giovedì 31 ottobre 2013

Sapori del Carso dal 19 Ottobre - 17 Novembre, zuppe tradizionali e percorsi nella natura


Ci sono alcune zone di cui parlo meno rispetto ad altre perchè più distanti da me, ma non perchè siano meno belle, nella zona di Trieste abbiamo la nostro amica blogger Chiara Giglio, che ci fa conoscere luoghi inediti ma dato quest'evento molto interessante, Sapori del Carso voglio segnalare questo invito a scoprire la zona del Carso tra Slovenia e Friuli, sia dal punto di vista enogastronomico che naturalistico.
Protagoniste quest'anno dell'evento solo le zuppe tradizionali locali. La cucina carsica prevede due tipi di zuppe: le minestre e i passati. Le minestre vengono preparate con le verdura (verze, carote, crauti) che si condiscono con una legatura a base di burro e farina, mentre invece nei passati non è nacessaria la legatura. Per questi piatti vengono impiegati i cereali: l'orzo, il mais, il miglio e anche il grano saraceno, tra gli ingredienti che non possono mai mancare in una buona zuppa del carso sono i fagioli e le patate, per renderli più appetitosi si aggiunge a volte anche pezzi di carne di maiale.
Un tempo le minestre erano considerate piatti poveri e vietate nei giorni di feste e la domenica, ma nonostante questa credenza le zuppe hanno ancora oggi un ruolo importante nella cucina regionale.


L'evento sapori del carso questo modo di mettere inseme natura e gastronomia organizza per i prossimi giorni:
Venerdì 1 novembre appuntamento con “I colori dell’autunno in Carso”: escursione sul Monte San Leonardo alla scoperta della vegetazione, e dei vari adattamenti tramite i quali può superare  l'inverno. Dalla cima del monte si godrà un'ampia vista sull'altipiano. Ritrovo nella piazza del bocciodromo di Samatorza, a Sgonico, alle ore 9.15.
Domenica 3 novembre: “Dal mare ai monti: dai pedoci al vin Teran”. Dal paese di Santa Croce alla Vedetta Slataper, camminando tra boschi di querce e radure, con panorama sul mare. Verranno illustrate la geografia, la geologia e il clima del Carso, e come questi influenzano l’agricoltura e l’enogastronomia. Ritrovo a Santa Croce, sulla strada provinciale n.1 al bivio per Bristie, alle  9.15
Entrambe le escusioni sono organizzate da Curiosi di Natura
le trattorie che partecipano a Sapori del Carso:
Antica trattoria Baldon, Trieste Tel. 040 9399266,
Bita, S.Croce/Križ (TS) Tel. +39 040 2209058
Trattoria sociale, Contovello (TS) Tel. 366 1446272
El fornel, Trieste Tel. 040 3220262
Guštin, Sgonico Tel. 040 229123
Križman, Repen Tel. 040 327115
La Lampara, Santa Croce Tel. 040 220352
Lokanda Devetak, San Michele del Carso Tel. 0481 882488
Sardoč, Precenico Tel. 040 200871
Veto, Opicina Tel. 040 211629 katjabiz@libero.it

mercoledì 30 ottobre 2013

Sulle tracce di Claude Monet, Giverny

Sulle orme di Claude Monet, pittore impressionista e giardiniere. Nel paese di Giverny, Monet visse per 40 anni, dal 1883 al suoi ultimi giorni nel 1926. Giverny è stata la cornice idilliaca per i suoi dipinti. Il suo giardino, aiuole e giardino d'acqua per la sua ispirazione nella vita di tutti i giorni. Per chi ama l'arte una visita da non dimenticare, un appunto per i prossimi viaggi in Francia e a Parigi.
Ogni stagione il giardino si fa ammirare con nuovi colori, la primavera come l'autunno, all'interno anche un raffinato ristorante con menù bio e un menù ispirato alla cucina e ai quadri di Monet.


