sabato 28 febbraio 2015

Ortisei sculture del ghiaccio ispirate alla moda

Il centro della località della Val Gardena in questi giorni in centro mostra delle sculture del ghiaccio molto originale, un arte di ghiaccio, ma molto interessante.
Per le vacanze invernali all'insegna dai sport con la neve e dell'arte.



Per raggiungere Ortisei, con la ferrovia fino a Bolzano o Bressanone e poi con la Mobilità Alto Adige, il bus che in 45 minuti vi porta in Piazza San Antonio nel centro del paese.

Gusto in scena a Venezia

Gusto in Scena a Venezia, 1-2 marzo, all’interno della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, un complesso architettonico di grande rilievo artistico e storico-culturale.
La VII edizione sviluppa ulteriormente il progetto de “La Cucina del Senza®”,saranno presentate alcune novità interessanti come la pizza senza sale o senza grassi aggiunti
Il tema dell'edizione 2015 sarà "I piatti firma e i piatti della grande tradizione italiana rivisti attraverso La Cucina del Senza®". 
La manifestazione enogastronomica propone dal 2008, a operatori di settore e gourmet, 
“4 eventi in contemporanea”:
Gusto in Scena, il Congresso di Alta Cucina;
I Magnifici Vini, degustazione di duecento e più vini di cantine selezionate secondo criteri qualitativi e storico-culturali;
Seduzioni di Gola, banco d’assaggio di eccellenze gastronomiche della migliore produzione italiana e internazionale;
Fuori di Gusto, l'evento che coinvolge i migliori ristoranti e i grandi alberghi di Venezia.
Per saperne di più: Gusto in scena a Venezia

giovedì 26 febbraio 2015

Carnevale di Nizza fino al 1 Marzo 2015

Questo fine settimana si chiude il Carnevale di Nizza, un carnevale singolare si festeggia dopo le ceneri, questo perchè il carnevale di Nizza si rifà alla tradizione pagana "carrus navalis" dove le barche del dio Dionisio penetrano nelle isole greche promuovendo la primavera il risveglio della natura.
Le prime tracce delle feste di questo carnevale pagano documentate risalgono al 1294 da alcuni scritti del Conte di Provenza, Carlo II d'Angiò , mentre il carnevale come lo conosciamo oggi con la sfilata dei carri risale alla fine dell'800 ispirato dal Carnevale di New Orleans.
La prima battaglia dei fiori risale al 1876, per opera al giornalista Alphone Karr  che responsabile artistico del carnevale decise di unire allo spettacolo la battaglia dei fiori, di cui le colline intorno a Nizza erano coperte (margherite, mimose, gigli), oggi  la battaglia dei fiori è una bella sfilati di carri decorati con i fiori che belle ragazze lanciano al pubblico, sono più di 100.000 i fiori che vengono lanciati.
Il tema di quest'anno è Re delle musica 18 carri animati da mille figuranti che distribuiscono gigli, gerbere e mimose.
A Nizza si arriva in treno da Milano, Genova e Torino info Trenitalia, ricordo il treno Thello che parte da mIilano alle 15 e arriva a Nizza alle 19,55.
Info, foto e video: Carnevale di Nizza




I consigli di Go Slow Green Nice dove alloggiare, mangiare e fare shopping

Il richiamo della foresta, in vacanza come Jack London

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Ci sono tanti modi di passare un weekend in montagna ma questo è decisamente insolito, un weekend perso in mezzo alla natura per vivere un'esperienza come Jack London è quanto propone nella regione francese della Savoia le Alpes du Leman a venti minuti da Annemasse, Ginevra e Thonon-les-Bains. 
Nel primo giorno si procede a piedi nelle montagne di Chablais, con il Monte Bianco sullo sfondo.
Nel primo pomeriggio viene insegnato ad accendere un fuoco e riscaldare il cibo senza fiammiferi. Nel pomeriggio si seleziona una posizione privilegiata per costruire igloo dove trascorrere la notte, cena con fonduta e dormire in sacco a pelo. Il giorno dopo una giornata di escursione con guida alpina vi aiuteranno a completare questa esperienza di sopravvivenza ed d'orientamento sulla neve.
Informazioni: Alpes du Leman

