martedì 31 dicembre 2013

Greccio: il presepe vivente di San Francesco



Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III.
Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù, possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi.
Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione.
Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45.
Greccio per uno scherzo del destino si trova in provincia di Rieti nel Lazio, anche se storicamente è sempre stata umbra, una località di confine se cosi possiamo dire.
Dal Santuario di Greccio parte il sentiero di San Francesco che conduce al Santuario di Fonte Colombo, il Santuario della Foresta, il Santuario di Poggio Bustone, per le informaizoni sul percorso rimando al sito il Cammino di San Francesco.
Parlare di Greccio non si non parlare anche di piatti tipici, perchè è un aspetto non trascurabile, dai prodotti del territorio come olio extra vergine d'oliva, tartufo, funghi, una cucina che valorizza questi ingredienti abbinandoli a orzo, carni bianche, carni di cinghiale, gamberi di fiume e pasta fresca fatta in casa. Come non citare il pane fresco senza sale e i salumi locali.
Arrivare a Greccio autostrada A1 uscita Orte, proseguire per Rieti, in autobus con la linea Cotral, da Roma Tiburtina o dalla Stazione Ferroviaria di Rieti e Terni.
Mangiare e Dormire a Greccio:
Hotel Antica Dimore della Fonte, Piazza Roma 5, T.0746 753110
Albergo Ristorante Belvedere Via della Parrocchia 1, T.0746/753096
Ristorante il Nido del Corvo, Via del Forno, 15 T. 0746.753181


giovedì 26 dicembre 2013

Milano, mercatino di Natale in Duomo

Natale a casa, dopo tanto viaggiare in lungo in largo una sosta nella mia città, le bancarelle sono più o meno quelle dell'anno scorso, tante bancarelle di prodotti eno gastronomici dalla Sardegna alla Calabria alla Toscana, la fanno da padrone sopratutto formaggi e salumi, da segnalare i formaggi ubriachi cioè trattati con il vino e la ricotta con i pistacchi.
Come tradizione non mancano la frutta secca e la frutta candita ma sopratutto il torrone, quest'anno la novità è il torrone da passeggio, un semifreddo al torrone servito come il gelato.

Non mancano sciarpe cappelli, ritrovi contro la tosse e marmellata senza zucchero.
Tra i dolci predominano le specialità napoletane dalle sfogliatelle ai babà, non manca una bancarella di solo strudel, cannoli e cassate siciliane, un intero stands per il castagnaccio.

Il mercatino di Natale sarebbe però un occasione anche per mettere in mostra i prodotti della tradizione tipica milanese e lombarda, dal panettone alla mostarda, penso che i prodotti del territorio vadano conosciuti meglio proprio in queste occassioni delle feste e della tradizione.
Un giro in Piazza Duomo è sempre un occasione per valutare il metro dell'umore della città.

Di notte è più affascinante


domenica 22 dicembre 2013

Dolce Natale da Napoli in Campania, con Artecard in compagnia di storia, arte, sapori e tradizioni


A Napoli e in Campania dal 26 Dicembre al 5 Gennaio, si inaugura Dolce Natale, un' iniziativa nata per sorprende i visitatori con una proposta inedita durante le feste, per valorizzare la ricchezza dell'offerta culturale turistica e fare conoscere la tradizione enogastronomica del Natale Napoletano.
Visite, performance teatrali e degustazioni in otto luoghi d’arte della Campania raccontati da storici dell’arte: Museo di San Martino, Catacombe di San Gennaro, Madre Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Museo Correale di Terranova di Sorrento, Certosa di San Giacomo a Capri, Villa Rufolo a Ravello, Real Belvedere San Leucio a Caserta.
A questi luoghi d'autentica bellezza  si abbina la storia dei tipici dolci natalizi, dagli Struffoli ai Raffioli, le origini dei loro nomi e le ricette tradizionali saranno raccontate in forma teatralizzata dall’attrice Nunzia Schiano. Al termine della performance ci sarà la degustazione dei dolci, realizzati da maestri pasticceri secondo le ricette originali.
Questi gli appuntamenti per le vacanze di Natale dal 26 Dicembre al 5 Gennaio:

26 dicembre ore 11.00
Il commovente splendore delle povertà
Gli Struffoli

27 dicembre ore 11.00
Perle su tinte pregiate
Il Divino Amore

28 dicembre 0re 11,00
Tesori incastonati nella roccia
I Roccocò 

29 dicembre ore 11.00
Allegria sul Mediterraneo
Le Zeppole Sorrentine Amalfitane

30 dicembre ore 11.00
Le rugose sorprese della materia
Le Sapienze

03 gennaio ore 11.00
Losanghe scure da intarsiare
I Mostaccioli

04 gennaio ore 11.00
All’origine del simbolo
I Susamielli 

05 gennaio ore 19.00
L’assoluta disponibilità del bianco
I Raffioli

Info: Campania Artecard

mercoledì 18 dicembre 2013

Sicilia sole d'Inverno: Milazzo

Può capitare d'andare a sostituire un collega per parlare in un convegno, di trovarsi la mattina di fine Novembre a prendere il sole su un terrazzo sul mare con 20°; è quello che è mi è capitano qualche giorno fa e di avere scoperto l'incantevole cittadina di Milazzo in Sicilia.
Quando pensiamo alle vacanze d'inverno al mare, nessuno pensa alla Sicilia, eppure Palermo e Catania sono tra le mete più richieste dei turisti stranieri con le loro attrazioni storiche architettoniche, naturali, culturali e popolari come il mercati (Vucciaria a Palermo).
La Sicilia è grande per certi versi è un continente, Milazzo è soprattutto nota per i traghetti per le Eolie, ma la cittadina può offre più spunti d'interesse per un turista che ama la cultura, un turista che ama la natura, un turista alla ricerca della tranquillità.
Un destino alquanto bizzarro ha voluto che Milazzo fosse sede di una delle industrie metallurgiche  e chimiche della Sicilia, questo nulla toglie alla sua storia, ma certamente lascia l'amaro in bocca su quello che sarebbe potuta diventare questa località se si fosse puntato di più sul turismo.
La storia di Milazzo parla da sola, il console Caio Duilio sconfisse i Cartaginesi, Ottaviano sconfisse Pompeo, Federico di Svevia vi eresse un Castello che ancora oggi rimane uno dei più belli della Sicilia, Alfonso d'Aragona aggiunse la cinta muraria che raccoglie tutta la fortificazione. Milazzo è  stata base brittannica nelle guerre napoleoniche, il celebre eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi vince una delle sue battaglie più note per la conquista della Sicilia contro i soldati borbonici.
Milazzo non è solo Castello, Duomo antico, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Arquarium archeologico è anche Palazzi Storici come il Palazzo d'Amico, Palazzo dei Viceré, Palazzo dei Marchesi Proto dei Barocco Siciliano ma anche Villa Vaccarino in Stile Liberty
A Milazzo c'è anche il Museo della Tonnara un attività che una volta impegnava tutta la città, c'è il Museo Enologico, due tracce delle attività economiche più in voga nel passato, Milazzo era città del vino famosa in tutto il mondo.
Per gli amanti della natura Milazzo offre i sentieri naturalistici che circondano l'intero promontorio per gli amanti del trekking e della Mountain Bike.
Un capitolo a parte meriterebbe la cucina di Milazzo, ricca di storia tradizione e soprattutto pesce, in sintesi se volete partire per le Eolie fermatevi qualche giorno a Milazzo non ve ne pentirete, scoprirete un piccolo gioiello di quel continente che non smette mai di stupire che è la Sicilia.
Info: Milazzo Info, Comune di Milazzo

domenica 15 dicembre 2013

Mendrisio: mostra di Carrà, mercatino di Natale, Grotto Bundi

Siamo a pochi chilometri dall'Italia, esattamente in Svizzera nel Cantone Ticino a pochi km dal confine, nella località di Mendrisio che in questo fine settimana ha più motivi per meritare una visita.

Presso Mendrisio Museo Arte si tiene I paesaggi di Carrà, la mostra durerà fino al 19 Gennaio 2014, è la prima restrospettiva dedicata all'artista italiano in Svizzera. Carrà nelle immagini delle sue tele ha catturato i paesaggi segreti della Val Sesia, Forte dei Marmi, le Alpi Apuane, i laghi Lombardi, la laguna Veneta.

Sempre in questo weekend c'è il mercatino locale organizzato dall'associazione commercianti e artigiani di Mendrisio, che ha come tema il Natale, nei stands le associazioni di volontariato e onlus, di prodotti dell'artigianato locale  e dei prodotti enogastronomici locali nocciolino, idromele, biscotti con anice, crema di marroni, caldarroste, confetture, panettoni.