Fondazione Monet, 84, Rue Claude Monet 27620 - Giverny
Arrivare alla Fondazione Monet: da Parigi si parte dalla Gare Saint Lazaire 45 minuti di percorso fino a Vernon, dalla stazione ferroviaria di Vernon, c'è una Navetta che in 15 minuti vi porta alla Fondazione Monet e Giverny. 

Da segnalare a Pavia alle Scuderie del Castello Visconteo, la Mostra Monet au coeur de la vie fino al 15 Dicembre 2013

lunedì 28 ottobre 2013

Andare per tartufo: Acqualagna, Alba, San Miniato

Si ama oppure si odia, non ci sono vie di mezzo per il tartufo, l'autunno porta il profumo del tartufo, tra i mesi di ottobre e novembre sono tante manifestazione richiamo un vero e proprio pubblico di estimatori. Tuttavia dato che il tartufo ama la natura incontaminata non sono destinazioni sempre molto facilmente raggiungibili con il treno o con gli autobus con tempi d'attesa piuttosto lunghi.
Siamo nelle Marche in Provincia di Pesaro e Urbino, vicino all'Umbria a pochi chilometri della città di Urbino, ad Acqualagna ci si può arrivare solo in automobile purtroppo, non è stato istituito alcun autobus per l'evento.
Quest'anno l'evento propone il Palazzo del Gusto dove possiamo trovare i prodotti tipici del territorio come Olio DOP di Cartoceto, Prosciutto di Carpegna, Casciotta d’Urbino, salumi del Nino e naturalmente tartufo nero e bianco pregiato di Acqualagna.
Inoltre ci sarà tutti i giorni un programma di Cooking show, dove il tartufo verrà abbinato alle altre specialità tipiche delle Regioni Italiane.


Il tartufo di Alba è famoso in tutto il mondo e ogni anno questo evento ha visitatori da tutti il mondo. l'evento mette a disposizione il Palatartufo un vero e proprio mercato con tartufo certificato e Alba Qualità dove vengono messi in mostra  i vini del territorio di Langa e Roero, le raffinatezze della pasticceria artigianale, i formaggi e i salumi. Il visitatore potrà scoprire i grandi nettari pregiati tra cui il Barolo, il Barbaresco, il Roero, il Nebbiolo, il Dolcetto, la Barbera, la Favorita, l’Arneis e il Moscato, che hanno reso internazionale il territorio langarolo. 
Ci saranno oltre cento gli stand in cui il turista potrà acquistare, o semplicemente gustare, le raffinatezze che fanno da contorno al Tartufo Bianco.
Arrivare a Alba con il treno. da Torino Porta Susa cambio a Bra più o meno un ora e mezzo di tragitto.

San Miniato, Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco weekends del 9-10 16-17 23-24 Novembre 2013 nel centro storico. 
Siamo nel cuore della Toscana, in una terra d'eccellenza patria del Tartufo Bianco di San Miniato. Nel mese di Novembre il centro storico di San Miniato, con le antiche vie e le storiche piazze, diventa il più grande laboratorio del gusto a cielo aperto della Toscana, dove buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze dell'enogastronomia. Anche qui l'evento si trasforma in una celebrazione dei prodotti tipici del territorio e dove il tartufo diventa il volano per la scoperta della vocazione turistica del territorio.
Arrivare a San Miniato : La stazione di San Miniato si trova sulla linea PISA-FIRENZE, la si raggiunge in 40 minuti al costo di 5 euro, all'uscita della stazione c'è un servizio tram che porta direttamente a San Miniato Alto.

