lunedì 30 settembre 2013

Napoli sulle tracce delle regine: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena e Maria Carolina Bonaparte

Strano destino quello che vide incrociarsi all'inizio dell'800 due regine con lo stesso nome, per lo stesso Regno quello di Napoli.
Due lingue diverse, due culture diverse, due fazioni diverse, l'Austria alleati con la Famiglia Borbone e la Francia di Napoleone con Giacchino Murat, le due regine si passarono due volte il testimone se cosi possiamo dire del comando dal momento che entrambi i mariti per diversi motivi furono poco presenti.
Napoli è sempre stata negli ultimi anni sinonimo d' arretratezza culturale ed economica, non era cosi alla fine del '700 e l'inizio dell'800 era considerata alla pari della città di Parigi e Londra.
Noi oggi a Napoli possiamo ammirare il Palazzo Reale di piazza Plebisicito, Museo di Capodimonte, Scavi di Pompei lo devono sicuramente a Carlo III di Borbone ma in particolare alla perseveranza alla volontà, alla continuità che queste due donne seppero dare al progetto della città di Napoli, rischiando in prima persona.



Maria Carolina d'Asburgo Lorena, moglie di Ferdinando IV, figlia di Maria Teresa D'Austria e sorella di Maria Antonietta di Francia, a lei si deve lo Statuto di San Leucio, una serie di norme a favore delle donne con parità di salario, di possibilità di studio e scelta del compagno, una rivoluzione per l'epoca. Dopo la morte della Sorella a Parigi abbandonò la sensibilità progressista.
Maria Carolina Bonaparte, moglie di Gioacchino Murat e sorella di Napoleone,  come non ricordare il completamento della Reggia di Caserta, portò a Palazzo Reale di Napoli gli arredamenti e decori del Le Tuileries, ma soprattutto finanziò in prima persona gli Scavi di Pompei.



Sono convinto che le due donne si innamorarono della città andando oltre i loro ruoli istituzionali di consorti del re, entrambe furono spazzate via da un gioco politico più grande di loro, furono giudicate per chi avevano sposato non per quello che avevano fatto, sono sempre state viste come straniere e pagarono pesantemente scelte non personali.
Il destino per entrambe non fu generoso Maria Carolina d'Asburgo - Lorena mori in Austria lontana dal marito e dai figli, Maria Carolina Bonaparte, perso il marito in guerra e si risposò con il Generale Macdonalds mori a Firenze qualche anno dopo.
La storia è fatta d'uomini  ma durante la loro permanenza Napoli ebbe una fama che non ha più ritrovato.
Purtroppo il loro lavoro sulla città di Napoli non ebbe continuità, nessuno dei successori comprese l'importanza, oggi stesso è cronaca dello stato di poca manutenzione dell'area di Pompei, della Reggia di Caserta, come la mancanza di una valorizzazione sia del Palazzo Reale che del Museo di Capodimonte, che non fanno parte del patrimonio storico archittettonico minore ma maggiore.
Museo di Capodimonte, una delle dimore storiche della case reale si può trovare una ricca collezione Farnese d'arte Botticelli, Hayes, Lotto, Mantegna, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, la tutela di Maria Carolina impedì che enorme collezione Farnese non fosse distrutta, rubata e venduta.
Teatro San Carlo il più antico teatro d'opera d'Europa, è stato esempio per tutti gli altri teatri del mondo, inaugurato nel 1767 fu poi G. Murat a dare incarico all'architetto Niccolini d'ampliarlo e dare l'aspetto che conosciamo oggi.
Scavi di Pompei iniziati da Carlo III di Borbone fu Maria Carolina d'Asburgo a ingaggiane ingegnere La Vega per riportare alla luce la prima parte della citta, fu però sotto Maria Carolina Bonaparte il periodo più importante con il maggior numero di lavori e ritrovamenti, si fece inoltre promotrice di pubblicazioni internazionali per fare conoscere gli scavi in tutto il mondo.
Reggia Caserta la Versaille Italiana venne ultimata proprio sotto il periodo di G.Murat.
Palazzo Reale, entrambe portarono dall'estero arredi e migliorie.
Piazza del Plebiscito, cosi come è oggi fu voluta da G. Murat.

Napoli non è Napoli senza dolci che sono un vero trionfo di golosità tra gli indirizzi più interessanti: Gran caffè Gambrinus, uno dei caffè storici e Scaturchio famoso per le sfogliatelle.



