venerdì 28 febbraio 2014

Venezia, Frittelle allo Zabaione, Pasticceria Rizzardini

Da qualche giorno Venezia è coinvolta dalle maschere del Carnevale, ma la tradizione eno gastronomica dei dolci di venezia è fatta dai biscotti come i zaleti e baicoli, ma sopratutto lo zabaione.
Ci sono diverse teorie su dove sia nato lo zabaione, io sono più favorevole a quella teoria che vede Venezia dove si preparava zabaja.
Una bevanda dolce consumata in passato a Venezia al tempo dei Dogi, dove venivano preparato con i vini dolci che arrivavano dal mediterraneo orientale. secondo alcune fonti la ricetta modificata è originaria da uno dei possedimenti della Serenissima sulla costa slava del Mare Adriatico come Zara, secondo altre fonti l'origine si sposta più a oriente verso le isole del mare Egeo, Cipro e Turchia.
La leggenda vuole che Casanova, per i motivi che immaginate ne è stato il promotore in tutte le corti d'Europa, era una bevanda sopratutto utilizzata nei " luoghi di piacere veneziani " come bevanda ristoratrice.
In questo periodo invece sono protagonisti i dolci di carnevale come Galani, ma soprattutto la frittelle dalle semplici frittelle veneziane con uvetta e pinoli, alle frittelle alla crema chantilly ma sopratutto proprio tipiche di Venezia le frittelle allo Zabaione.
L'indirizzo per le frittelle allo zabaione migliori di Venezia, si trova nel sestiere San Polo, è la Pasticceria Rizzardini.
Una piccola pasticceria con servizio bar e laboratorio che assicura prodotti sempre freschi, frittelle che si sciolgono in bocca, consiglio di recarsi al mattino perchè il pomeriggio a volte sono già esaurite.
Ma se non andate a Venezia e volere fare delle frittelle alla zabaione ecco il link alle nostre amiche blogger  per questa tipica ricetta veneziana:



Visualizza Go Slow Green Venice in una mappa di dimensioni maggiori

Post Correlati:
Luoghi dell'ospitalità conventi e monasteri a Venezia
Bed and Brealkast a Venezia da 50 euro
Il vaporetto dell'arte
Venezia Saint Moritz un percorso da Turismo Lento

martedì 25 febbraio 2014

81° fete du citron, Festa del Limone a Mentone dal 15 Febbraio al 3 Marzo

La festa del limone di Mentone è un appuntamento classico dell'inverno, l'evento è stato creato con l'obiettivo di valorizzare gli agrumi della riviera, per fare conoscere le differenze qualitative ed organolettiche delle varietà di Limone di Mentone  e fare conoscere le potenzialità del settore ortifrutticolo ed eno gastronomico del territorio.
Quello che si percepisce all'esterno della fete du citron è ai nostri occhi la festa dell'anticipo della primavera. Quest'anno il tema della festa è il racconto di J.Verne "20.000 leghe sotto i mari".
Tra le iniziative che vede sfilate notturne, sfilate in maschere nei weekend ma anche:
Esposizione d'agrumi
Data : Da sabato 15 febbraio a mercoledi 05 marzo 2014, Luogo : Giardini Biovès (Entrata principale di fronte al Casino Barrière).Orari di apertura dei giardini Biovès : Dal lunedi al sabato dalle ore 10 alle ore 18, le domeniche dalle 9 alle ore 18.
Durante la festa, i Giardini Biovès si abbigliano del color del sole, in sfolgoranti tonalità gialle e arancioni con indredibili decorazioni, ogni anno sono necessarie migliaia di ore di lavoro per realizzare le sculture realizzate con i frutti disposti uno per uno.
Salone dell’Artigianato
Il Salone dell’Artigianato é un prestigioso appuntamento per scoprire l’arte del lavoro delle materie nobili come il legno, il ferro, la terra..., avrete anche la possibilità di assaporare specialità mediterranee e prodotti tipici Mentonesi, approfittate della vostra visita per portare sulla vostra tavola un po’ di sole con la citronnade, il limoncello, il vino d’arancio, la limonata e l’olio prodotto con le olive di Mentone.
Festival delle Orchidee, presentato dall’Association Orchidophiles et Epiphytophiles di Francia,un vero e proprio spettacolo di colori e profumi.
I giardini di Mentone
Mentone è durante il corso dell'anno una tappa per gli appassionati di Botanica e di Giardini, in fatti i giardini di Mentone famosi in tutto il mondo aperti tutto l'anno: Jardin Serre de la Madone, Jardin botanique exotique di Val Rahmeh, Jardin Maria Serena, Jardin Agrumes du Palais Carnolès (la più grande collezione d'Europa di Agrumi, 400 piante), Jardin Fontana Rosa, La Citronneraie (visita privata di una limonaia), Les Colombières, Le Clos du Peyronnet.
Per tutti coloro che vanno in zona , ricordiamo quasi al confine con Mentone, i giardini di Villa Hanbury con visite guidate tutti i weekend.
Ricette tipiche di Mentone: Tarte aux citron de Menton, Barbajuna, Pichade, Pissaladiere, Beignet Sardine
Occasione anche per provare le specialità locali oltre alla classica tarte aux citron de Menton, abbiamo i Barbajuna, dei ravioli di erbette, riso e formaggio che si friggono nell'olio caldo, la tipica pichade, una sorta di focaccia con molto pomodoro e alici, la chiamano anche pissaladiere al pomodoro, altra preparazione tipica è la pissaladiere classica fatta invece con molte cipolle, acciughe e olive nere, la socca è la farinata ligure fatta con farina di ceci, beignet di sardine, della sardine pulite, ripassate in pastella e poi fritti in olio caldo.
Quest' anno purtroppo con la fine ferroviaria bloccata, sarà più difficile arrivare a Mentone dall'Italia, anche se Trenitalia ha detto che metterà, più treni e pullman, ne parliamo proprio per rimanere alta l'attenzione.




