müstair Saint Moritz
Da Müstair riprendiamo l'autobus in direzione di Zernez dove ci attente la Ferrovia Retica (patrimonio mondiale dell'Unesco) per condurci in 45 minuti di tragitto a Saint Moritz, per chiudere il nostro percorso per i più avventurieri ricordiamo che da Saint Moritz abbiamo il trenino rosso che porta in Italia in Valtellina dove si collega con Milano.



domenica 12 maggio 2013

Orticola 2013: Fragola di bosco, Agrumi, ciliegie e mele dimenticate, Azalea mollis, Cranberry, Rose nostalgiche.

Come ogni anno si tiene a Milano nei Giardini Indro Montanelli dal 10 al 12 maggio, Orticola, un evento che celebra le idee verdi per la città. Tante idee per adornare balconi, terrazzi e giardini metropolitani, cosi 10 vivai hanno inventato piccole composizioni per piccoli spazi composti da camelie, rododendro blu, gardenia bianca, pieris japonica  oppure lavanda, rosmarino, salvia porpurea e timo tarantino.


Protagoniste le Fragole di bosco (Fragaria Vesca), tutte le varietà coltivabili in piccoli spazi come le varietà Four season, Reine des Vallees, Mignonette, Fragola di bosco Piccina, Baron Solemacher.


Agrumi varietà antiche e poco note come : Calamondin, Chinotto, Cedro di Salò, Limone Peretto, Limone vinato. Limone rosso, Kaffir lime  
Ciliegie antichi e dimenticati: Amarena Reale, Durone dei Campini, Mora d'Arezzo, Visciola di Roma, Corniola
Mele antiche: Renetta di Chapagne, Limoncella, Renetta di Ananas, Rossa Fiorentina, Decio. 
Tra i frutti invece nuovo d'importazione il cranberry molto simile al mirtillo rosso anche se più grande che si può trovare sulle dolomiti.


Rose: grandi varieta di rose dai mille colori, ma sopratutto rose nostalgie quella varietà antiche che vengono recuperate da appassionati del pollice verde.
Orticola è anche attenzione all'ambiente diversi sono stati i progetti presentati per l'impatti ambientale tra i più interessanti l'irragazione sostenibile di Slow Water, delle ampolle di materiale poroso che messe nel terreno provvedono a rilasciare acqua nel tempo





Orticola, Parco Indro Montanelli, Via Palestro Milano







giovedì 9 maggio 2013

Andare per rose : la Città delle Rose, Castel Giuliano, Villa Ephrussi, il Giardino delle Rose a Firenze

Questo è il periodo migliore della primavera per andare per giardini, un invito a scoprire i Grandi Giardini per ammirare la fioritura ma anche l'arte, il paesaggio e la storia, questa settimana parliamo sopratutto di rose anzi per meglio dire di rose antiche: Villa Ephrussi de Rothschild in Costa Azzurra, il museo della Rosa Antica  a Serramazzoni in provincia di Modena, il giardino delle Rose a Firenze e Palazzo Patrizi Castel Giuliano in provincia di Roma :

10 -12 Maggio, la festa delle Rose Villa Ephrussi de Rothschild, Saint Jean Cap Ferrat
A pochi chilometri dal confine con Ventimiglia in direzione di Nizza, c'è una delle più belle ville del Mediterraneo, che dal 10 al 12 Maggio ospita la IV° festa delle Rose, oltre alla visita guidata dei giardini delle bellissime terrazze sul mare, convegni sulle rose ed esposizione, da segnalare i due convegni "come nasce una rosa" il processo di creazione di una nuova varietà e "il colore della rosa" un indagine sulle sensazione che i colori delle rose danno al nostro occhio e al nostro cervello.
Saint Jean Cap Ferrat, biglietto d'ingresso : 12,5 €, info Tel : 04 93 01 33 09 

11-12 Maggio, La citta delle Rose, "Gouirlande d'Amour" al Museo Giardino della Rosa Antica (MO)
Siamo in provincia di Modena a Montagnana di Serramazzoni dove le varietà di rose selvatiche popolano da sempre le colline dopo la creazione del Museo Giardino della Rosa Antica è nato il progetto "Città delle Rose", creato per offrire ad appassionati di rose, natura, arte e cultura una serie di eventi e percorsi unici alla scoperta dei tesori del territorio, un programma molto ricco per maggiori informazioni consultate il sito www.museoroseantiche.it.
via Giardini Nord n°10250, 41028 Montagnana di Serramazzoni (MO) - tel. e fax (+39) 0536 939010

11-12 Maggio, Festa delle rose a Palazzo Patrizi Castel Giuliano, Bracciano (Roma) 
Grazie alla passione delle rose della  marchesa Umberta Patrizi che ha trasformato Castel Giuliano in uno dei più belli roseti privati italiani, si possono ammirare centinaia di rose antiche, tra le quali restano impressi nella mente le “Albértine Barbier” (varietà del 1821), “Blu Magenta” (del 1900), “Sweet Juliette” (del 1989).
Castel Giuliano, Bracciano (Roma) Ingresso con visita guidata euro 8,00, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, Tel. +39 06 99802530 

Il Giardino delle rose, Firenze 
Fu realizzato nel 1865 dallo stesso architetto del piazzale Michelangelo, Giuseppe Poggi. Il giardino copre circa un ettaro di terreno terrazzato dal quale si gode una splendida vista panoramica della città, racchiuso fra l'attuale viale Poggi, via di San Salvatore, e via dei Bastioni. Già appartenuto a una villetta di proprietà dei Padri Filippini e denominato podere di San Francesco, venne poi spartito a terrazzamenti da Attilio Pucci che utilizzò la sua posizione e i muri di sostegno delle terrazze per dar vita ad una collezione di rose.
Indirizzo: Viale Giuseppe Poggi 2 - Firenze, Ingresso gratuito, Orario apertura: Fino al 31 luglio: 8.00/20.00


domenica 5 maggio 2013

Cibi d'Italia, Milano dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco con Coldiretti e Campagna Amica