Per invece i buongustai ricordo la via delle cantine, con i Grotti, il più famoso il Grotto Bundì con della polenta prodotta in ticino con grano saraceno come si usa qui condita con formaggio locali, la cosiddetta polenta cunscia servita con uovo o gorgonzola o funghi porcini o brasato o la tipica cazzola, da accompagnare con il vino locale Merlot, non dimenticate di provare il gelato di uva americana o la torta di pane fatta in casa.










giovedì 12 dicembre 2013

15 Dicembre 2013: Nocciola Day


Il 15 dicembre 2013 Nocciola Day  è la giornata nazionale della nocciola italiana. L'italia è il secondo produttore al mondo dopo la Turchia ma unico paese europeo a vantare 3 marchi europei di qualità: la Nocciola di Giffoni I.G.P., la Nocciola Romana D.O.P. e la Nocciola Piemonte I.G.P.
L’Associazione Nazionale Città della Nocciola ha ideato per domenica 15 dicembre il “Nocciola Day” che andrà in scena a Roma, Napoli, Milano, Genova, Torino, Perugia, Palermo e nei 240 località italiane produttrici di nocciole.
Tra i paesi coivolti : Cortemilia a Bevagna, da Caprarola ad Avellino, da Giffoni Valle Piana a Torre di Ruggiero, da Genova a Sinagra, da Torino a S. Angelo di Brolo: sono solo alcuni dei borghi ospitali, dal Piemonte dove, nel territorio di Castellero d’Asti e di Cortemilia si celebra il “Nocciola Day” con visite guidate e menu’ di degustazione della nocciola (olio di nocciola, torta di nocciole, grissini di nocciola, crocccante di nocciola).
In Umbria a Bevagna, presso le Logge del Mercato Coperto, si festeggia il Nocciola day che coinvolge  agriturismi , ristoranti  e bar che proporranno menu a base di nocciole.
In Liguria in collaborazione con il  Parco regionale dell’Aveto in provincia di Genova si terranno a Genova laboratori, visite guidate, menu speciali come in Piazza Sarzano, dalle ore 10.00 alle 17.00: Vendita nocciole di Mezzanego e bancarella produttori con esposizione delle caratteristiche "reste" e mostra frutti: "Il policultivar del Misto Chiavari", al Ristorante Il Genovese, Via Galata , 35 tel. 010 8692973, Menù con piatti a tema a base di nocciole di Mezzanego e alla Pasticceria Liquoreria Marescotti di via Fossatello 35R e 37R tel. 010 2091226, Dolci a tema a base di nocciole di Mezzanego (brutti ma buoni, Nussen tarte). 
In Sicilia a Sant’ Angelo di Brolo e a  Sinagra si festeggia per tutto il fine settimana con convegni, laboratori del gusto, visite guidate,  spettacoli folkloristici, menu’ tipici alla nocciola.

domenica 8 dicembre 2013

Fiera Oh Bej Oh Bej, Milano

Un appuntamento classico per festeggiare il Sant'Ambrogio a Milano è la Fiera del Oh Bej Oh Bej, nata nel 1288, fino a qualche anno fa si teneva nella piazza antistante la chiesa di Sant'Ambrogio, ma una decisione poco felice dell'amministrazione del ex sindaco di F.Italia, ha voluto che vi si costruisse un parcheggio sotteraneo.
Progetto poco trasparente, di lavori che non finiscono mai, ancora oggi è inaccessibile.
Scusate la polemica ma sono certo che chi è di Milano capirà, non è una polemica politica, fosse anche il partito del cavolo sarebbe stato uguale ma si è privati i cittadini per un interesse privato di uno spazio pubblico, il luogo del santo patrono della città, si poteva avere maggiore rispetto.
Così da qualche anno la Fiera si tiene nello spazio del Foro Bonaparte al Castello Sforzesco, nulla da dire ma la Fiera in Sant'Ambrogio era tutta un altra cosa, un altra atmosfera, un altro sapore.
Allontanandosi da Sant'Ambrogio la fiera ha cambiato anche espositori, molte bancarelle di prodotti enogastronomici poco vicini alla tradizione gastronomica della città, si va dal Trentino Alto Adige alla Sicilia e Sardegna, tutte cose buone nulla da dire ma anche uno stands del torrone cremonese o del panettone, credo che sarebbe stato molto gradito.
L'artigianato africano è molto bello e caratteristico, come quello sudamericano ma anche qualcosa dell'artigianato locale o anche solo italiano credo che non avrebbe sfigurato alla fiera.
Oggi è ultimi giorno godetevi la fiera, non mangiate troppi dolci, frittelle e salami e comprate qualche decorazione della casa, ce ne sono di molte belle con un buon rapporto qualità/prezzo.
Fiera Oh Bej Oh Bej, Foro Bonaparte Milano