sabato 22 febbraio 2014

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai  Zusseln di Prato allo Stelvio, le Baio di Sampeyre, questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano, dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale.



Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri.



Come tutti i carnevali conserva un aspetto legato alle tradizioni pagane e un aspetto legato alle tradizioni cristiane, ma il protagonista è la sorte vestita da fortuna che può segnare il riscatto nel riuscire a centrare a cavallo con la spada una stella che donerà prosperità.
Da contorno alla manifestazione la musica sarda, la cucina sarda i costumi tradizionali ma soprattutto le  spettacolari pariglie: divisi in gruppi di tre, i cavalieri compiono coraggiose ed emozionanti coreografie sui cavalli emozionano il pubblico presente.
Se in altre località d'Italia ci sono chiacchiere e galani a Oristano per il Carnevale ci sono "le zippole"  con un intenso profumo d'arancio da accompagnare con un buon bicchiere di Vernaccia dell'Oristanese o del Malvasia di Bosa.
Si tiene nello stesso periodo nel comune di Narbolia in Provincia di Oristano, paese originario della zippole sarde, la sagra della Zippola proprio Sabato 22 e Domenica 23 febbraio 2014 ma saranno tutti presenti al Carnevale di Oristano per offrire le zippole.


Sagra delle Zippole di Narbolia (Oristano)


Grazie a Cristiano Cani per la condivisione del video 

Grazie Ignazio Serra per la condivisione del video 

Ricetta zippole Oristano: - 1 kg di semola di grano duro fine, 25 g di lievito di birra, 1 uovo, mezzo litro di latte, 1 bicchiere di acquavite, 200 g di zucchero, 3 arance non trattate, sale
Lavorazione: Preparate inizialmente un impasto duro su un piano di legno, utilizzando la semola e l'acqua leggermente salata; questo impasto deve essere lavorato a lungo e dovrete unirvi la scorza delle arance finemente grattugiata
Sciogliete poi il lievito in un pò di latte tiepido. Utilizzando un recipiente unite al lievito l'impasto e aggiungetevi la spremuta di almeno un' arancia meglio due filtrato, il tuorlo d'uovo e l'acquavite: lavorate abbondantemente l'impasto fino a quando è abbastanza fluido da poter scivolare facilmente nell'imbuto che userete per colarlo nell'olio.
Lasciate lievitare l'impasto in un luogo caldo per alcune ore, fino a quando non è all'incirca raddoppiato di volume, dopodiché potete iniziare la frittura. Utilizzate una ampia padella, facendo riscaldare bene l'olio, consigliamo di utilizzare olio di oliva o olio di semi di mais.
Colate l'impasto direttamente nell'olio caldo, utilizzando l'imbuto e formando una spirale; una volta dorata togliete la zippola dall'olio, sgocciolatela e rigiratela nello zucchero.