Arrivare a Napoli: Napoli oggi è più vicina grazie ai nuovi collegamenti veloci con i treni Italo treno e Trenitalia
Info: Italia Treno (le nuove offerte d'autunno)




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domenica 29 settembre 2013

Monaco di Baviera oltre l'Oktoberfest 2013 dal 26 Settembre al 6 Ottobre

Tutti a Monaco per l'OktoberFest? Il mio invito è sempre quello di recarvi a Monaco in treno ci sono delle offerte molto convenienti delle Ferrovie Tedeschemeno inquinamento e più relax rispetto alle auto, ma non solo in questo periodo, voglio farvi un invito a conoscere un altra faccia di Monaco che non è il solo padiglione della birra dell'Oktoberfest.
L'immagine popolare dell'Oktoberfest è solo un aspetto della nuova Monaco, la città è evoluta ed è divenuta gourmand, con punti di ristorazione d'alta qualità, contraddistinti da una ricerca di qualità degli ingredienti, prodotti biologici, prodotti d'origine sicura e garantita, cambiamento documentato anche dalla Guida Michelin.
Uno dei negozi più famosi è l'emporio Dallmayr, dove c'è il meglio delle selezioni di prodotti alimentari sia locali che provenienti da tutto il mondo, ottimo anche il ristorante al primo piano.
Proprio di fianco a Dallmayr ha aperto da alcuni anni Manufactum, un grande emporio dove sono presenti una selezione di prodotti artigianiali di qualità, ma il negozio preferito è Butlers, dove trovo delle cose più divertenti per la casa con un ottimo rapporto qualità prezzo.

La nuova tendenza alla qualità ha riguardato anche i locali storici dove si va per bere Birra come Augustiner Dom,Wirtshaus im Fraunhofer Der Pschrorr, dove i piatti sono realizzati con materie prime locali e prodotti provenienti da agricoltura biologica.A questi si sono uniti dei nuovi locali trendy come Broeding, due appassionati di vino che propongono dei menù di cucina molto creativa con un buon rapporto qualità/prezzo.
Il classico dolce è la torta di prugne, gli indirizzi migliori sonoWimmer e Rischart, con diversi negozi in città ma anche i classici strudel di mele, di ricotta, che si possono trovare anche nelle tradizioniali pasticcerie  Rottenhofer e Woeners.
Per fare la spesa il Vikrtualiemarkt in centro è un ottimo luogo pove trovare frutta e verdura fresca.
Una visita la meritano i musei: Alte PinakothekNeue Pinakothekla Pinakothek der Moderne il museo più visitato di tutta la Germania, non mancate anche di fare una visita al Giardino Botanico "Botanischer Garten München-Nymphenburg" con oltre 14.000 piante uno dei più grandi e ricchi della Germania.


Per girare la città potrete farlo con i mezzi pubblici la rete MVV Muenchen, ci sono diverse ticket per turisti, uno dei più interessanti è il biglietto giornaliero a 5,60 euro. 

Monaco in Bicicletta
Per i più sportivi invece non c'è nessuno problema ad usare la bicicletta che è uno dei mezzi più utilizzati per muoversi in città, tour e noleggio bici da Mike Bike Tour.

Info: MonacoFerrovie Tedesche

Mappa Oktoberfest





Ho fatto una mappa della città di Monaco e dei luoghi che secondo me vale la pena di andare a vedere, ci sono più indirizzi che nel testo vado a Monaco almeno 4 o 5 volte all'anno:




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lunedì 23 settembre 2013

Jean Cocteau a Saint Jean Cap Ferrat


Saint Jean Cap Ferrat è una piccola località su una penisola tra Monaco e Nizza, la maggior parte dei turisti fanno la coda per entrare a vedere Villa Ephrussi de Rothschild e Villa Kérylos, a chi è invece un viaggiatore voglio segnalare una piccola casa più discreta al 14 di rue Jean Cocteau, quasi nascosta vicino la zona del Faro, è la Villa Santo Sospir, dove ha soggiornato Jean Cocteau.
L'artista francese ha lasciato un tesoro d'arte, mosaici, i muri da lui stesso dipinti, parte della casa ricorda la sua vita e il suo lavoro.
Per coloro che conoscono l'arte Jean Cocteau non ha bisogno di presentazioni, se non è considerato il miglior artista francese del '900 sicuramente è quello che ha influenzato di più gli artisti del suo tempo e gli artisti d'oggi.
Per quelli che non conoscono Jean Cocteau lui stesso diceva "io sono un poeta e tutti i miei lavori sono un espressionie poetica" è stato, poeta, scrittore, saggista, sceneggiatore, regista, fotografo, pittore, autore di canzoni, autore di teatro, uno dei pochi artisti che ha saputo attraversare con successo diverse espressioni dell'arte, ha lavorato con  I. Stravinski, P.Picasso, Modigliani, I. Duncan, G. Garbo, M.Dietrich, E. Piaf, R. Rossellini.