Per quelli che rimangono in città a Milano questo weekend è possibile recarsi a Cibi d'Italia un appuntamento creato in vista dell'Expo 2015 dal Comune di Milano, la Provincia e la Regione Lombardia che cercano di sensibilizzare i Milanesi, certo che utilizzare il fossato del Castello Sforzesco come luogo dell'evento non è stata un idea molto felice, tuttavia l'evento complice il bel tempo dopo tante nuvole è riuscito a catturare l'attenzione.
Con Coldiretti e Campagna Amica ci sono produttori provenienti da tutta Italia non solo Lombardia con le loro produzioni locali, delle cascine e dalle aziende agricole italiane che producono riso, formaggio di bufala, gli asparagi bianchi di Bassano, il pesce azzurro di Cesenatico,  salumi e formaggi di capra, cannoli siciliani, zafferano di Pozzolengo, un occasione per conoscere prodotti nuovi non sempre disponibili nei canali di commercio di tutti i giorni anche se coldiretti gestisce il mercoledi e il sabato il Farmer Market di via Ripamonti e uno spazio fisso alla Cascina Cuccagna..
Qualche interesse lo hanno suscitato i premi rivolti ai giovani imprenditori da Campagna Amica
Il club del salame per alpini e bikers a Luigi Bellini - Berlingo - Brescia. L'azienda agricola "Al Berlinghetto" una delle aziende che ha riportato la tradizione dei salumi in provincia di Brescia ha fatto diventare l'azienda punto di ritrovo per gruppi e associazioni di motociclisti e alpini negli spazi che ha messo a disposizione.
Energia pulita dalle coltivazioni di fragole. A Cassina de' Pecchi le fragole crescono a quasi due metri d'altezza grazie a  Guglielmo Stagno d'Alcontres, che ha investito circa 2 ettari e mezzo dei terreni di famiglia per la costruzione di cinque serre fotovoltaiche di 5 mila metri quadrati l'una dove coltiva fuori suolo circa 200 mila piantine di fragole e seimila lamponi.
Dalla stalla al bicchiere, il latte Uht Firmato Agricoltori Italiani di Pietro Pierani - Brescia. Un Un latte prodotto unicamente da allevamenti italiani selezionati e controllati. E' il latte Uht a lunga conservazione, il Made in Italy Firmato Agricoltori Italiani (FAI), se forse era latte fresco era meglio!

Intendiamoci non delle grandi idee ma che possono catturare un certo tipo d'interesse, può essere usufruibile piacevolemente anche se predomina la confusione, quanto tutto questo poi abbia a che fare con l'Expo 2015 non si sà. 
Alla fine l'evento si trasforma in una sagra paesana dai prezzi non proprio economici, speriamo che anche l'Expo 2015 non finisca con lo stesso spirito della sagra paesana, altrimenti è meglio che restituiscano i soldi presi. 
L'evento si presenta come il meglio del Made in Italy non me ne vogliano ma il Made in Italy è un altra cosa un termine che andrebbe utilizzato in altri contesti, non per vendere salamelle.
Un evento che andrebbe pensato e organizzato un po' meglio, un conto è fare un mercato un conto è fare un evento dedicato ai cibi d'Italia verso l'Expo 2015 e sopratutto in un luogo più edificante del fossato del Castello Sforzesco che i milanesi non a torto chiamano "la fossa dei leoni".
Cibi d'Italia a Milano verso l'Expo 2015 dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco

giovedì 2 maggio 2013

L'ultimo tesoro d'Occidente, il tesoro del Santo Sepolcro da Gerusalemme a Versailles



Un tesoro invisibile concesso alla vista di soli pochi visitatori e ben custodito da secoli dai monaci Francescani, è arrivato dalla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme a Parigi o meglio a Versailles, è per la prima volta esposto fuori da Gerusalemme.
Il tesoro del Santo Sepolcro è composto da regali d'alto pregio che nel corso del tempo hanno fatto Imperatori, Re, Cavalieri, Papi, Nobili e fedeli di ogni tipo e da ogni parte del mondo. La maggior parte di questi sono pezzi unici creati dai migliori orafi e artigiani del loro tempo, hanno un valore sia artistico che un valore religioso, ci sono candelabri, croci e piatti di metalli preziosi arricchiti di gemme uniche e rare.
Ogni pezzo ha inoltre una sua storia precedente all'arrivo di Gerusalemme, il nome del donatore e la motivazione della donazione, tra i nomi Luigi XIII, Filippo IV di Spagna, Luigi XIV  si evidenzia per una croce argento con diamanti, smeraldi, zaffiri e rubini,  la Repubblica di Genova, la Serenissima di Venezia, Carlo di Borbone re di Napoli fu tra i più generosi ha donato pezzi di inestimabile valore.
Sono ben 250 pezzi ammirabili esposti a Parigi al Castello di Versailles.
Nel periodo di primavera, molti lettori andranno a Parigi consiglio di non perdersi questa mostra unica senza la necessita di andare a Gerusalemme.
Dal 16 aprile al 14 Luglio Chateau di Versailles et Maison de Chateaubriand.
A Versailles si arriva da Parigi con la Rer C fermata Versailles Chantiers  Rer B, fermata Robinson mentre la Maison de Chateaubriand.
Andare a Parigi : Andare in treno ci sono delle buone offerte su TVG europe a partire da 29 euro consiglio di guardare il calendario dei prezzi per trovare una buona offerta.



Post correlati :