mercoledì 25 febbraio 2015

Genova, Niccolò Paganini in tour a piedi

In occasione del 54° Premio Internazionale Niccolò Paganini, la città di Genova, tramite l'associazione Genova a Piedi, riscopre il celebre musicista Niccolò Paganini che è nato a Genova, ma che la memoria collettiva associa più a Parma dove per qualche anno ha studiato e dove è stato sepolto, che la sua città natale Genova.
Niccolò Paganini è nato a Genova, il 27 ottobre 1782, compositore ed esecutore tra i più famosi violoncellisti dell' 800, diversi sono i luoghi che ce lo ricordano. Abitava con la sua famiglia nel carrugio nella zona a di Via del Colle, in piazza Sarzano all’altezza della Chiesa di San Salvatore una targa ricorda che proprio lì fu battezzato il violinista. A 12 anni, già si faceva ascoltare nelle chiese di Genova, diede un concerto nel 1795 al Teatro di Sant'Agostino oggi Teatro della Tosse, eseguendo delle sue variazioni per chitarra e violino, il Teatro del Falcone in via Balbi, dove Paganini si esibì nel 1827 alla presenza del re Carlo Felice, Palazzo Doria Tursi dove è esposto il famoso violino realizzato da Guarneri del Gesù per il Paganini.
Un interessante contributo alla visita della città di Genova, di quello che viene ritenuto un autentico genio della musica.
Genova è nota anche per la sua gastronomia, le specialità più note sono il pesto e la focaccia ligure, sia nella semplice versione all’olio extra vergine d'oliva ligure, che nelle varianti locali, focaccia alla cipolla, focaccia alle olive taggiasche, focaccia al formaggio, focaccia alla salvia, focaccia al rosmarino.
Meno nota ma di grande valore enogastronomico della tradizione ligure è la pasta ripiena, come i tradizionali ravioli e i tipici pansotti (ripieni di bietole, uova e ricotta); i corzetti della Val Polcevera, corzetti della Val d’Aveto, corzetti della della Val di Vara, eppure la celebre Torta Pasqualina, in più versioni come la torta di carciofi uova e formaggio o torta di bietole, uova e formaggio.
Per saperne di più: Associazione Genova a piedi, Visit Genoa

Lione, nuovo Okko Hotel

Una segnalazione di servizio per tutti coloro che vanno a fare turismo enogastromico a Lione e ci vanno con il treno ricordo la linea del TGV che porta da Milano e Torino direttamente e Lione Part Dieu, nella vicinanze della stazione e del celebre Les halles di Lyon Paul Bocuse, è stato aperto un nuovo albergo Okko Hotel Pont Lafayette, 14 bis, Quai du Général Sarrail. 
L'edificio è quello della vecchia prefettura ristrutturato, nel cuore del 6 ° arrondissement, l'hotel dista 10 minuti con i mezzi pubblici e 20 minuti a piedi dalla Gare Lyon Part Dieu. Di fronte a Pont Lafayette, ha anche una splendida vista sulla città vecchia sulle rive del Rodano.
La vicinanza alla Halles de Lyon Paul Bocuse ne fanno una meta per eno gastronomi tanto che il punto forte dell'hotel sono la prima colazione con dolci e il ristorante.
14 bis, Quai du Général Sarrail 69 006 LYON

martedì 24 febbraio 2015

Andare a sciare senza auto, in mobilità ecosostenibile ( treno + bus )

Inverno da neve nelle ultime settimane, Febbraio e Marzo sono i mesi da settimane bianche- L'accessibilità di una destinazione turistica è importante, una specie di cartellino da visita. Oggi è possibile senza utilizzare l'auto raggiungere diverse località con servizi di trasporti in treno e navette per spostarsi, lasciando a casa l'auto, queste le località più facili :
Alto Adige : in treno siamo sulla linea del Brennero, che collega Milano, Roma e Venezia con Vienna, Monaco e Berlino, grazie alle fermate di Bolzano, Bressanone e Vipiteno, da qui con  il sistema Alto Adige di trasporto provinciale Mobil Card Alto Adige si raggiungono più località, che prevedono spostamenti in valle con soli trasporti pubblici  come Val Gardena e Val Badia.
Inoltre ci sono due linee locali la ferrovia della Val Pusteria che collega molto bene le diverse località come Brunico, San Candido, Valdora e la ferrovia della Val Venosta che da Merano porta a Malles:
Val Venosta
Merano
Val Badia
Val Gardena
Val Pusteria