Grazie a Isabelle Halle accompagnatrice turistica e guida della Costa Azzurra, per la condivisione del video

L'artista arrivò alla villa agli inizi degli anni '50, dopo avere finito di girare uno dei suoi film più famosi " i ragazzi terribili" ha rapresentato sui muri il Mito del Sole, il Mito della Luna, la camera dei Saggi dove dormiva, il testamento di Oloferne.
In questa casa si respira l'arte dell'opera di Cocteau, i suoi successi, i suoi amori, le sue passioni ma anche i suoi drammi personali come il figlio perso dalla Principessa russa Natalia, cugina dello Zar Nicola II.
A chi gli chiedeva perchè dipingeva sui muri rispondeva, "io, Picasso, Matisse, Chagall dipingiamo sui muri perchè siamo una generazione che ha visto solo case distrutte, pensiamo che l'amore e la passione per il nostro lavoro le proteggerà dalla distruzione." 


Villa Santo Sospir è una casa privata, si può visitare solo su richiesta e prenotazione, le informazioni direttamente sul sito, oppure con l'accompagnamento di una guida.
Arrivare a Saint Jean Cap Ferrat con il treno da Nizza o da Mentone scendere a Bealieu sur Mer, proseguire con il bus 81. Direttemente in Autobus con la Lignes d'Azur 81, parte da vicino Place Garibaldi, sulla rue Catherine Segurane a Nizza e porta fino al Porto di Saint Jean Cap Ferrat, ogni venti minuti nelle ore di punta ogni 30 minuti nelle altre ore.



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venerdì 20 settembre 2013

Festa del Törggelen a Chiusa, Gassltörggelen 2013

10° edizione della Festa del Törggelen a Chiusa per 3 sabati consecutivi i giorni di 21, 28 Settembre e 5 Ottobre dalle 15,00 alle 23,00.
Si rinnova questa tradizione contadina dello spillaggio del vino nuovo con una degustazione dei prodotti della tradizione gastronomica della Valle d'Isarco; Canederli, Gesterzuppe, Carne di maiale, salsicce, krauti, Tirtl, Speck, Castagne, Strudel.
La città di Chiusa è l'unica che festeggia l'evento tra i vicoli con stands gastronomici, sfilate di carri, danze, canti  e l'elezione di miss Törggelen , mentre il vero Törggelen che coinvolge tutta la Valle d'Isarco si tiene da inizio dell'autunno fino al 25 Novembre all'interno dei masi contadini seguendo sentieri a mezza costa della valle, tra un maso e un altro.
Per chi non vuole fermarsi in città ricordiamo la passeggiata escursione "Törggelen" Sentiero Keschtnweg, 3. 3A, tempo di percorrenza: 4 ore, un giro completo sul versante solatio di Coste, con svariate possibilità di sosta per il Törggelen lungo tutta la passeggiata. Da Chiusa si va verso la via del pellegrino di Sabiona fino a Pradello. Al ristorante Huberhof si tiene la destra seguendo il segnavia n° 1B e 3 verso valle fino al maso Hienghof. Da qui sul sentiero n° 3A si scende a Chiusa passando il Spitalerhof.
Ci si può fermare presso : Pension Torggler, Maso Spitalerhof, Schmuckhof
Inoltre la città di Chiusa è nel percorso del sentiero delle Castagne che dall'Abbazia di Novacella conduce a Bolzano, nella tappa che da Velturno conduce a Barbiano in 5h.
Ricordiamo inoltre che tutti i sabato mattina a Chiusa dalle 8,00 alle 12,00 si svolge il mercato dei prodotti freschi nel centro storico potrete trovare pane, uova, frutta e verdura.
Arrivare a Chiusa in treno: ci sono treni diretti sono da Bolzano, quindi bisogna arrivare prima a Bolzano e poi Chiusa in venti minuti di treno
Arrivare a Chiusa con Bus: ci sono diverse linee di Autobus che passano da Chiusa per maggiori informazioni : Trasporti in Alto Adige SII BZ


