giovedì 30 luglio 2015

Il Laghetto di Fiè allo Sciliar

Come trovare refrigerio in questi giorni di caldo? Niente di meglio che fare un bagno in un lago alpino, così ho fatto un giro al Laghetto di Fiè, dal centro del paese di Fiè allo Sciliar, un autobus porta a questo piccolo lago alpino situato a 1036 m, siamo a circa 25 km da Bolzano, è definito il lago più bello dell'Alto Adige.
Prima di arrivare c'è un grande parcheggio di può venire anche in auto, per arrivare al lago a piedi dal parcheggio ci vogliono dieci minuti.

Il lago è circondato d'abeti e si trova in pratica ai piedi del massiccio dello Sciliar e della punta Santner. La zona ha una fama di luogo mistico, si pensa che in epoca preistorica si compivano riti propiziatori e sacrifici animali, mentre in tempi più recenti si credeva che qui si riunivano le streghe, su questo aneddoto sono nate così molto leggende, sulle streghe di Fiè.
Non è il solo lago presente, ad una decina di minuti a piedi, si trova un secondo laghetto d'origine artificiale, la cui creazione è dovuta a Leonhard I von Völs, governatore burgravio del Tirolo, che fece costruire Castel Presule, l'antico maniero del 1517. Il lago artificiale invece aveva lo scopo di creare un bacino d'acqua per creare una riserva d'acqua per l'agricoltura e venne utilizzato per l'allevamento di pesci come le trote e le carpe.


Per quanto riguarda il bagno ci si può bagnare senza problemi, tutti i giorni viene misurata la temperatura dell'acqua, oggi per esempio c'erano 24 gradi, il laghetto non è molto fondo al massimo 3,5 m e si può prendere il sole su delle chiatte in legno, ci sono anche delle barche per fare un giro.


Non mancano i ristoranti il più strutturato è Hotel Ristorante Waldsee, con un ristorante che offre dai tipici Knodel Canederli, ravioli, trote, poco più in là il ristorante Laghetto famoso per le frittelle di mele, invece dove c'è il Lido il posto più grande per prendere il sole c'è il bar ristorazione Schwimmhütte Völser Weiher che ha come piatto forte polenta e formaggio e polenta e salsiccia ma anche cose più semplici come pomodoro mozzarella e basilico ed insalata con uovo e tonno.


Move Feel The Dolomites dal 30 Agosto al 1 Agosto, Val Gardena

Un nuovo evento che vuole sottolineare le possibilità delle escursioni estive in Val Gardena, come arrampicata, trail running, mountain bike. Certo non tutti gli ospiti della Val Gardena sono degli appassionati sportivi, è una questione di stile di vita, ma sicuramente molti giovani e non giovani sportivi scelgono le dolomiti per la possibilità di praticare questo tipo d'attività all'aria aperta.
Si sa l’escursionismo è una passione e i panorami mozzafiato delle Dolomiti rendono ogni escursione in montagna ancora più indimenticabile.
Move Feel the Dolomites fa parte di una serie d'eventi che si terranno in Val Gardena dedicati alle attività sportive all'aperto: vuole invitare professionisti e appassionati a trascorrere le vacanze sulle Dolomiti. L'obiettivo è rivolto a tutti gli appassionati della montagna, invogliare i principianti assoluti a essere più sicuri e capaci, alle persone più esperte di migliorare la propria tecnica e livello di resistenza.
La Val Gardena, dunque, vi invita ad intraprendere un viaggio all'insegna dell'arrampicata e del bouldering, grazie al supporto tecnico della Scuola d'alpinismo e guide alpine Catores e dell’ Associazione Guide Alpine Val Gardena.
Il programma prevede: 
Il 30 giovedì , Giornata di ferrata con Guida alpina
Il 31 venerdì, Giornata d'arrampiacata sportiva per le famiglie
alle ore 18,00 gita di 24 ore intorno alla Val Gardena
Il 1, sabato, Gara di Poolder Move
Informazioni: Val Gardena. Move Dolomites



mercoledì 29 luglio 2015

Villa Medicea di Poggio a Caiano: Nelle Antiche Cucine, il cibo nella cultura del Seicento