Si ringrazia utente DispenserTvTrasmissione del Canale You tube

Fare trekking urbano non è fare turismo lento, perchè i pendolari non sono turisti

Da diversi giorni campeggia su molti media che la Giornata del Trekking urbano è la giornata del turismo lento, mi piacerebbe sapere chi lo ha deciso è perché, e ora spiego perché il trekking urbano non è turismo.
Il settore del turismo è pieno di persone improvvisate che sentendosi turisti, credono di essere dei professionisti del turismo, invece sono due cose diverse un conto è viaggiare un conto è fare viaggiare gli altri, la stessa differenza che c'è tra chi guida l'automobile e chi la costruisce, sono due cose molto diverse.
Per turismo si intende un attività economica che prevede uno spostamento da una località a un altra, per leisure o tempo libero, che prevede almeno un pernottamento, i spostamenti invece gionalieri vengono chiamate escursioni o gite.
Dal punto di vista dell'impatto economico c'è una grande differenza perche mette in moto una serie di servizi, dal trasporto al pernottamento, che con l'escursione o la gita non ci sono, soprattutto la ricaduta dell'impatto economico con il territorio è completamente diverso.
Questo è la ragione perché parliamo di "pendolari" e non di turisti, sono quelle persone che tutti i giorni si spostano da una località ad un altra, se analizziamo statisticamente i movimenti sono tutti turisti, ma nella realtà non si possono confondere le due cose, non sono turisti sono pendolari, si possono chiamare utilizzatori della città, la differenza non è sottile.
Anche chi si sposta nella stessa città a da un comune vicino, non è turismo, per tempo libero non è turismo.
Ora già adoperare la parola trekking in città è una forzatura, che ci può stare  è un modo diverso di percorrere la città , una volta si chiamavano visite turistiche locali, ma questo non fa turismo, perché non conosco persone che partono da una località all'altra per fare trekking urbano.
Facciamo un esempio un conto è andare a vedere il Palio a Siena e partire da Milano, un conto è farlo da Siena o Monteriggioni a pochi km, un andare e tornare in giornata, perchè la ricaduta in termini economici è diversa.
Oppure la definizione del Martinotti che parla invece di "city users" coloro che utilizzano la città per i servizi e la sera tornano a casa.
Va bene fare una gita in città e nelle immediate vicinanze ma questo non fa turismo, aiuta le persone a muoversi e fare attività ma non basta per fare turismo, risponde a una domanda di tempo libero a livello locale a livello comunale ma non risponde a una domanda di turismo.
Tutti vanno a piedi, ma non per questo sono turisti lenti, altrimenti se da casa mia vado a piedi al supermercato sono turista lento? No al limite una persona attiva ma questo non fa di me un turista e soprattutto un turista lento.

Provincia di Siena e il turismo lento
Detto questo la Provincia di Siena, bella e bellissima ma già precendetemente si era data la qualifica di località da turismo lento attraverso l'utilizzo dei camper, ma amici miei di Siena, chiaritevi le idee perchè tra andare a piedi e fare trekking e andare con un camper, c'è una bella differenza sia in termini di impatto ambientale, impatto visivo, usufruibiltà del territorio che dei servizi.
Amici di Siena invece di lanciare slogan se la và la và, non sapete dove andate a parare, perchè non rendete lo località usufruibile dalle attività di turismo lento in fatto di servizi che è un problema anche solo arrivare da Firenze e non vi racconto nemmeno come è muoversi nella provincia se non si ha un automobile, spostarsi da una località all'altra l'ho trovato molto difficile e poco organizzato, uno va a piedi non per fare turismo ma per necessità è un concetto molto diverso.

Sintesi : detto questo una camminata di trekking in città non fa male a nessuno, definitelo trekking urbano o come meglio volete ma non è turismo, chiamatelo intrattenimento locale Go Local, perchè le persone non hanno soldi, siamo in crisi economica e rimangono in città ma questo non è turismo, perchè non genera le stesse ricadute economiche del turismo sul territorio e soprattutto se si vuole puntare economicamente ad essere una destinazione turistica  non si può puntare sul movimento locale.