Post Correlati:

Grazie al © Granpanorama Hotel Stephanhof per la condivisione del video sul canale You Tube


I masi del Törggelen in  Valle Isarco
dal 21 Settembre al 25 Novembre



Törggelestuben auf einer größeren Karte anzeigen

domenica 15 settembre 2013

Duomo di Siena: la porta del Cielo

La leggenda vuole che a Giacobbe in sogno comparve la scala del cielo dove gli angeli salivano e scendevano, Dio promise a Giacobbe che sarebbe stata realizzata in terra, nel sogno di Giacobbe apparve la Cattedrale di Siena e Giacobbe disse " Questa è la casa di Dio, questa è la porta del cielo".
Al di là delle leggenda il Duomo di Siena o meglio la cattedrale di S.Maria dell'Assunta è una delle più belle cattedrali d'Italia, simbolo della storia della città, nel medioevo Siena era ultima importante tappa dei pellegrini prima di arrivare a Roma, venne cosi ad essere al centro sia di traffici commerciali che di luogo di sosta dei pellegrini, lungo la via Franchigena.
Fino al 27 Ottobre solo su prenotazione e per piccoli gruppi sarà possibile visitare la Porta del Cielo uno speciale itinerario sui sottotetti della Cattedrale, sarà infatti possibile camminare ‘sopra’ la cattedrale e ammirare le suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale con un magnifico panorama sulla città e sui dintorni.
Si potrà ammirare le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, ci si potrà affacciare all'interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei, si potrà vedere dall'interno la cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si potrà percorrere il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altare maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta.
Una visita molto suggestiva è originale dall'alto una visione totalmente diversa, la vista è in effetti in quello che per anni e secoli è stata la fabbrica del Duomo dove architetti indicavano alle maestranze ed agli argiani le fasi del lavoro, ci sono ancora tracce di questi lavori, in particolare del terremoto della fine del 1700 che danneggiò il Duomo.
La Porta del cielo fino al 27 Ottobre sempre su prenotazione visita dei sottotetti.
Divina Bellezza fino al 27 Ottobre visita notturna per ammirare il pavimento del Duomo che durante la maggiorparte del giorno viene coperto per proteggerlo
Fino al 27 Ottobre, Biglietto Intero €25.00 per ciascuna delle visite, per maggiori informazioni visitare il sito: www.operaduomo.siena.it 
Informazioni e Prenotazioni T. +390577286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

Per coloro che invece non potranno andare a Siena ho trovato questo bel video della preview della visita e di quello che si potrà ammirare, ringrazio utente Ricky Lorenz per la condivisione sul canale you tube del video " Siena - la porta del cielo"




Con questo post inauguro una nuova sezione del blog dedicato alle visite straordinarie, cioè queli luoghi sia pubblici che privati aperti solo per poco per una piccole elitè di visitatori interessati, per farvi conoscere luoghi dove in genere non hanno accessibilità i turisti.

mercoledì 11 settembre 2013

Alto Adige in eco mobilità: Sella Ronda Bike Day, Festival dell'e-bike, Eco dolomites Weekend, Klimamobility

Settimana molto impegnata in Alto Adige a favore della eco mobilità. L'Alto Adige ma in generale tutto la regione incluso il Trentino, si sono dati molto da fare in questi anni per sviluppare progetti di mobilità sostenibile che coinvolgano sia la popolazione locale che la popolazione non locale in particolare modo i turisti. 
Diverse sono state le iniziative a favore dell'ambiente hanno riguardato la Mobile Card una carta che permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici incluso treno e funivie, autobus a basso impatto ambientale, autobus a idrogeno, per i turisti la possibilità di arrivare e di lasciare l'auto ferma e muoversi con mezzi di trasporto alternativi con una buona organizzazione, il progetto casa clima un laboratorio che mira a una migliore performance energia degli edifici con il minore impatto ambientale utilizzando spesso materiali poveri e locali.
Questi gli eventi dedidati alla mobilità nei prossimi giorni:
Sella Ronda Bike Day, il giorno 15 Settembre al passo Sella, un appuntamento classico di Settembre si può percorrere in bicicletta tutto il giro del Passo Sella per l'occasione i passi saranno chiusi al traffico delle auto dalle 8,30 alle 15,30, un iniziativa simbolica ma che richiama molti ciclisti appassionati.
Festival dell e-bike Val Gardena, il giorno 15 settembre in Val Gardena, e bike gratuite per due ore.
Eco Dolomites Weekends, 14 e 15 Settembre, Val Badia, è l'iniziativa che vuole attirare attenzione sui veicoli elettrici per diffondere cultura e consapevolezza dei veicoli elettrici (il motore elettrico è ben 4 volte più efficiente di un normale motore, consumano quantità di energia elettrica relativamente ridotta, nessuna emissione di rumori, zero emissione di polveri sottili PM10, PM2,5).
Klimamobility dal 19 al 21 Settembre a Bolzano, è la fiera della mobilità a favore del clima, una fiera unita a un congresso che ha come tema Mobilità Sostenibile nella città del futuro e la presentazione di progetti concreti, internazionali come Ecoboulevard, Metropoli E della città di Dortmund, Road map Svizzera della mobilità elettrica.