martedì 18 febbraio 2014

Route du Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

Quest'inverno sembra non abbia mai fine, piove non so più neanche da quando, c'è bisogno di un messaggio metereologico positivo per farlo dobbiamo andare in costa azzurra dove è già tempo di Mimose, vuoi che il giallo sia un colore positivo vuoi che c'è bisogno di quella luce speciale che mette di buon umore meteo.
Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza perché mi sento già in primavera, a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone.
La confiserie Florian a pochi minuti da Grasse, visita guidata con lavorazione di frutta candita e fiori cristallizzati, località Le Pont du Loup a Tourrettes-sur-Loup, Tél. 04 93 59 32 91
L'ecole du gout, corsi di cucina di Jacques Cibois due giorni di full immersion.
Espace terroirs, boutique con una selezione di prodotti del territorio fatta da Barbara et Nicolas De Choudens, acque floreali, sciroppi, miele. 45 chemin des Castors - Quartier St-Antoine.
Moulin du Rossignol, gli olivi sono una presenza costante nella zona di Grasse, mulini per olio, un vecchio mulino del 1760 ancora oggi in grado di funzionare.
Huilerie Sainte Anne, appena fuori Grasse sulla strada per Druguignan, un vecchio mulino con ingranaggi di legno con una vasta scelta si selezioni di olio di varietà locali.
Maison Venturini,1 rue Marcel Journet per la tipica Fougassette, una deliziosa brioche profumata all'acqua di fiore d'arancio, è anche il forno più famoso di Grasse da gustare anche la focaccia semplice.
Grasse è sinonimo di storia dei profumi e delle essenze da non perdere le visite presso le profumerie famose di MolinardFragonard,GalimardGagwleskiFlorihana bio.
Alloggiare a Grasse, io preferisco alloggiare fuori Grasse come per esempio alla Chambre d'Hotes Villa Vertigo 70 euro anche Huilerie Sainte Anne ha una residenza con Chambre d'Hostes sui 100 euro, quello che a me piace di più è L'Oustalet, offre un ambiente confortevole arredato con gusto da 115 euro.

La mimosette, da Fournil du logis, si tratta di una specialita tipica che si prepara solo in inverno per la festa della Mimosa, una specie di pane dolce briosciato.
Piantagione di Mimosa da Reynaud Stéphane e Reynard Jean-Paul,Direct Mimosa
Tanneron
Visita ai Vivai di coltivatori di mimose come : Forcerie Augier, Forcerie Bosi, Forcerie Leze, Forcerie Apicoltore Vial : quest'ultimo oltre ad una vera una coltivazione di mimose ha una interessante collezione di agrumi, produce miele e sciroppi di mimosa.
Fromagerie De Belay Stephane in località Les Marjoris, piccolo produttore di formaggi di capra, naturali o aromatizzati con erbe o frutta secca.
Mandelieu - La Napoule 
Coltivazione di Mimose : Oggero Mimosa, 120 place Jeanne d’Arc
Torta Mimosa ai frutti canditi di Provenza di François Raimbault oppure Torta mimosa (pasta al sesamo, confettura di albicocca e crumble al limone) chef pâtissier del ristorante e boutique Pasticceria Oasis, ristorante di due stelle della Guida Michelin, a mezzogiorni menù a 41 euro.
Saint-Raphael: 
Patisserie Le Palet d’Or : Macarons di guimauve alla Mimosa, cioccolato Le Mimosa , 170 rue d’Agay
Saint Maxime
Les chocofleurs di Jean-Louis Viassaud, cioccolato al gusto di fiori, rosa, violetta, fior d'arancio e fior di mimosa.
Bormes les Mimosas 
Il più famoso coltivatore di mimose : Julien Cavatore, coltiva ben 180 varietà diverse di mimosa, una collezione unica in Europa.