martedì 22 ottobre 2013

Venaria Reale: Carrozze Reali, cortei di gala di Papa, Principi e Re


All'interno del complesso di Venaria Reale e precisamente nella Citroneria è stata aperta una mostra di dieci meravigliose carrozze risalenti al XVIII° e al XIX° secolo, sono quelle utilizzate dai Papi e Sovrani (il Re di Napoli, Sicilia e Sardegna. il Granducato di Toscana) per le loro uscite pubbliche, tra le più note il "beringotto" del 1789 di Vittorio Emanuele I e la "palombella" del 1909 della regina Margherita.
In questo stesso periodo c'è: una mostra dedicata a Il Veronese e i Bassano sui maestri veneti del Cinquecento, una mostra dedicata a Roberto Capucci e l'esposizione della Barca Sublime dei Savoia.
Per tutti coloro che per diversi motivi non si possono recare a Venaria Reale per ammirare le magnifiche opere d'arte presenti, informo che la Reggia di Venaria Reale è entrata a far parte del Google Art Project, dove possiamo ammirare i 48 capolavori esposti alla Reggia come il ritratto di Vittorio Amedeo II di Martin Van Meytens il giovane, con una vista della sale.
Ricordo che potete ammirare il giardino e gli interni della Reggia di Venaria Reale su Google Map.
Carrozze Reali: Cortei di Papa Principi e Re. Alla Reggia di Venaria Reale in esposizione fino al 2 Febbrario 2014 info: 011 4992333
Raggiungere Venaria Reale: dista 10 km dal centro di Torino, c'è il Venaria Express che parte da Corso Stati Uniti angolo Corso Re Umberto e conduce a Venaria Reale Borgo Castello al costo di 3 euro solo a e 5 euro a/r, otto corse al giorno partenze il primo alle 8,30 l'ultimo alle 18,30.





domenica 20 ottobre 2013

Firenze: il taxi di Zia Caterina, Milano 25 il taxi per supereroi


Un iniziativa che conosco da qualche anno, è il taxi di Caterina Bellandi, Milano 25, che dopo la morte di tumore del compagno, ha eredito la licenza e il taxi  e lo ha trasformato in luogo d'amore, d'amicia e di solidarietà. 
Caterina accompagna "i superoi" cioe i bambini che vengono trattati per il tumore nel suo taxi tra una chemioterapia e un altra, offre un momento di grande umanità e anche spensieratezza nella città di Firenze.
Conosco Caterina di vista, non posso dire che sia una mia amica, ma non l'ho mai vista triste e ha sempre un magnifico sorriso sul suo volto, pronta ad accogliere tutti, molto diretta, entra con  una grande compliance con il bambino, il ragazzo, gli adulti che salgono sul suo taxi speciale, colorato che fa le bolle di sapone e i pop corn.
C'è chi dietro un grande dolore si piange addosso nel rimpianto c'è chi invece come Caterina che trasforma questo dolore in uno stimolo positivo per sè e per gli altri.
Come sempre dice Caterina "non è importante la meta ma il viaggio".

venerdì 11 ottobre 2013

Andare per castagne 2013: Cuneo, Castel del Rio, Val d'Isarco, Combai, Soriano, Barbagia

Ottobre è il mese della castagna, dopo Marradi con il viaggio in treno a vapore vediamo le altre località che offrono una visita del territorio grazie al frutto della castagna, è l'occasione per fare una passeggiata nel bosco e magari potere fare una raccolta di castagne oppure più facilmente andare in una sagra dove passare un weekend enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni
Quasi ogni regione in Italia produce castagne, basta una zona collinare,. tuttavia occorre prestare la massima attenzione perché l'Italia importa castagne dall'Iran, da molti paesi dell'Europa dell'Est  e anche dalla Cina
In Italia più produttive sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, ToscanaLazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania.
Raccogliere castagne richiede attenzione, la raccolta è regolata da norme che variano da regione e regione, per esempio in Piemonte c'è un limite di 2 kg al giorno nei boschi o parchi di proprietà pubblica, castagne raccolte a terra, verificate sempre che non sia proprietà privata dove occorre l'autorizzazione , verificate anche che le castagne siano sane e integre.
Le sagre della castagna sono interessanti perchè attraverso la castagna riscopriamo le nostre tradizione non solo quelle enogastronomiche ma quelle culturali, dall'Alto Adige alla Sardegna, ogni paese ogni luogo mette in scena il suo rito, la sua danza, le sue superstizioni, le sue leggende nate intorno a quello che è sempre stato ritenuto il cibo dei poveri.
Un discorso a parte lo meritano i marroni, con i quali si preparano i marron glacè, grossi a forma di cuore, la loro buccia è striata e il sapore dolce, la pelliccina viene via con facilità. Le zone più vocate sono la Toscana il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio, in Veneto Marrone di CombaiMarrone di S.Zeno, Piemonte : Marrone della Valle di Susa.
Ho cercato di selezionare gli appuntamenti più interessanti, con una tradizione e una storia, da quello più classico e più conosciuto dai miei lettori perchè ne parlo tutti gli anni a Marradi a quello invece più misterioso in Sardegna nel cuore della Barbagia a Aritzo e Desulo.