Si svolge dal 4 Luglio 2015 al 25 Ottobre 2015 nella Villa Medicea di Poggio a Caiano la mostra Nelle antiche cucine, una mostra dedicata ai soggetti artistici e agli oggetti d'uso che abbiano un legame con la cucina e il suo ambiente dal XV° al XVII° secolo.
Una ricerca storica con dipinti che arrivano da tutta Italia, la mostra si focalizza su tre temi principali, l'interno delle cucine, i cuochi e le persone addette e le dispense, con in più le immagini delle grandi tavole imbandite.
In occasione della mostra per la prima volta vengono aperte al pubblico le cucine “segrete” della Villa medicea di Poggio a Caiano, progettate ed erette tra il 1614 e il 1619 durante il regno di Cosimo II dei Medici. Queste cucine, chiamate segrete perché dedicate alla esclusiva preparazione per i cibi destinate al Granduca, e perciò separate dalle cucine comuni dove invece si preparavano i cibi per la corte, le cucine sono visitabili solo su prenotazione.
L'occasione della mostra per vedere una delle più belle ville medicee, costruite per volere di Lorenzo il Magnifico, dall'architetto Giuliano da Sangallo, la villa venne rimaneggiate più volte e diversi membri della famiglia vi soggiornarono tra cui Margherita Luisa d'Orleans, cugina del Re Luigi XIV° e moglie di Cosimo III de medici, il principe Ferdinando dei Medici che trasformo la villa in un centro culturale, si narra che aveva creato una pinacoteca con 174 quadri d'autore da Leonardo da Vinci a Raffaello e Rubens.
Per saperne di più: Villa Medicea di Poggio a Caiano
Piazza dei Medici 14, Poggio a Caiano,(fuori Firenze tra Lastra Signa e Prato).

Ortisei : Idea Unika Art in the center 2015

Sono molte le località che hanno l'intenzione di offrire non solo momenti di svago e divertimento per una vacanza, ma anche momenti creativi e di riflessione utilizzando diverse espressioni del mondo dell'arte.
La Val Gardena ha una ricca tradizione legata alla lavorazione del legno, non solo abili artigiani ma veri e propri artisti che sanno trasformare il legno e comunicare emozioni.
Quest'anno rispetto allo scorso anno con la Biennale Gardena, si sono affrontati dei temi molto attuali e importanti, da sottolineare alto valore culturale e artistico delle proposte.
Se siete in zona venite a visitare questa mostra a cielo aperto e totalmente gratuita, di seguito alcune delle opere esposte che più mi hanno colpito.
1) Il pericolo della ricchezza
Chiaramente ispirato al Vangelo e alle parole di Gesù "é più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri in paradiso"
2) Migrazione 
Un tema attualissimo con dei risvolti sociali che ancora non riusciamo a vedere, l'opera vuole mettere in risalto i pregiudizi e i luoghi comuni del popolo d'avventurieri senza pietra, ma anche alle nuove migrazioni dei giovani che dall'Italia vanno in cerca di lavoro all'estero.

3) Tori
Il toro come simbolo di ricchezza e di potenza, è probabilmente la più bella realizzazione di stile di questa mostra per le forme molto reali che sono riusciti a dare ai due tori.
4) Cambiamento climatico
Quest'opera mette in rilievo il rapporto tra l'economia e impatto ambientale in montagna, oggi non c'è destinazione turistica che non abbia impianti d'innevamento artificiale, Si coglie nell'opera il paradosso dei cannoni che sparano banane, si proprio le banane frutto esotico per eccellenza, che rappresenta i climi caldi e non neve come ci si aspetta.

Per maggiori informazioni : Val Gardena, Unika



martedì 28 luglio 2015

Itinerari letterari a Vicenza

Una delle iniziative più interessanti sul turismo a Vicenza, sono gli itinerari letterari che porta i visitatori nei luoghi del centro storico vissuti e raccontati dagli autori vicentini, attraverso i le letture dal vivo eseguite da professionisti del teatro.
Un modo nuovo di fare conoscere la città di Vicenza, la citta di Palladio, per questa estate 2015 sono protagonisti “San Rocco Noir”, attraverso il quartiere San Rocco raccontato da scrittori come Meneghello, e  “Il colle dei 7 venti”: itinerario a Monte Berico attraverso i racconti di Goffredo Parise.
Sono previste date in agosto e settembre.
Per maggiori informazioni : Itinerari letterari



domenica 26 luglio 2015

Selva di Val Gardena: Artis mercato dell'artigianato artistico dal 25 luglio al 29 agosto

Questa vola andiamo a Selva di Val Gardena, località nota per gli sport invernali e da qualche anno anche per le attività estive tra soste golose con specialità tipiche e escursioni, con grandi camminate, percorsi in bicicletta, percorsi di trekking e per i più esperti arrampicate e ferrate sulle Dolomiti.
A partire dal 25 Luglio Selva ha voluto dare spazio a un nuovo evento, più legato alla creatività e all'arte del sapere fare organizzando questa mostra dedicata ai piccoli artigiani, un momento d'intrattenimento per gli ospiti ma anche di cultura e di sapere fare, dove esperti e volenterosi artigiani creano prodotti originali mai uguali e diversi
Per saperne di più: Val Gardena.
Artis mercato, dal 25 Luglio al 29 Agosto 2015 in Piazza Nives a Selva di Val Gardena