Info Route du Mimosa



Visualizza Go Slow Green: Route du Mimosa, la strada della Mimosa in una mappa di dimensioni maggiori

giovedì 13 febbraio 2014

Sulle orme di Romeo e Giulietta, San Valentino a Verona

Quando si pensa a una storia d'amore e ad una città, a tutti viene in mente la storia di Giulietta e Romeo a Verona, un opera di William Shakespeare, è tra le più rappresentate di sempre, si tratta ahimè di una tragedia e fu scritta tra il 1596 e il 1598 e vede protagoniste due famiglie avverse della città di Verona Capuleti e Montecchi.
Una tragedia talmente coinvolgente che è diventata agli occhi di tutto il mondo storia reale, in realta sembra che Shakespeare si sia ispirato ad alcune storie d'amori tragici e infelici che venivano raccontate come Ganozza e Mariotto di Masuccio Salernitano ambientato a Siena e Storia di due nobili amanti di Luigi Da Porto, ambientato a Verona ai tempi di Bartolomeo della Scala. 
Forte di questa popolare storia d'amore nel mondo la città di Verona ha deciso di trasformare questa fama in un occasione di promozione turismo nel weekend di San Valentino.
Per tutti i luoghi protagonisti dell'opera di Shakespeare ingressi gratuiti e in tutti gli altri musei e monumenti le coppie potranno entrare pagando un solo biglietto.
Molte le iniziative tra cui: 
A spasso con Giulietta,  tour ai luoghi shakespeariani  di Verona con una guida.
Un cuore da scoprire, un cuore allestito in centro della città con un piccolo mercato di prodotti  artigianali ed enogastronomici
Luminarie e vetrine in love nelle vie e nei negozi con i cuori grandi.
Due Cuori a Tavola, dove le coppie di innamorati troveranno menù ispirati al tema dell'amore.
Un invito invece da parte mia a scoprire la città di Verona tutto l'anno, nell'eredità del Mantegna del '400, attraverso le opere del pittore Paolo Caliari detto il Veronese, gli architetti Ettore Fagiuoli e Michele Sanmicheli, che hanno fatto di Verona un piccolo gioiello di città.
Ricordo che Verona è raggiungibile in treno sulla linea Torino Venezia e sulla linea Roma Bologna Bolzano Monaco.
Maggiori informazioni e dettagli sugli eventi e iniziative per San Valentino a Verona

martedì 11 febbraio 2014

Chiedo scusa e sappiate che io non chiedo soldi a nessuno

Ringrazio alcuni lettori che mi hanno segnalato che i responsabili di un evento di turismo slow che si farà in  Lombardia, ha preso di mira questo blog e invia email a tutti i link del blog, partners e lettori facendo pubblicità all'evento e proposte commerciali.
Purtroppo non è la prima volta che succede, il copia e incolla credo che sia lo sport preferito dagli improvvisati qui c'è tutto già pronto ma è anche tutto frutto di anni e anni di lavoro, io non godo delle sovvenzioni delle Regione Lombardia, anzi non mi hanno mai preso in considerazione nè a destra nè a sinistra.
Invito tutti lettori e partner a diffidare di simili iniziative collegati con eventi di turismo slow, fiere del turismo lento, festival del viaggiatore, festival degli erranti, tavole rotonde, corsi e master e quanto altro, in quanto vengono qui chiaramente ad "ispirarsi" ma il loro unico interesse è giustificare i fondi che le Regioni e i Comuni in vista dell'Expo elargiscono evidentemente con molta generosità.
Purtroppo queste cose sono la norma proprio nel settore turistico dove la professionalità non è data dagli anni di lavoro ma dalla vicinanza a quello o a quell'altro partito politico.