La Sagra del Marrone di Castel del Rio, dal 6 Ottobre al 27 Ottobre
Marrone di Castel del Rio, tutte le domeniche di Ottobre
Siamo in Emilia, a Castel del Rio, in provincia di Bologna, dove la Proloco di Castel del Riotutte le domeniche di Ottobre grande sagra delle castagne, da andarci per il classico mercato dei marroni e per degustare le specialità gastronomiche come i Castagnaccio, i Ravioli di marroni, polenta di farina di castagnebudino di marronile frittelle di marroni, anche se una cittadina che offre molto di più al turista lento. La sua castagne è più piccola di quella del Mugello ma la sua polpa è croccante e profumata.

Festa della castagna di Arcidosso 18, 19, 20 Ottobre a 25, 26, 27 Ottobre in Toscana e la castagna del Monte Amiata.
Anche se la castagna del Monte Amiata non ha un vero è proprio centro Arcidosso,è il comune più rappresentativo Si svolge ogni anno la sagra della castagna con convegni, musica, rievocazione storiche, mercatino delle pulci, stand gastronomici dove provare le tipiche ricette con le castagne, suggioli, vecchiarelle, castagnaccio, pulenta dolce. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, le varietà sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio.

Sagra della castagne di Montella (AV) dal 8 all'10 Novembre 2013
La Castagna di Montella  la cui presenza viene fatta risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant Angelo dei Lombardi, tra le specialità locali arista con castagne, zuppa di castagna, delizia di castagne, Info : Sagra della castagne di Montella

Alto Adige
Settimane della Castagna della Valle d'Isarco, dal 18 Ottobre al 3 Novembre 2013
Percorrere il sentiero del castagno che dall'Abbazia di Novecella porta sul Renon, è uno dei percorsi più noti e suggestivi per il torggelen di cui ho già parlato dove si unisce alle castagne, il vino nuovo, le mele, un grande appuntamento in Alto Adige. Quest'anno il centro della festa è Velturno con Culinaria arte vino e castagne, escursiosi guidate sulla via delle castagne.
Mercati delle castagne e dei contadini:
Mercato delle castagne di Velturno, 19/10 dalle ore 10 nel giardino del Castel Velturno
Mercato contadino a Soprabolzano, ogni martedì dalle ore 14 alle 18 presso la stazione di Soprabolzano
Mercato contadino a Collalbo, ogni sabato dalle ore 8 alle 12 presso il parcheggio Kaiserau
Mercato contadino a Bressanone, ogni sabato dalle ore 8 alle 12 in piazza Hartmann (Bastioni Maggiori)


Veneto
Sagra del Marrone del Combai (Treviso) dal 4 al 5 Novembre 2013
La 68° edizione, un ricco calendario d'eventi dalle serate gastronomiche con "A tavola con il marrone IGP di Combai" alla degustazione di specialità di castagne come dal gelato alla minestra di Porcini e Castagne. L'evento propone anche appuntamenti sportivi per i più attivi con percorsi ciclistici, percorsi di nording walking e percorsi guidati ai castagneti della zona.
Info: Combai

Mostra Mercato del Marrone di Monfenera dal 5 al 27 Ottobre 2013
39° edizione a Pederobba nella provincia di Treviso


Piemonte
Fiera Nazionale del Marrone - 15ª edizione, Cuneo, 17 - 20 ottobre 2013
La quindicesima edizione nel centro storico del capoluogo , stands gastronomici, attività culturali e presentazione dell'artigianato delle valli cuneesi.