domenica 8 settembre 2013

Festival del Prosciutto di Parma, dal 6 al 22 Settembre 2013 a Parma e dintorni

È iniziato il 6 Settembre e prosegue fino al 22 Settembre il Festival del Prosciutto di Parma che vuole simbolicamente festeggiare uno dei prodotti del territorio più famosi d'Italia, l'evento vuole rimarcare il  legame tra il Prosciutto con la cultura del territorio.
Vi partecipano tutti i comuni dell'erea vocata con le loro attrattive turistiche, i luoghi di produzione del prosciutto di Parma con Finestre aperte dove è possibile vedere come si realizza il prosciutto, i ristoranti con menù a tema, una festa per i cittadini e un occasione per i viaggiatori di conoscere da vicino il ciclo di produzione del Prosciutto di Parma e il suo territorio fatto non solo di Prosciutto ma d'arte e cultura.
L'evento coinvolge 12 comuni, Parma, Calestano, Collecchio, Corniglio, Felino, Langhirano, Viisgnano de bagni, Montechiarugolo, Neviano degli arduini, Sala Baganza, Tizzano val di Parma, Traversetolo, Varano de' Melegari.
La novità di quest'anno sono le escursioni guidate in bicicletta, il 7/8 bike tour da Langhirano, il 14/15 bike tour da Sala Baganza e il 21/22 Bike Tour da Parma.
Il limite però di quest'evento è l'eccessiva dispersione sul territorio e la multi varietà dei temi, se sono divertenti degustazioni e tagli un po' meno le gare canore dei bambini come in Tv, ai balletti, i concerti di musica leggera, la lettura dei gialli d'autore, alla fine se non si sta attenti più un minestrone che un prosciutto.
Fonte e Info: Festival del Prosciutto di ParmaStrada del Prosciutto di ParmaProsciutto di Parma DopQuali sono i salumi più magri

giovedì 5 settembre 2013

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d'Ancona qualche ora.
Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni, la famiglia Luxardo quelli del maraschino).
Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia, della Chiesa di San Donato, la Chiesa e il Monastero di San Francesco, Chiesa di Santa Maria, della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica della ex Jugoslavia, quello che è stato è stato non si può tornare indietro.
Voglio parlarvi di Zadar, come si dice in croato, come è oggi una città intraprendente che offre una vacanza di grande piacevolezza e relax, di mare a settembre e dei percorsi di trekking delle isole come Pasman e Ugljani.
In tutta la costa dalmata Zadar è famosa per il maraschino qui ci sono le migliore ciliegie marasche di tutta Europa, però negli ultimi anni Zadar è divenuta famosa per i fichi, grazie a una delle imprenditrici più note Sandra Babac, che ha deciso di trasformare e valorizzare uno dei prodotti del territorio più povero il Fico.
I fichi sono dei frutti buoni e dolcissimi ma devono essere consumati in un intervallo di tempo molto veloce perchè perdono velocemente la loro freschezza, cosi l'azianda Babac partendo da questo frutto da agricoltura biologica ha selezionato le qualità più vocate nel territorio e ha trasformato il fico in diversi prodotti, tra i quali una confettura che ha ricevuto premi di qualità a livello internazionale.
Questa valorizzazione del fico ha portato nella cucina dalmata alla riscoperta delle ricette della trasformazione del fico e del suo abbinamento con altri prodotti come i formaggi, pasta, carne. Chiedo scusa del video in croato ma era l'unico che faceva vedere bene l'evento e la città.
Dal 12 al 17 Settembre 2013, Fig Festival Zadar, Festival Smokava Zadar in Trg pet bunara, indicata sulla mappa, la degustazione invece nel Ristorante Pet Bunara le degustazioni delle ricette dalmate con i fichi..