sabato 25 luglio 2015

Salina: avvistamento dei delfini e pescaturismo


Una delle isole più belle dell'arcipelago delle Eolie è isola di Salina., un isola slow famosa perchè ricca di vigneti per la produzione del vino malvasia delle lipari e i cappereti per la produzione di capperi che vengono esportati in tutto il mondo, dell'ottimo pesce come i calamari, i totani, la ricciola, pesce spada, che vengono valorizzati con l'abbinamento delle erbe aromatiche che crescono sull'isola e che hanno un profumo inteso come l'origano, mentuccia, finocchietto, ma oggi vi voglio fare conoscere delle altre possibilità che l'isola di Salina offre ai turisti amanti del mare.
L'associazione Delphis Aeolian Dolphin è un'associazione no-profit con sede a Salina, che si occupa da diversi anni dello studio e della salvaguardia dell'habitat marino delle Eolie, quest'associazione organizza escursioni per la conoscenza del mare, tra questo segnalo quella organizzato per la conoscenza dei delfini e la pesca turismo. Due iniziative per sensibilizzare il turista sul rispetto del mare e sull'attività di pesce e il suo impatto sull'ambiente.
Grandi emozioni l'escursione per monitorare i delfini, si tratta di un'escursione adatta a tutti coloro sono sempre stati affascinati dalla ricerca, si partecipa ad una delle consuete uscite di monitoraggio dei cetacei che i biologi di Delphis effettuano. La durata dell'escursione è variabile in relazione all'area scelta per il monitoraggio, alle specie osservate, al loro comportamento.
Di grande interessa anche la Pesca Turismo, che si avvale della collaborazione di pescatori professionisti che accolgono i visitatori  accompagnati anche da un biologo marino, che mostrerà  gli aspetti scientifici legati alle attività di pesca della pesca.
Un modo diverso per conoscere l'isola di salina accompagnati da professionisti.
Per saperne di più :Delphis Aeolian Dolphin

martedì 21 luglio 2015

Ravenna gratis in bicicletta per i turisti

Nuova iniziativa volta ad ammaliare i nuovi turisti da parte della città di Ravenna. E' attivo da sabato C'entro in bici a Ravenna il servizio di prestito gratuito delle biciclette.
Si potrà con una semplice registrazione presso l’ufficio Iat centrale in piazza Caduti per la Libertà 2, oppure presso lo Iat Teodorico in via delle Industrie 14, accedere gratuitamente al prestito giornaliero e spostarsi in città in bicicletta. 
Ci sono delle rastrelliere sono posizionate nei punti strategici di Ravenna, si potrà cosi conoscere la città nella città dove la maggior parte delle persone si sposta in bicicletta.


Ravenna meritano una visita il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ortodossi, il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, la Cappella di Sant'Andrea, il Mausoleo di Teoderico, la Basilica di San Vitale e la Basilica di Sant'Apollinare in Classe, la Domus dei Tappeti di Pietra e l'Area del Parco Archeologico di Classe.
Una visita la meritano il Mar il museo d'arte e il Museo Tamo, dove viene fatta vedere e conoscere tutta la tecnica del mosaico.
Il meglio di Ravenna è forse a tavola con le paste fatta in casa come le tagliatelle, i tagliolini, le lasagne, i ravioli, i strozzapreti conditi con il ricco ragù di carne della tradizione, passatelli profumati di parmigiano e noce moscata e cappelletti dallo squisito ripieno di formaggio, al ragù o nel brodo. 
I piatti di pesce e di carne vengono sempre accompagnati da calde e fragranti piadine un assaggio lo merita il formaggio morbido locale: lo Squacquerone di Romagna.
Ravenna un andare in bicicletta con gusto.
Arrivare a Ravenna in treno: la stazione di Ravenna, si trova in prossimità del centro storico della città, a 200 metri circa dall'isola pedonale.Il servizio passeggeri è svolto da Trenitalia e da Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER). La stazione è servita dalle linee ferroviarie regionali Rimini-Ferrara, Ravenna-Bologna (via Castalbolognese e/o Faenza) e Ravenna-Faenza. Le linee a lunga percorrenza sono, invece, Ravenna-Firenze (via Faenza), Ravenna-Roma Termini (Frecciabianca) e durante il periodo estivo il TPER Brescia-Pesaro, Bergamo-Pesaro (Freccia Orobica) e Cremona-Pesaro.