Emilia Romagna
Sagra della Castagna di Pievepelago del Marrone di Fignano - Zocca  1 Novembre 2013
La tradizione prevede che oltre al consumo fresco, le castagne vengono trasformatei in farina che viene utilizzata principalmente in cucina per la realizzazione di minestre, pane e dolci come i noti “Ciacci” conditi con la ricotta. 
Per saperne di più  il Centro di Documentazione Museo del Castagno di San Giacomo di Zocca.

Umbria
Preggio a Umbertide (PG) - dal 18 al 20 ottobre 2013 
A Preggio, frazione di Umbertide nel perugino, la sagra della Castagna 2013, per tre giornate intere la Castagna sarà protagonista di questo suggestivo borgo umbro, con tante prelibate come le ricette della tradizione:  come fagioli e castagne, panini di farina di castagne con salumi e formaggi tipici del territorio e dolci di pasta di castagne.

Si ringrazia Manuelbenny per la condivisione del video su Youtube

Lazio 
Sagra della castagne di Soriano del Cimino in Provincia di Viterbo dal 3 al 20 Ottobre 2012
Una delle manifestazioni più belle, dove il fascino di un antico borgo si mescola con la storia, impossibile non essere coinvolti, un percorso enogastronomico tra i sapori del Medio Evo presso le Taverne delle quattro Contrade, il Palio delle Contrade, concerti di musica e castagne a volontà. Occasione anche per riscoprire la cucina popolare locale come minestra di ceci e castagne, spezzatino di manzo con castagne e rotolo di castagne.
La rievocazione storica riguarda i primi due weekend 5/6 e 12/13 Ottobre mentre il 19/20 Ottobre Castello dei sapori con i prodotti tipici della Tuscia.

Si ringrazia Barbagia live per la condivisione del filmato

Sardegna: Autunno in Barbagia
43° Sagra della castagna e delle nocciole a Aritzo  25-27 Ottobre 2013 
Siamo nel cuore della Barbagia di Belvi in provincia di Nuoro, si tiene tutti gli anni per celebrare il frutto della castagna e delle nocciole, circa 400 ettari di castagno nel comune di Aritzo, questa sagra che intende proporre Aritzo come destinazione turistica dell'isola. Famosa in Sardegna per avere dei abili artigiani per la lavorazione del legno ma il paese in collina è coperto di castagni di grande qualità. Mi ha sorpreso molto il corteo della sagra con figure mitiche dei boschi con strani costumi del gruppo Is Mamutzones, la sagra è un viaggio in una storia affascinante e sconosciuta di un territorio quasi impenetrabile. 
Nella due giornate della sagra è prevista un’escursione guidata tra i castagneti secolari di Geratzia.


Si ringrazia Marco Floris del canale you tube per la condivisione del video

14° La Montagna Produce, Desulo 30 Ottobre- 2 Novembre 2013
Una vera e propria fiera dei prodotti del Giannargentu con prosciutti, salsicce, pane tipico, carni, formaggi, dolci, la castagna è il prodotti tipico stagionale di questo territorio ed uno dei prodotti di maggiore qualità, durante l'evento viene assegnato il premio letterario de Montanaru, riservato solo ai poeti sardi, un modo per ricordare il poeta sardo Enrico Casula.

martedì 8 ottobre 2013

Il Castello di MonteCristo, Parigi (Le Port Marly)