Trentino: 
Val di Sole con il Dolomiti Express, il treno che trasporta gli sciatori fino alla stazione di partenza di una telecabina. In poco più di un’ora da Trento si raggiunge la Val di Sole e da qui, alla fermata di Daolasa, in 12 minuti si arriva a quota 2.000, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, nel cuore del carosello sciistico Folgarida, Marilleva, Madonna di Campiglio, con 150 chilometri di piste da sci a disposizione.

Friuli Venezia Giulia: 
Tarvisio, la tratta ferroviaria: Udine - Tarvisio, la stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde (a circa 4 km dal centro cittadino) è collegata con diverse corse giornaliere a Udine, Trieste e Venezia in Italia e Villach, Klagenfurt; Graz in Austria. I trasporti transfrontalieri sono assicurati dal progetto Micotra che collega Udine a Villach con connessioni per Vienna, Salisburgo e Monaco.

Valle d'Aosta :
Pila, sulla linea Milano/ Torino Chivasso/Aosta, dalla stazione ferroviaria d'Aosta si raggiunge a piedi la partenza della cabinovia Aosta Pila attraverso un sottopassaggio pedonale.

Piemonte : 
Bardonecchia, in treno è servita dalla linea internazionale Roma Parigi. Sono disponibili treni diretti da Torino 1h, Milano 2h, Parigi 4h15. Con il Trenhotel  Salvador Dalì, attraverso la linea che collega Barcellona -Girona-Figueres e Perpignan con Bardonecchia, Torino, Novara e Milano.
Limone Piemonte, dal 17 gennaio all' 8 marzo due treni della neve speciali collegheranno Limone con Arma di Taggia e Ventimiglia tutti i sabati e le domeniche, mentre ogni giorno 4 treni per collegamenti normali. Limone è anche ben collegato con treni ad ogni ora che la collegano da Torino e Cuneo.

domenica 22 febbraio 2015

Festa del Limone a Mentone dal 14 Febbraio al 4 marzo 2015

Come ogni anno dal 14 Febbraio al 4 Marzo, ritorna l'evento dedicato alle coltivazione del limone della Costa Azzurra che ha per la coltivazione come centro Mentone e pochi km dall'Italia e facilmente raggiungibile con il treno dalle stazione di Ventimiglia, San Remo, Genova.
Il limone di Mentone è un prodotto tipico della Francia con una precisa aromaticità un misto di acidità e dolcezza sono le sue caratteristiche.
Un'evento dedicato quest'anno alla Cina, un ricco calendario d'appuntamenti con l' esposizione d'agrumi ai giardini Boves, le sfilate del sole in maschera la domenica pomeriggio, spettacoli della luci notturni, festival delle orchidee e il salone del'artigianato, per meglio apprezzare tutte le trasformazioni degli agrumi come limoncello, vino d'arancio, scorze candite, limoni confit, marmellate, composte, specialità al limone e altri prodotti del territorio come l'olio di oliva di Mentone.
Per il tempo di un weekend all'insegna del profumo degli agrumi o anche solo di una gita, il treno vi porta direttamente nella festa, io consiglio di visitare una coltivazione di agrumi e nel corso dell'anno una tappa per gli appassionati di Botanica e di Giardini, ì giardini:  Jardin Serre de la Madone, Jardin botanique exotique di Val Rahmeh, Jardin Maria Serena, Jardin Agrumes du Palais Carnolès (la più grande collezione d'Europa di Agrumi, 400 piante), Jardin Fontana Rosa, La Citronneraie (visita privata di una limonaia), Les Colombières, Le Clos du Peyronnet.
Per tutti coloro che vanno in zona , ricordiamo quasi al confine con Mentone, i giardini di Villa Hanbury con visite guidate tutti i weekend..
Per avere maggiori informazioni: Fete du Citron a Mentone