Tolta la politica dove il turismo è rimasto fermo agli anni '60, oramai non ha più senso parlare di fiere del turismo, oggi l'esperienza avviene on line, oggi chiunque si può fare il suo percorso on line, spesso ci sono utenti che sanno meglio preparare percorsi dei tour operator.
Negli ultimi dieci anni il 50% delle agenzie di viaggio hanno chiuso, la maggior parte dei tour operator hanno portato i registri in tribunale per fallimento.
Non il turismo che è fallito, è finito il lavoro d'intermediazione, oramai a fiere e borse del turismo partecipano solo operatori che stanno i piedi grazie alle sovvenzione pubbliche, è un bagno di sangue e di soldi pubblici.
La voce del turismo è da sempre una delle spese più alte dei comuni e delle regioni, (è un business per la politica) dagli scambi interculturali pagati dai due stati e quindi da chi paga le tasse, sono delle belle scuse per incamerare soldi per questo o quello inesistente.
Sono tutte spese a cui nessuno chiede un feedback, è come mettere in scena uno show in teatro per una sera, indipendetemente dal valore artistico e dal pubblico presente, senza risultati previsti e valutati
A lucrare sui soldi della politica del turismo, ci si sono messe anche Università, Unione Europea, Enti pubblici di non precisata natura e origine, tutti a caccia di finanziamenti non è importante il risultato ma il valore del finanziamento, l'argomento è relativo. Un conto è fare i turisti, un conto è fare viaggiare gli altri,  sono due attività diverse.
Non mancano argomenti fumosi come la guida del turismo delle fonti miracolose, per dire il livello di come siamo, ma come mai l'Italia è fuori dalle prime dieci destinazione turistiche al mondo? Indovina!
Vogliamo essere credibili cosi?

Per quanto mi riguarda non è stata la prima volta ma nemmeno ultima che qualcuno viene qui a saccheggiare su questo blog, ma sappiate che io non ho mai chiesto soldi a nessuno nè tantomeno ai miei lettori, nessuna proposta d'iscrizione a club o associazioni di qualsiasi genere, io non voglio prendere in giro nessuno.
Se qualcuno a mio nome chiedo danaro o iscrizione a associazione no profit a pagamento , partecipazione a tavole rotonde a pagamento, corsi a pagamento, segnalatemeli per email cosi posso fare una denuncia.
Chiedo scusa di questo post ai miei lettori di questo sfogo un po' amaro, non sono permaloso, io non sono nessuno ma una delle poche cose che mi è rimasta in questi anni è l'onestà intellettuale, non mi piace che altri a mio nome senza nemmeno chiedermi autorizzazione vadano in giro a proporre affari commerciali, ma dovevo comunicarlo.

domenica 9 febbraio 2014

La ferrovia Milano Nizza e Nizza Milano, meglio il bus, una storia che continua senza mai lieto fine

Un nuovo capitolo di questa linea ferroviaria che seguiamo da diversi anni, è oramai nota l'interruzione della linea ferroviaria tra Andora e Cervo, della frana che ha fatto ribaltare il treno a Gennaio.
Le difficoltà sulla linea Milano Nizza e Nizza Milano erano già note da tempo, le carenze di Trenitalia e delle Regione Liguria su questa tratta ne avevo già parlato negli anni scorsi, post 1 e post 2.
Questo ultimo episodio aggrava già il pesante disagio che i viaggiatori dovevano sopportare, i disagi non sono per me che mi muovo ogni 30 giorni  per andare a Nizza ma per coloro che percorrono la tratta tutti i giorni.
Sono a conoscenza di persone che la mattina si alzano due ore prima per arrivare in tempo al lavoro e arrivano  a casa tre ore dopo, credo che ci vorranno più di due mesi per mettere in sicurezza la linea ferroviaria, al momento predominano i disagi per i viaggiatori.
Chi vuole avventurarsi in treno lo può fare, ma la tratta e gli orari sono relativi diciamo cosi.
Io consiglio di prendere i bus, in particolare per coloro che partono da Milano, Torino e Genova, consiglio gli ID Bus delle Ferrovie Francesi (ringraziando il cielo!) :
ID Bus grazie alle Ferrovie Francesi, il servizio funziona già da alcuni mesi proprio per supplire alla carenza di trasporti da e verso la Francia, tutti i giorni, ci sono ID Bus anche oltre che da Milano e Torino, partono anche da Genova e raggiungono oltre Nizza anche Marsiglia, Aix en Provence
Milano - Nizza€ 25 (costa molto meno del treno! n.d.r.)
da Milano Lampugnano 08,00 Areoporto di Nizza 14.35, 6,35h
da Milano Lampugnano 13,30 Areoporto di Nizza 19.35, 6,35h.
Nizza - Milano,
da Areoporto di Nizza 10,45 a Milano Lampugnano alle 17,20
da Areoporto di Nizza 16,40 a Milano Lampugnano alle 23,15