L'offerta gastronomica di Zadar è molto varia, la carne chi arriva dall' interno della Croazia, il prosciutto croato leggermente affumicato, c'è anche il tartufo per accompagnare piatti di carne e pesce,  le specialità di pesce sono in genere ricette povere con ingredienti semplici come olio di oliva ed erbe aromatiche, il mare offre generosamente scampi, calamari, alici, dentici che finiscono in zuppe e fritti,  tra i dolci invece un consiglio è quello di provare "il sogno di Anastasia" una torta al formaggio fresco con amarene.
Zadar Zara guarda anche al futuro con due istallazioni d'arte comtemporanea che sapranno sorprendervi : Organo Marino e Il saluto al sole.
Arrivare a Zadar : con Jadrolinija dal porto di Ancona si parte alle 22,00 e si arriva la mattina alle 07,00 al costo di minimo 50 euro per un posto a sedere.
Muoversi a Zadar, c'è un serivizio di pullman che porta in tutta la città e nei dintorni gestito dall'azienda locale Liburnija i biglietti si possono fare alla fermata nelle edicole e sull'autobus.
Alloggiare a Zadar. per tutte le tasche l'albergo più bello nella citta vecchia è Bastion con all'interno anche uno dei migliori ristoranti di Zara oppure Art Hotel Kalelarga, albergo con annesso Bistrot gourmet che è una delle migliori pasticcerie della città. Non mancano proposte più economiche ma di buon livello, mentre si possono prendere per brevi periodi appartamenti presso Zadar City Apartments.




Fig roll


Gâteau aux figues fraîches légèrement aromatisé à la lavande

Gateau di fichi freschi alla lavanda del Bistrot Gourmet Art Hotel Kalelarga, Zadar

Pie

Versione locale della Medimurska gibanica, pasta da strudel, strato ripieno di semi di papavero, strato ripieno di mele, strato di torta con noci, ricotta con pezzettini di fichi saltati, pasta strudel e zucchero al velo, paradisiaca!!





Sulla Mappa Go Slow Green Zadar trovate tutti gli indirizzi, il luogo dell'evento, i ristoranti di Zadar, le pasticcerie, i cafè, i musei, il mercato


Visualizza Go Slow Green Zadar / Zara in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 3 settembre 2013

Tour dei Giganti 2013, dal 8 al 15 Settembre 2013

Tor des Géants 2010
Torna anche quest'anno il Tour dei Giganti in Valle d'Aosta, questa marcia competiva ricca d'emozioni, endurance trail di 330 km tra i 2000 e i 3000 metri d'altezza, guardare l'immensità l'orizzonte con la vista del Monte Bianco, del Monte Rosa e del Cervino, montagne di granito da potere accarezzare con le mani,  un esperienza di vita, un 'esperienza sportiva, un' esperienza umana, un' esperienza dura e difficile, un'esperienza di Montagna, un film dove tutto è reale è il Tour dei Giganti.
Goilles hamlet in Cogne

Un percorso di trekking in alta montagna che unisce alta via n1 e alta via n 2 in Valle d'Aosta in sette tappe per sette giorni, il mio invito è sempre quello di godersi la montagna più che la gara, raccomandiamo a tutti che per fare questa gara occorre non solo essere appassionati di montagna ma allenati e preparati, in forma e ben equipaggiati, sono tanti km al giorno spesso al di sopra dei duemila metri:

Courmayeur - Val Grisenche (Monte bianco)
Val Grisenche - Cogne (Gran Paradiso)
Cogne - Donnas (Parco del Gran paradiso)
Donnas - Gressoney Saint Jean (nel mondo dei Walser)
Gressoney Saint Jean - Valtournenche  (dal Monte Rosa al Monte Cervino)
Valtournenche - Saint Rhemy (la Valle d'Aosta meno nota)
Saint Rhemy - Coumayeur (attraverso Svizzera, Francia e Italia)
A tutti i concorrenti un imbocca al lupo!
Info, foto e video : Tor des geant, Regione Valle d'aosta

Post Correlati: Tour des Geant 2012

La Valle d'Aosta vi attende questo autunno:
Chambave, 28.29 Settembre Festa dell'Uva
Valsavarenche, tutto il mese la mostra della Mobilità Dolce
ValGrisenche, 28 Settembre 9° Festa della Desarpa