La camera degli sposi a Mantova, dal 3 Aprile 2015



Il 3 aprile riaprirà al pubblico la ‘Camera degli Sposi’, all'interno del complesso di palazzo Ducale di Mantova, il capolavoro affrescato di Andrea Mantegna è rimasto chiuso alle visite dal terremoto del maggio 2012.
Si trova nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio di Mantova, fu realizzato da Andrea Mantegna,  tra il 1465 e il 1474, il tema degli affreschi è la celebrazione politico-dinastica dell'intera famiglia Gonzaga, nell'occasione dell'elezione a cardinale di Francesco Gonzaga. 
Dopo un lungo lavoro di restauro che ha consentito di riparare i danni provocati dal sisma alla torre nord-est del castello di San Giorgio e di completare gli interventi di adeguamento strutturale e antisismico.
L'accesso sarà rigidamente regolamentato: sono consentiti al massimo 1.500 ingressi giornalieri, suddivisi in gruppi da 25 persone che possono fermarsi non più di cinque minuti.
La riapertura della camera degli sposi coinciderà con la mostra della collezione Romano Freddi, 85 opere composte da una serie di dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la poliedrica cultura della corte mantovana dei Gonzaga.
Una sosta a Mantova anche per la gastronomia, si dice cucina di principi e di popolo, dalla tradizione dell'uso delle erbe amare come borragine, ortica, rucola, radicchio di campo il piatto più conosciuti sono quelli con la zucca, come i tortelli di zucca oppure il risotto con la zucca
Si può prenotare la visita presso il sito Ducale Mantova
Si ringrazia la redazione L'altra Mantova per la condivisione del video



lunedì 16 febbraio 2015

Luigi Veronelli Camminare la Terra, la Triennale di Milano

Questa mostra mi piace perchè la ritengo un atto dovuto, visto l'appuntamento Expo 2015 a Milano, a quello che è stato in assoluto il primo grande appassionato di cucina italiana che ha saputo istillare negli italiani, la passione e la consapevolezza dell'importanza delle tradizioni alimentari, prima ancora di Slow Food.
Oggi tutti parlano dell'importanza della cucina italiana ma per tanti anni  Luigi Veronelli è stato l'unico. Il suo contributo è stato innegabile specialmente a cavallo degli anni '70 e '80, dove l'abbandono dell'agricoltura insieme ad alcune congiunture economiche negative rischiava di fare scomparire parte del patrimonio enogastromico italiano
Vorrei portare una testimonianza diretta di Luigi Veronelli, l'ho conosciuto in un giorno piovoso d'autunno andando per masi in Alto Adige nella località di Albion nel comune di Lajon, oggi il maso non è più accessibile al pubblico.
Entrando nel Maso avevo subito riconosciuto Veronelli, ma nello stesso tempo non volevo essere inopportuno.
Tra un piatto di zuppa calda e uno strudel presi coraggio e andai a salutarlo, incredibilmente mi offrì di sedermi al suo tavolo e mi offrì un bicchiere di vino, una parola tira l'altra abbiamo parlato per più di un'ora, visto che abitavo in zona mi chiese i posti dove andare, come arrivarci, che vini avevano e cosa preparavano da mangiare, in quel momento pensai che me lo domanda per cortesia, invece l'anno dopo, trovai i posti segnalati in una delle sue guide.
Ancora oggi ripensandoci mi sono reso conto di quanto sia importante sapere ascoltare in un modo in cui tutti vogliono essere protagonisti e parlare solo loro, il grande Veronelli di fronte a un ragazzino ventenne  e senza quella cultura ed esperienza che solo oggi posso vantarmi d'avere, seppe ascoltare senza pregiudizi.
Le grandi persone effettivamente grandi non lo sono per caso.
Luigi Veronelli Camminare la Terra
Triennale di Milano, Via Alemagna, 6 Milano - Ingresso Libero
M 1 M2 fermata Cadorma, Bus 61

Ps la mostra fino al 24 Febbraio a Milano poi verrà trasferita a Bergamo

venerdì 13 febbraio 2015

Carnevale in Italia 2015 da Turismo Lento

Weekend di Carnevale, ricco d'eventi in tutte le città, una buona occasione è quella di raggiungere le località del Carnevale in treno invece che in auto.
Abbiamo già parlato del Carnevale di Venezia ma ci sono anche altre località facilmente raggiungibili.
Il Carnevale in Italia credo che sia secondo solo a quello del Brasile, tutte le città festeggiano il Carnevale ma l'elenco qui che ho selezionato non è completo ma sono le località che più si prestano ad essere raggiunte in treno. 