domenica 19 luglio 2015

Sagra del Melone a Pescia Romana di Montalto di Castro, Lazio

Protagonista in questi giorni a Pescia Romana, frazione del Comune di Montalto di Castro in provincia di Viterbo, la Sagra del Melone, giunta alla 28° edizione, un percorso culinario ricco di eventi che rispecchiano l'antica tradizione del paese tra musica, buon cibo e incontri culturali. 
Particolare curioso il melone è più tradizionalmente utilizzato per i piatto salati, i Greci e i Romani preferivano cocomero (anguria) al melone, perchè a quel tempo il melone era  piuttosto insapore. In realtà era considerato una verdura che veniva consumata cotta o cruda in insalata condita con olio, aceto, pepe e altre spezie.
L'interesse intorno al melone inteso come frutta e non come verdura, si ebbe nel Rinascimento quando i monaci attraverso una selezione naturale riuscirono a creare una varietà dal frutto molto gustoso e dolce a cui venne dato il nome della residenza pontificia di Cantalupo, località della Sabina, sempre in Lazio che faceva parte dello stato Pontificio.
Particolare curioso che dallo Stato pontificio all'America, il melone di Cantalupo benne portato da Cristoforo Colombo sull'isola di Hispaniola (Grandi Antille), nel 1494 durante il suo secondo viaggio in America. 
Molti storici indicano che il Melone fu il primo frutto coltivato non indigeno nelle Americhe.
Pescia Romana del Comune di Montalto di Castro si trova al confine tra Lazio e Toscana oltre alla ricette che hanno come protagonista il melone, un frutto decisamente rinfrescante, ci saranno sia ricette dolci che ricette salate e preparazioni di melone come confetture, conserve con peperoncino, non mancheranno le classiche ricette maremmane tipiche del territorio, come lo stinco di maiale, la carne di cinghiale, le penne alla buttera e gli gnocchi al ragù. 
Per completare l'offerta ogni sera a partire dalle 21,30, si svolgeranno degli spettacoli d'intrattenimento per grandi e piccini.
Pescia Romana nei giorni della Sagra rappresenta anche un’ottima occasione per andare alla scoperta della terra dei butteri della Maremma Laziale, il paese è un ottimo punto di partenza per chi vuole effettuare escursioni naturalistiche o culturali a pochi km si trovano le località di Capalbio, il Monte Argentario, le Terme di Saturnia, l’Oasi del Lago di Burano, il parco naturalistico archeologico di Vulci che include il Castello della Badia, la celebre Tomba etrusca di François, che ha svelato al mondo la raffinatezza della pittura etrusca.
Il comune di Montalto di Castro è collegato con la ferrovia sulla linea Roma Termini Grosseto.
Sagra del Melone dal 16 al 20 Luglio, Pescia Marina di Montalto di Castro

sabato 18 luglio 2015

Percorso Kneipp, Val d'Anna Ortisei, Val Gardena

Una delle cose più belle dell' Alto Adige è la cura e l'attenzione al turista, un'iniziativa che voglio segnalare e il Sentiero Kneipp, un piccolo percorso da fare a piedi a piedi nudi nell'acqua fredda corrente.
Un percorso gratuito ma sempre ben gestito pulito e accessibile a tutti, per chi vuole rinfrescarsi dalla calura di questi giorni. 
Tutti conosciamo i problemi di circolazione che riguardano in questi giorni molte persone e un percorso  a piedi sotto l'acqua aiuta a tollerare meglio la calura di questi giorni.. 
Un idea che secondo me dovrebbe ispirare anche altre località, le vacanza a volte sono fatte di dettagli anche piccoli come questo ma che rendono una vacanza ricca d'attenzione.
Ortisei è una delle località che conosco meglio, ve lo ritrovate spesso in questo blog, il sentiero kneipp si trova sulla piccola passeggiata che dal centro del paese dove c'è la chiesa Pfarrhaus St. Ulrich, porta prima alle Funivie del Seceda e poi in Val d'Anna.
Un percorso ideale per le famiglie con i bambini piccoli, è molto semplice, si costeggia un torrente e ci sono anche delle oasi dove rilassarsi con delle amache e un parco giochi per bambini.
Da tutti molto noto e conosciuto è alla fine del sentiero il caffè val d'Anna, dove si prende il sole sia d'inverno, il caffè costeggia la pista che dal Seceda porta la paese di Ortisei, sia durante l'estate, piatti classici della tradizione dalle lasagne, pasta al forno, zuppe, insalate, strudel, torte di frutta.