In alternativa ma con un orario più difficile che predilige le lunghe percorrenze che collegano il Nord Italia con  Marsiglia, Avignone, Languedoc e la regione dei Pirenei, ma fermano anche a Genova, Savona, Ventimiglia.
Eurolines€ 35-51 
Milano - Nizza,
Lunedi, Martedi, Giovedi e Sabato
10,40 Milano Lampugnano 16,00 Nizza Boulvard Cassin 175
11,30 Milano Lampugnano 16,00 Nizza 2, Avenue Felix Faure
21,00 Milano Lampugnano 03,15 Nizza Boulvard Cassin 175
Mercoledi, Venerdì, Domenica
17,30 Milano Lampugnano 23,59 Nizza Boulvard Cassin 175
Nizza - Milano 
Mercoledi, Venerdi e Domenica
Nice, Boulvard Cassin 175 ore 02,00 a Milano Lampugnano 08,15
Nice, Boulvard Cassin 175 ore 12,30 a Milano Lampugnano 18,15
Nice, 2, Avenue Felix Faure ore 12,45 a Milano Lampugnano 17,45
Martedi, Giovedi e il Sabato
Nice, Boulvard Cassin 175 ore 04,00 a Milano Lampugnano 10,30
Per gli orari e i prezzi consiglio di guardare i siti delle due compagnie di autobus






mercoledì 5 febbraio 2014

Venezia, Bed and Breakfast da 50 €, sestiere San Polo per vivere Venezia come i Veneziani

Sono in molti a chiedermi consigli su dove alloggiare a Venezia qualche anno fa proposi le case religiose che fornivano ospitalità, oggi invece voglio farvi scoprire il sestiere di San Polo è uno dei più vecchi ed autentici di Venezia.


Il sestiere di San Polo è famoso per il Mercato del Pesce di Rialto, La chiesa di San Giacomo di Rialto, la chiesa più antica di Venezia,  è la zona più divertente da scoprire con tante piccole calle, giardini segreti e porticati  per chi vuol assaporare la vita della città basata sul ritmo lento al remo dei suoi gondolieri.


Il sestiere di San Polo è immerso nei colori e nei sapori  della città con le storiche osterie e vinerie, dove provare le tipiche ricette veneziane, è anche la zona dove di sono tanti piccoli bed and brekfast che offrono una ospitalità alternativa e di qualità, dormire in una vera casa veneziana, con un ottimo rapporto qualità prezzo come : 
La Madonnetta, San Polo 1440, Tel . 0415287880 da 90€ a 110€
Abitare Rialto, San.Polo 487 Tel.: 0415288856, da 80€ a 150€
B&B Exclusive, San Polo 3080, Tel.: 3425219679 da 50 € e 75€
B&B Live, San Polo 1650,  Tel.: 3926373673 da 50 € a 130 €
Le Repubbliche Marinare, San Polo 1623 Tel.: 0415228795 da 50 € a 150 €
Al Campaniel, San Polo n.2889 in Calle del Campaniel Tel: 041 2750 749 da 55 € a 125 €
Al Pozzo, San Polo 2125, in campo San Polo Tel.: 041 5244796 da 50 € a 150 €
Casa Gottardi, San Polo 688, Tel.: 0415281821 da 90,00€ a 160,00€
Rialto 1082, San Polo 1082, Tel.: 0412410164 da 70,00€ a 150,00€
Ricordate che il prezzo sono di massima e dipendono dalla stagionalità e durante l'anno potrebbero esserci delle difformità, controllare sul sito il prezzo prima di prenotare, in tutti i siti dei bed and Breakfast ci sono offerte in alcuni periodi dell'anno.



Prossimi appuntamenti a Venezia
Carnevale a Venezia dal 15 Febbraio al 4 Marzo
Palazzo Ducale, Dogi e Dogaresse ai tempi della Serenissima dal 10 Gennaio 2014 al 30 Giugno 2014

La nostra mappa con i nostri consigli

Go Slow Green Venice


Visualizza Go Slow Green Venice in una mappa di dimensioni maggiori