Dal 1 Febbraio al 28 Febbraio
Il carnevale satirico più conosciuto in tutti il mondo, ogni domenica a partire dalle ore 15, il giorno 28 Febbraio sfilati di carri notturna con inzio alle ore 20,30. Viareggio è collegato con il treno sia da Firenze che da Livorno, Milano, Genova.

Si ringrazia © Piero Ambrosini per la condivisione del video sul canale youtube

8,15 e 17 Febbraio
Uno dei carnevali più antichi d'Italia, nato per festeggiare l'arrivo delle reliquie di Santo Stefano dove i Cavalieri di Malta decisero di nascondere le spoglie.
Quest'anno il tema del Carnevale sono i sette vizi capitali da presentare alla tedesca Angela Merkel
Putignano si raggiunge con le Ferrovie del Sud Est, da Bari 1 ora

7/8 Febbraio e 12-17 Febbraio
Definito il carnevale più bello del mare Mediterraneo, nulla ha da invidiare ai carnevali di tutta Italia. Originariamente era questo il carnevale con la guerra d'arance e limone, poi venne proibito e si trasformò in una sfilata di maschere e carri in cartapesta e carri colmi di fiori, interi soggetti creati con le forme dei fiori. 
Da Catania treni in 10 minuti di viaggio vi portano ad Acireale

Dal 31 Gennaio al 18 Febbraio
Famoso in tutti il mondo per la guerra delle arance. Il carnevale è nato nel XVI° secolo come guerra tra i rioni del paese, mentre lo spettacolo di oggi fa riferimento e l'arrivo in Piemonte dei principi della Rivoluzione francese di libertà, con il tipico berretto grigio icona rivoluzionaria dei sanculotti parigini, la guerra delle arance rappresenta null'altro che la guerra di due classi sociali. 
Alla fine dell'800 al carnevale di Ivrea diviene più romantico e protagonista diventa la storia di Violetta, figlia di un mugnaio di Ivrea, venne trascinata dal Signore di quelle terre che reclamava lo ius primae noctis; ma Violetta, riuscì a far ubriacare, per tagliargli nel sonno la testa, dando inizio alla sollevazione popolare. 
Ci sono treni sia da Milano Centrale che da Torino Porta Susa,. che in 45/50 minuti portano a Ivrea.


Si ringrazia © cameracaronfly per il video Battaglia delle arance Ivrea per la condivisione sul canale you tube, riprese cosi belle con il drone sono veramente uniche

Dal 31 al 17 Febbraio
Di cui abbiamo già parlato i giorni precedenti si giunge a Venezia in treno dalle principali località italiane come Milano, Torino, Roma, Firenze, Trieste, Bolzano, Bologna


Sartiglia d'Ortistano
Dal 15 al 17 Febbraio
Una segnalazione extra il post del nostro speciale Blogavventura che ci ha documentato la Sartiglia d'Oristano
Blog avventura Report Sartiglia 2015

martedì 10 febbraio 2015

I luoghi romantici per San Valentino di Turismo Lento

Per tutti quelli che vogliono passare un weekend all'insegna dell'innamoramento invece che del carnevale, si può fare anche in Italia non abbiamo bisogno di andare lontano come mostrano alcuni media, certo sono piacevoli le isole dei Caraibi, i luoghi delle mille e uno notte, la Thailandia, le Maldive ma abbiamo delle località in Italia che possono avere più fascino.
L'ambiente e il luogo sono una bella cornice ma la cosa più importante e con chi passerete questo giorno.
Negli anni ho segnalato tantissime località in mobilità sostenibile, che essendo raggiungibili in treno e altre in battello o in barca, si prestano ad essere identificate per svariate ragioni come un luogo romantico ne voglio solo ricordare qualcuna