martedì 14 luglio 2015

Fresca estate nelle Locande Storiche del Sudtirolo con le erbe aromatiche

Si ripete anche quest'anno l'iniziativa Fresca estate proposta della Locanda Sudtirolo, l'associazione che riunisce le locande storiche del Sudtirolo e che invitano alla visita delle locande come luoghi di cultura per raffinati gourmand dalla tradizionale ospitalità e qualità del servizio.
Cosi dal 20 giugno al 26 luglio ci può deliziare il palato con i piatti vegetariani a base di prodotti freschi provenienti dagli orti dell’Alto Adige. Quest’anno le settimane culinarie di Fresca estate sono all’insegna del tema “L’oste e le sue erbe aromatiche preferite”. Imparate a conoscere più da vicino odori come il timo, l’ortica, l’erba cipollina, ma anche l‘edera terrestre, la silene di campo, lo spinacio fragola e il levistico, e fatevi raccontare dall’oste qualcosa in più sull'erba che mette nel piatto.
L'occasione anche per degustate la birra della Locanda sudtirolese detta “Insrigs“. La birra verrà proposta esclusivamente durante le settimane della “Frescaestate“ in tutte le locande associate. Il termine “Insrigs” deriva dal dialetto tedesco parlato in Alto Adige e significa “la nostra” birra, di produzione artigianale con materie prime locali.
Alcuni esempi:
Hanswirt Rabland–Partschins,  Rablà–Parcines, Tel. +39 0473 967 148
- Ravioli di patate con finferli freschi
- Gnocchi di ricotta con salsa di formaggio ed erbe aromatiche
- Ciliegie tenerine gratinate con sorbetto di fiori di sambuco e melissa
Jägerhof,  Walten–St. Leonhard in Passiria Tel. +39 0473 656 250
- Zuppa di farro e ortiche con pane venostano
- Canederli pressati di caprino e aglio orsino con insalata di cappucci
- Piccata di sedano rapa con pomodori stufati ed erbe selvatiche
Gasthaus Lamm San Martino in Passiria Tel. +39 0473 641 240
- Gnocchi di patate e rape rosse su porro saltato e formaggio caprino
- Gnocchi di ricotta e ortiche con burro al timo e limone
- Zuppetta di fragole con mousse di latticello e basilico
Zum Hirschen  San Genesio, Tel. +39 0471 354 195
- Omelette ai finocchi con salsina di yogurt ed erbe aromatiche e insalatina di campo
- Rotolo di verdure al parmigiano ed erbe aromatiche su pomodoro stufato
- Panna cotta al rosmarino con sorbetto di fragole
Wunder ,  Auna di Sotto–Renon Tel. +39 0471 359 020
- Involtini di zucchine ripieni di formaggio caprino del caseificio Erschbaumer
su letto di insalatina
- Tagliatelle alle ortiche con finferli e spinacio fragola
- Erbe aromatiche dell’orto e verdure in tempura con salsine
 Vögele, Bolzano Tel. +39 0471 973 938
- Crêpes al basilico farcite con pomodori e ricotta alle erbe aromatiche
- Ravioli di patate ripieni di sedano con burro alla salvia e allo Schüttelbrot
- Semifreddo alla melissa con fragole del Willelehof
Krone , Aldino Tel. +39 0471 886 825 
- Cannelloni ripieni di ricotta, erbe aromatiche fresche e dadolata di pomodori saltati
- Canederli di grano saraceno e formaggio con burro nocciola
- Torta “Zirmer” con visciole
Fonteklaus Chiusa Tel. +39 0471 655 654 (in tutte le foto)
- Canederlo alle erbe aromatiche grigliati con caprino arrostito
- Ravioli di rape rosse ripieni di patate ed erbe aromatiche con salsa di erba cipollina
- Sorbetto alla melissa in zuppetta di frutta

lunedì 13 luglio 2015

Riva del Garda: Assorti nel paesaggio, i Pittori nordici sul Garda tra '800 e '900

Il lago di Garda a cavallo del '800  e dell'900 è stata una tappa dei Grand Tour, cioè di quei viaggi d'elite d'apprendimento da parte di molti artisti affascinati dalla cultura e della bellezza del paesaggio italianoed in particolare del lago di Garda.
Dal 4 luglio, fino all’1 novembre, nella Pinacoteca del Museo di Riva del Garda ,  è stata allestita la mostra “Assorti nel paesaggio. Pittori nordici sul Garda fra '800 e '900”, tutta una serie di opere d'arte del Museo dell’Alto Garda e altre di collezionisti privati che raccontano il paesaggio gardesano a cavallo dei due secoli.
Si possono ammirare le opere di Carl Heinzmann, August Oeser, Heinrich Adam, Carl Rodde, Edward Theodore Compton, Albert Hertel, Joseph Hoffmann, Ludwig Neelmeyer, August Seidel, Michael Zeno Diemer, Toni Schulz, Jacques François Carabain, Ludwig Hans Fischer, Margarete Stall, Andreas Roth. 
Una visione del lago molto romantica quasi idilliaca, un punto di vista di come gli artisti anime sensibili vedevano il Lago di Garda come luogo di quiete e di bellezza.
Riva del Garda è un autentica perla sul Lago di Garda, un buon clima, spiagge ampie, panorama incantevole, luogo ideale per una vacanza all'insegna del relax, ma anche per la pratica sportiva come la vela e windsurf, ciclismo, mountain bike, trekking e canottaggio. 
Il clima particolare di Riva favorisce la crescita di limoni, d' ulivi la produzione dell'olio extravergine del Garda è molto pregiata, la coltivazione della vite per la produzione dei vini come Chardonnay, Pinot Bianco, Merlot, Nosiola, Schiava, Müller Thurgau. Nel lago si possono pescare: la trota, il coregone e il lavarello, per una vacanza completa all'insegna dell'arte della cultura, dello sport e della quiete.

Fonte e foto: Museo Alto Garda, Riva del garda




Ospitalità in case religiose a Venezia

Antonio M e Veronica G : conosci delle case religiose che danno ospitalità a Venezia?