Continua la nostra serie di visite private in luoghi poco noti al grande pubblico, sicuramente il Castello di Montecristo non è una delle classiche mete turistiche di Parigi, infatti siamo a pochi km da Parigi in direzione di Versailles lungo la Senna, precisamente a Le Port Marly.
Il Conte di Montecristo è un personaggio di realta o fantasia? Meglio dire che è un personaggio  venuto fuori dalla penna di Alexandre Dumas, che lo aveva descritto molto bene e nei minimi particolari. 
Dopo avere scritto il romanzo acquistò queste terreno che sorge su una collina e fece costruire questa casa realizzando quello che era il suo sogno, un castello rinascimentale circondato da un grande parco, che per non pochi particolari ricorda le pagine del celebre romanzo.
Lascia molto sorpresi l'interno in particolare il primo piano con pareti decorate con sculture ed arabeschi realizzate da abili artigiani arabi tanto per rimanere tra le pagine del romanzo, quando descrive la casa del Conte di Montecristo a Parigi.
Il parco è un bel gioco di cascate, laghetti, fiori in un atmosfera molto romantica. Tutta questa bella opera stava per scompariere qualche anno fa e sono per volontà dei comuni di Port Marly, Marlt le roy e Pecq e la fondazione amici di Alexandre Dumas  è stata possibile conservarla trasformandolo in monumento nazionale.
Si organizzano eventi temporanei ma anche visite private, visite teatrali individuali e visite animate per scoprire l'emozionante mondo del celebre narratore francese.
Non so se è desiderio personale incoscio o l'emozione che il luogo emana che ti fa dire ma allora il Conte di Montecristo è realmente esistito!
Arrivare a Chateau de Monte-Cristo da Parigi con la Rer A 1, fermata Saint Germain in Laye, poi bus n.10 direzione Le Marly le roi fermata Les lampes, pochi passi a piedi e si arriva.
Info e foto: Chateau de Montecristo


Château de Monte-Cristo à Port-Marly

Per me la versione televisiva più vicina al romanzo è quella in bianco e nero fatta in Italia  nel 1966 con la regia di Edmo Fenoglio con Andrea Giordana, Michele Riccardini, Luigi Pavese, Achille Miglio, Riccardo Garrone, Lino Capolicchio.




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sabato 5 ottobre 2013

Andare per castagne a Marradi con il treno a vapore 2013, 50° Sagra della Castagna

Un evento classico che questo blog segue da diversi anni, 50° edizione si svolge tutte le domeniche 6, 13, 20, 27 Ottobre 2013 della sagra della castagna, anzi del Marrone di Marradi.
Non c'è bisogno di fare promozione ma solo per ricordare che si può andare in treno:
Linea Faentina da Faenza e Firenze info Trenitalia
Da Faenza 30m con partenza alle 8:20, 10: 20, 12:20
Da Firenze 1,30h con partenza alle 8:40, 11:40, 13:40
Molto più affascinate arrivare a Marradi con il ritmo del treno a vapore:
Domenica 13 Bologna- Marradi andata e ritorno
Domenica 20 Rimini - Marradi andata e ritorno
Domenica 20 Pistoia, Firenze - Marradi andata e ritorno
Info: Antologia Viaggi 0573 367158, Proloco Marradi


Si ringrazia Faenza Web Tv per la condivisione del video

Quest'anno ci attendono due mostre interessanti 
- “1963-2013: 50 anni di Sagra delle Castagne”: verranno esposti materiali e foto che ripercorrono i 50 anni di storia di questo evento;
- “Faentina Cento20 anni attraverso l’Appennino”: celebra i 120 anni della storica Ferrovia Faentina che collega Firenze a Ravenna.
- “Libri e Castagne:” Mostra mercato del libro presso Centro Culturale Dino Campana con orario 16,00-19,00 dal lunedì al sabato e 10,30-18,00 la domenica.
Da segnalare l'iniziativa " Raccolta Marron buono a metà prezzo" dove si può raccogliere direttamente il marrone e lo si paga a metà prezzo presso le aziende: Azienda Agricola biologica Sulpiano PunteseAzienda Agricola RavaleManeggio casetta, Vacanza AureaNei punti di ristoro menù alla castagna dai tortelli di castagna ai Marron Glacè.
Il Marrone di Marradi è l'eccellenza del Marrone del Mugello. Dal punto di vista turistico c'è anche la strada del marrone del mugello. La sagra su Facebook
Il report della nostra Mammagiramondo a Marradi

Info: Proloco Marradi