1) Le Cinque TerrePortovenere e  Isola di Palmaria, nelle Cinque Terre c'è la famosa  via dell'amore che congiunge i borghi di Rio Maggiore e Manarola, ma Portovenere e Isola di Palmaria sono un angolo molto romantico e appartato, non ci sono auto su Palmaria e si raggiunge con pochi minuti di barca. La cornice del mare e di Portovenere, offre già uno spunto romantico il contesto crea quel distacco che serve dal mondo ai due innamorati. 
2) Verona, è la città di Giulietta e Romeo, dell'amore più rappresentato al mondo, da qualche anno per l'occasione la città di Verona organizza un San Valentino ricco d'eventi dedicati alla celebre opera di William Shakespeare.
3) Bolzano, i giorni di San Valentino la città di Bolzano scopre il suo lato romantico, gli amori  e le passioni diventano protagoniste di tante storie e racconti, la città inoltre ospita l'unico negozio in Italia della Sacher Torte.
4) Camogli, nel piccolo borgo ligure ogni anno si svolge l'evento San valentino Innamorati a Camogli, quest'anno giunta alla 28° edizione.
5) Vico del Gargano, la festa in onore di San Valentino, santo patrono del paese di coniuga con gli agrumi e olio d'oliva i prodotti del territorio.
6) Isola di Capri, un isola che per gli innamorati è un'alcova dove restare inebriati tra i profumi degli agrumi e del mare, tappa anche per i piacevoli della tavola dalla torta caprese al limone o al cioccolato.
7) Lucignano, Toscana, dove si può vedere l'albero dell'amore, pare che chi si giuri amore eterno porta molta fortuna. Una tappa romantica in uno dei più bei borghi in toscana ma anche una tappa gourmand per apprezzare la cucina toscana fatta di zuppa di cavolo, ribollita e cantucci.
8) Lago di Como, la riva romantica che da Cernobbio porta a LaglioBlevio, Lago di Como, nelle magnifiche ville del lago hanno visto protagonisti gli amori più proibiti e ricchi di passione, tra questi sicuramente quello tra Giuditta Pasta, il soprano più famoso dell'800 e il musicista Vincenzo Bellini oggi il lago è più noto per gli amori di George Clooney.
9) Isola di Torcello, se Venezia è invasa dal Carnevale, si può prendere il traghetto e andare nell'isola di Torcello che è invece tranquilla, un luogo appartato e di relax, consiglio un soggiorno presso il B&B della Locanda Cipriani
10) Costiera Amalfitana, tra le magnifiche citta d'Amalfi, Ravello, Positano, offrono mille luoghi romantici come Villa Cimbrone, in cui perdersi. La Costiera è anche il miglior luogo per farsi inebriare tra profumi e dai sapori degli agrumi e delle prelibatezze della cucina di terra e di mare.

lunedì 9 febbraio 2015

Cioccolentino a Terni un San Valentino al cioccolato

Si svolge dall'11 al 15 Febbraio a Terni l'evento Cioccolentino, che abbina il piacere del cioccolato alla festa di San Valentino, un' evento un po' in contrasto con l'immagine che si ha della città di Terni.
La città di Terni e il suo territorio è nota per la sua forte spiritualità popolare che sono testimoniati e presenti nelle Chiese e nelle opere pittoriche e scultoree della città come: Chiesa di S. Salvatore o Tempio del Sole (VIII sec.), la cattedrale di Santa Maria dell'Assunta e della Chiesa di San Valentino, dove riposa il martire Valentino morto per decapitazione il 14 Febbraio del 273, questo spiega perchè la città di Terni è molto legata a San Valentino.
L'evento che celebra San Valentino vuole essere un forte richiamo degli innamorati e degli appassionati del cioccolato. si svolge nel centro storico tra Piazza Europa, Piazza della Repubblica e Corso Tacito con stands commerciali ma prevede anche momenti d'intrattenimento e cultura come scoprire i Cinque sensi del Cioccolato, l'arena del gusto con i chef dell'Università dei sapori, la fabbrica del cioccolato che vi introdurrà nella storia del cioccolato e della sua produzione.
Terni non è solo cioccolato un invito a dare un'occhiata al Museo Caos, che include due musei il museo d'arte contemporanea e il Museo Archeologico e al palazzo tardo rinascimentale Palazzo Gazzoli e la sede del comune Palazzo Spada di grande pregio gli affreschi che lo decorano che rappresentano la battaglia di Lepanto e la strage degli ugonotti. 
Come arrivare a Terni con il treno: da Roma, la si raggiunge in 1h al costo di Euro 6,80, da Perugia in 1,30h con Euro 5,80, da Firenze SM Novella in 3h con cambio a Orte con euro 18,15, da Ancona in 2,40 con euro 11,75.
Informazione e foto : Cioccolantino a Terni dal 11 al 15 Febbraio