Le case religiose offrono una ospitalità molto particolare perchè sono ambienti d'incontro, di cultura all'interno di antichi conventi riadattati a luoghi d'ospitalità, offrono la possibilità di soggiornare in un ambiente riservato e sereno, ricordo che sono sempre dei luoghi religiosi ed necessario un approccio più che dignitoso, non è solo un modo per vedere Venezia con un rapporto qualità prezzo molto interessante.
Non c' un vero e proprio elenco riconosciuto, vi lascia gli indirizzi che conosco, sono tutti nel centro storico di Venezia:
CASA RELIGIOSA DI OSP ISTITUTO DELLE SUORE MAESTRE S.DOROTEA
Indirizzo: Cannaregio 2928/B
dorotee.ospitalita@smsd.it

CENTRO CULTURALE DON ORIONE ARTIGIANELLI
Indirizzo: dorsoduro - Rio Terà Foscarini 909/A
Tel.: 041 5224077 Numero Fax: 041 5286214
Email: daniela@donorione-venezia.it Web: www.donorione-venezia.it

ISTITUTO SAN GIUSEPPE (solo per famiglie coppie di sposi, persone con accompagnamento)
Indirizzo: Ponte della Guerra 5402, Castello 
Tel.: 0415225352 Numero Fax: 0415224891
Email: ospitality@alice.it , castello.ospiti@sangiuseppecaburlotto.it

Indirizzo: Cannaregio 2874
Tel.: 041/715012 Numero Fax: 041/5241862
Email: com.ebra@ve.191.it  info@pardesrimonim.net

RESIDENZA UNIVERSITARIA GESUITI DI VENEZIA
Indirizzo: Cannaregio 4885 - 4883
Tel.: 041 5286579 Numero Fax: 041 2410158
Email: info@collegiogesuiti.com

Bed and Breakfast e Venezia sestiere San Polo Rialto

Go Slow Green Venezia, la mappa con gli indirizzi per mangiare, dormire e le cose da vedere a Venezia





sabato 11 luglio 2015

Leonardo da Vinci 1452-1519, Palazzo Reale Milano

Ultima chiamata come si dice in gergo per la mostra a Milano presso Palazzo Reale su Leonardo da Vinci, chiude il 19 Luglio tra otto giorni, una delle più belle e interessanti monografie mai realizzate in Italia su Leonardo da Vinci, importante per la completezza delle opere di Leonardo esposte avuto in prestito dai vari musei in giro per il mondo.
Uno mostra che è passata in città in secondo piano, complice avvicendarsi dell'Expo e delle numerose iniziative che hanno reso difficile seguire gli eventi.
Il nome di Milano nella storia è legato a Leonardo da Vinci e oggi ne è a sua insaputa diventato un simbolo d'arte, d'operosità, di scienza e di tecnologia.
Questo ha portato anche alla scoperta anzi riscoperta di quel periodo storico della città di Milano, come Ducato in quel periodo storico che va sotto le famiglie Visconti prima e Sforza dopo, segnerà la storia della città.
Nelle dodici sezioni i visitatori scopriranno le diverse abilità di Leonardo  si parte dai disegni dei cento disegni autografi, manoscritti, sculture, tra i cammei della mostra : San Gerolamo della Pinacoteca Vaticana, Madonna Dreyfuss della National Gallery of Art di Washington, Scapiliata della Galleria Nazionale di Parma, Belle Ferronière, Annunciazione, San Giovanni Battista, dal Museo del Louvre.
La mostra identifica il sogno e le intuizioni delle teoria artistiche e scientifiche di Leonardo che ne fanno ancora oggi un esempio e un uomo d'attualità a 500 anni dalla morte.
Leonardo da Vinci 1452-1519
Palazzo Reale Milano
Piazza Duomo 12

venerdì 10 luglio 2015

Le giornate dello yogurt a Vipiteno dal 5 Luglio al 2 Agosto 2015

Si rinnova l'appuntamento a Vipiteno con la Festa dello Yogurt, che dalle giornate dello yogurt per fare conoscere l'omonima azienda locale Michhof Sterzing è divenuto il mese dello yogurt, dal 5 Luglio 2015 al 2 Agosto, coinvolgendo tutto il territorio per la promozione turistica di Vipiteno.
A scadenza fissa sono previsti una serie d'incontri:
Cucina contadina e prodotti agricoli locali
Visita guidata ad un mulino con spiegazione di come dal grano si lavora la farina, visita al maso Ungererhof a Casalupa, visita dell’affumicatoio e del deposito del formaggio e del pane dell’Ungererhof e dimostrazione
della produzione dei prodotti locali, con degustazione dei prodotti e dei succhi fatti in casa.
Avventura al maso
Visita al maso Gogerer in Val Giovo con degustazione di latte e yogurt prodotti in loco. 
Il giardino aromatico XXL
Visita al giardino aromatico, dalle erbe per al salute alle erbe per la cucina, informazioni sulle principali varietà di erbe utilizzate in Alto Adige, suggerimenti per l‘uso in cucina delle erbe aromatiche e anche dei consigli pratici per la raccolta, l‘essiccazione, lo stoccaggio e la lavorazione delle erbe. 
Visite in Latteria
Presentazione della produzione e degustazione di diversi tipi di yogurt, dallo yogurt naturale allo yogurt alla frutta.
Per saperne di più: Giornate dello Yogurt Vipiteno