Si ringrazia Terni in rete per la condivisione del video




domenica 8 febbraio 2015

Carnevale di Venezia 2015: origini della cultura gastronomica di Venezia

Come promesso ecco il video ufficiale dell'inaugurazione del Carnevale di Venezia del 31 gennaio, oltre l'interessante performance artistica e la scelta della località di Cannareggio, la zona ultimamente più frequentata di Venezia dai veneziani durante la sera e gli aperitivi. Dal titolo il magico banchetto una favola del cibo a Venezia per sottolineare la grande tradizione enogastronomica di Venezia.
La cultura della Gastronomia a Venezia è poco nota, forse pochi lo sanno ma l'uso della forchetta nasce a Venezia intorno al 1075, venne portata in dote da Bisanzio dalla principessa Teodora Ducas, moglie del doge Domenico Selvo e sorella dell'Imperatore di Bisanzio Michele VII Ducas.  
A Venezia nel 1475 venne scritto per la prima volta il primo libro di gastronomia del mondo "De onesta voluptate et valetitudine" scritto da Bartolomeo Sacchi detto il Platina, la grande intuizione non sta solo nelle ricette ma dell'importanza che l'autore da ai prodotti del territorio e su come coniugare per la salute alimentazione e attività fisica. 
A Venezia nel 1640 fu aperto il primo caffè in Europa, il primo caffè al mondo venne aperto a Costantinopoli  nel 1554, si servivano bevande calde come tisane e dolci paste secche  e paste salate. 
Venezia è stata a lungo la patria delle spezie, dei vini passiti, rinomata in tutt'Europa per le raffinatezze delle tavole dei dogi, non va dimenticata la grande cucina popolare che ha espresso grandi ricette come risi e bisi, risotto dei dogi, sarde in saor, seppie alla veneta.
Carnevale vuole dire a Venezia Galani e frittole e frittelle o castagnole.
Info: Carnevale di Venezia

Prossimi appuntamenti:
7 /2 ore 12,00, Festa Querinissima protagonista il Baccalà
7-8 /2 ore 21,00 Tentazioni Dinner Show all'Arsenale
9/2 ore 9.00 Cibo a Regola d'Arte Palazzo Ducale
10/2  ore 10,00 I pittori dipingevano il cibo, Palazzo Querini
12 /2 ore 10,00 Gli aromi del carnevale in una serra, Serra dei Giardini
12 /2 ore 12,00 Teatrino gastronomico itinerante, Piazza Ferretto
12 /2 ore 21,00 Dinner Show all'Arsenale
13 /2 ore 12,00 Cibo a regola d'arte nella trazione Veneziana
13/2  ore11,00 Briciole di Cameraphoto, mangiare a Venezia 1950
14/2 ore 10,00 I dolci più golosi del mondo Campo San giacono dell'orio