martedì 7 luglio 2015

Monte Cervino: 1865 - 2015

Cervino Flowers

Per gli amanti della montagna ricorre in questi giorni i 150 anni della conquista della vetta del Cervino, per l'occasione di celebra la ricorrenza con percorsi di trekking, degustazioni, musica, danza, dal 10 al 19 luglio.
Era il 14 luglio 1865, la montagna venne salita per la prima volta dal versante svizzero, da una cordata guidata dal francese Michel Croz e dall’inglese Edward Whymper e, pochi giorni dopo, il 17 luglio, dalla guida valdostana Jean-Antoine Carrel e dall’abate Gorret sul versante italiano, lungo la Cresta del Leone.
A Cervinia il giorno 11 luglio sabato alle ore 18.00 verrà inaugurazione la mostra Creste e pareti del Cervino 150 anni di storia alpinistica 1865-2015 al Museo della sede Società Guide del Cervino, Breuil-Cervinia, inaugurazione con ingresso libero.
L’esposizione ripercorre 150 anni di eroiche imprese sulla Gran Becca, attraverso i volti e le storie di chi le ha compiute. Fotografie, oggetti e documenti. La mostra rende omaggio all’anniversario alpinistico della montagna simbolo e ricorda un’altra importante ricorrenza: la nascita della Società Guide del Cervino, la mostra sarà aperta fino a Luglio 2016.
Il giorno 14 luglio sarà il giorno del silenzio un invito alla riflessione per tale giorno tutte le attività d'ascensione e di trekking sulla vetta sono sospese.
Per l'occasione è stato creato uno Spumante dell’anniversario, prodotto in edizione limitata dalla Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, sempre nei giorni dell'evento si potranno degustare tutte le specialità tipiche della Valle D'aosta come i formaggi, il vino, i salumi, la grappa, le zuppe, il bollito, frutti di bosco e dolci.
Domenica 19 Luglio è prevista Run Training Cervino dedicata agli appassionati della corsa in Montagna.
Cervinia è una destinazione molto interessante per l'estate, oltre a fare più fresco, ci sono gli impianti aperti per lo sci estivo e una varietà di moltissime escursioni in montagna del Monte Cervino, di tutta la Valtournenche e del Monte Rosa che permettono di spaziare su panorami incredibili e d''avvistare camosci, stambecchi, marmotte e aquile e d'apprezzare la bellezza dei rododentri selvatici e stelle alpine
Come arrivare a Breuil Cervinia in auto: autostrada A5 Torino-Aosta. Si esce a Châtillon/Saint-Vincent per continuare sulla regionale in direzione Cervinia per 28 km. Valtournenche si trova 19 km dopo Châtillon e 9 km prima di Breuil-Cervinia. 
Come arrivare a Breuil Cervinia in autobus/treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Châtillon/Saint-Vincent (info e orari www.trenitalia.it). Da Châtillon, così come da Torino e Milano, è attivo un servizio di autobus di linea da/per Breuil-Cervinia Valtournenche. (info e orari www.savda.it)
Informazioni: Cervinia


lunedì 6 luglio 2015

Anghiò, il festival del pesce azzurro a San Benedetto del Tronto dal 3 al 12 Luglio

Per tutti  coloro che abitano tra le Marche e l' Abruzzo, segnalo l'interessante iniziativa Anghiò, il Festival dedicato al pesce azzurro dal 3 al 12 Luglio due settimane dedicate alla valorizzazione del pesce azzurro chiamato erroneamente pesce povero.
Il mare italiano in particolare il mare adriatico è ricco di pesce azzurro, un pesce a km zero, con un ottimo rapporto qualità prezzo.
San Benedetto del Tronto ospita uno dei mercati ittici pià interessanti dell'adriatico,  costruito nei primi decenni del secolo; scorso, negli anni si è attrezzato di spazi per gestire le attività collegate alla pesca che hanno permesso a questa zona costiera di raggiungere un elevato livello di integrazione fra le attività legate alla pesca.
L'evento vuole stimolare la conoscenza e la scelta del pesce azzurro, non solo per le sue qualità salutari ma dimostrare che il pesce azzurro può fare parte della grande cucina italiana, lo chef  Enrico Mazzaroni, domenica 5 luglio, ha preparato acquacotta con aringa affumicata, sgombro al cetriolo, alletterato con funghi porcini, spaghetti con burro acido dei Sibillini, polvere di acciughe, prezzemolo e quinoa.
Invece lunedì 6 giugno, Aurelio Damiani. preparerà zucchina con alici e cioccolato, ricottina con acciughe marinate, insalata di riso con tonno, spaghetti al battuto di sgombro, pomodori, maggiorana e burrata.
50 ricette, 50 sfumature d'azzurro ci saranno : maccheroncini di campo filone e alici, sgombri alla marmellata di cipolle rosse, pizza burrata e alici, mozzarella di bufala e alici, pizza fritta alle alici, olive ripiene di pesce, spaghetti con alici e tartufo dei Monti Sibillini, ravioli di ricotta e borragine con ragù di pesce azzurro, pappa al pomodoro con pesce azzurro, fusilli con ragù di sgombro, parmigiana d'alici, alici in carpione, alici fritte, bombolone ripieno d'alici e olive. 
L'occasione dell'evento anche per conoscere i prodotti del territorio delle regione marche che si abbinano al menù di pesce azzurro come l'olio d'oliva extra vergine ma anche i vini delle Marche come gli Offida Docg (Passerina, Pecorino e Offida Rosso), del Rosso Piceno, anche nella versione Superiore e del Falerio dei Colli Ascolani;
Rotonda Giorgini tutti i giorni dalle 18.00 alle 23,00 menù degustazione 20 euro.