giovedì 5 febbraio 2015

Zusslrennen, 12 Febbraio Prato allo Stelvio, Alto Adige

Tra le tradizione più curiose e originale del Carnevale sicuramente bisogna inserire la corsa delle Zusseln, o meglio conosciuto con il nome tedesco di Zusslrennen, che si svolge a Prato allo Stelvio in Alto Adige.
Siamo all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio, è circondato da 14 cime d'oltre 3.000 metri. Ortles, Cevedale, Gran Zebrù. Un luogo dove nella stagione invernale si può vivere la cultura della montagna e ritrovare a contatto con la natura la tranquillità.
Da Prato allo Stelvio si possono raggiungere i comprensori sciistici di Solda e di Trafoi in circa 30 minuti con lo skibus gratuito.
Il Zusslrennen è un'antico rito che si ripete ogni anno il giovedì grasso, dove i Zusseln sono impersonati dagli uomini  e dai ragazzi del paese, vestiti con abiti bianchi con fiocchi colorati e fiori di carta crespa.
Alla vita portano delle grandi cinture bianche collegate con dei campanacci dietro dalle dimensioni notevoli dal peso di circa 20 chili.
Si tratta di un antico rito pagano che i contadini utilizzavano fare nel periodo di Febbraio, con il grande fracasso prodotto dai pesanti campanacci si vuole scacciare via i spiriti cattivi del freddo e risvegliare il grano dal sonno invernale per garantirsi un nuovo grande raccolto.



Forse pochi sanno che il Vinschger Paarl, il pane tradizionale della Val Venosta, che viene mangiato in tutto l’Alto Adige insieme allo speck. La farina di grano e segale, per produrre l’originale Vinschger Paarl, non viene importata, ma prodotta in Val Venosta, la valle è sempre stata nota come il granaio del Tirolo.
Il martedi c'è un tipico mercato delle zona di Montagna con prodotti artigianali e locali un occasione per provare le specialità tipiche della Val Venosta.
Consiglio di recarsi al maso Winklhof, dove si producono i cereali, trasformano in farine e realizzano come una volta il pane Vinschger Paarl. 
Come arrivare a Prato allo Stelvio: in treno Stazione ferroviaria di Merano distante ca. 60 km. Si prosegue con il treno della Val Venosta fino Prato allo Stelvio. In autobus collegamenti da Nauders (A) e Merano.
Informazione e foto: Prato allo Stelvio, Ortles e la Val Venosta

Si ringrazia Manuel Schiavi per la condivisione del video Zusselumzug Prato allo Stelvio del 07 02 2013, dove si vede anche la preparazione all'evento.

mercoledì 4 febbraio 2015

Carnevale di Venezia 2015: Festa Veneziana sull'acqua

Pubblico il filmato della Festa sulla'acqua che di è tenuta domenica 1 Febbraio, turismo lento è anche viaggiare comodamente seduti sul divano a guardare le immagini della festa, mentre per chi desidera partecipare il Carnevale dura fino al 17 Febbraio 2015.
La mobilita' a Venezia, città circondata e attraversata dall'acqua e' caratterizzata da due sistemi di viabilità: quello delle vie d'acqua, canali e rii e quello dei percorsi pedonali da fare a piedi, nel gergo veneziano, di calli, campi, fondamente; la città composta da una miriade di piccole isole è strettamente collegata da un nutrito numero di ponti. 
In questo ambiente probabilmente unico al mondo,il trasporto pubblico Actv garantisce la mobilità su tutto il territorio, tramite una rete di collegamenti sull'acqua che si sviluppano, con quattro sistemi di linee:
1) Linee Centro Citta', linee che attraversano la città navigando prevalentemente lungo le vie d'acqua del Canal Grande o del Canale della Giudecca, a partire dal Tronchetto fino al Lido di Venezia (linee 1 e 2);
2) Linee GiraCitta', linee di collegamento lungo il perimetro esterno lagunare cittadino fino a Murano e Lido di Venezia (linee 3, 41.1, 41.2, 51.1, 51.2, 6); 
3) Linee Lagunari, linee che mettono in collegamento con le realtà più esterne dell’arcipelago lagunare, come le isole di Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, S.Servolo fino alla terraferma, arrivando all'aeroporto Marco Polo a Tessera, a Treporti, Punta Sabbioni, Chioggia, Fusina, S.Giuliano (linee 12, 13, 14, 19);
4) Linee Stagionali, linee attive nei periodi di maggior afflusso turistico o in occasioni di importanti manifestazioni alle quali vengono dedicate.
La mobilità a Venezia è garantita nell’arco delle 24 ore. Dalla mezzanotte circa, fino alle cinque del mattino è attiva la rete del servizio notturno, contrassegnata dalla linea N
Ricordo che Venezia è raggiungibile comodamente in treno da tutte le principale località italiane. Ci si può muovere a piedi, oppure attraverso i traghetti .