Come raggiungere San Benedetto del Tronto in treno : La Stazione ferroviaria prevede frequenti collegamenti con altri nodi ferroviari sulle linee che interessano la regione: la Milano - Bologna - Ancona - Lecce e la Roma - Falconara - Ancona, Per informazioni su orari e fermate: Trenitalia
Come raggiungere San Benedetto del Tronto in autobus:  numerose Autolinee collegano la città con i maggiori centri dell'Italia: da Roma  è raggiungibile in autobus in poco più di tre ore con le autolinee: Roma Marche linee s.p.a. e Start spa.

venerdì 3 luglio 2015

Alla scoperta della Valmorel: cammina con me sotto le stelle

Una delle cose più interessanti del turismo lento è che porta a scoprire luoghi assolutamente sconosciuti, è il caso di Valmorel che si trova in Provincia di Belluno.
Valmorel è una frazione del comune di Limana, è nota ai più per il titolo di un libro di Dino Buzzati " I miracoli della Valmorel", si dice che Buzzati amava passeggiare nella tranquillità di questo paesaggio fatto da montagne con dolci profili e di curve sinuose, tra boschi, prati e pascoli.
C'è un vero e proprio itinerario Buzzati che consente d'ammirare oltre la natura le testimonianze della fede popolare che seppero fare da spunto al libro, come il piccolo santuario della Madonna di Parè, completo di quattordici stazioni della Via Crucis a cui i la popolazione locale per fede e tradizione è molto devota.
In questi giorni a partire da oggi, inizia l'evento Cammina con me Valmorel sotto le stelle, 3 giornate, dal 3 al 5 luglio, all'insegna della lentezza, per conoscere meglio il territorio.
Sabato mattina è prevista una camminata sul sentiero E7 che dal Portogallo e finisce in Romania, una parte di questo percorso transita proprio in questa zona, un cammino di 5h porta da Pianezze di Trichiana a Canal di Limana, un percorso che per l'occasione verrà fatto con gli asini.
Oltre a questa iniziativa verrà augurata anche una mostra fotografica, un percorso con opere d'arte d'autore, attraversamenti, musica e danze, la Valmorel dista in auto da Belluno 15 minuti.
La Valmorel nasconde anche qualcosa in più, il comune di Limana di cui fa parte è città del Miele, si può trovare dell'ottimo miele prodotto localmente, a Valmorel c'è un caseificio che produce il Formaggio Valmorel, un formaggio a latte crudo che garantisce un formaggio artigianale e di qualità, alla quale  è dedicato un evento il 12 luglio la Limana Magnalonga Valmorel, un percorso tra le aziende degustando miele, formaggi di montagna, frutti di bosco, polenta, cacciagione e gelato.
Informazioni: Valmorel.it
Facebook Proloco Limana







giovedì 2 luglio 2015

Rievocazione Storica della Pace di Ghemme 2015

Per tutti i nostri lettori tra Piemonte e Lombardia si terra questo fine settimana, la Rievocazione Storica della pace di Ghemme, sabato 4 e domenica 5 Luglio.
L'evento che si svolge proprio a Ghemme un piccolo paese in provincia di Novara, ricorda il trattato sancito tra Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano e Filippo di Savoia fratello del Duca di Savoia e Principe di Piemonte nel 1467, dove la storia racconta che si passò dallo scontro bellico al trattato firmato nel Castello Ricetto di Ghemme, l'accordo prevedeva inoltre il matrimonio tra Bona di Savoia e Galeazzo Maria Sforza.
Un destino beffardo attende i protagonisti, Galeazzo Maria Sforza venne assassinato a Milano nel 1476, dal complotto ordinato dal fratello Lodovico il Moro che ne prenderà il posto, un destino avverso segnerà il destino dei figli di Galeazzo Sforza mentre Filippo di Savoia dopo estinzione del ramo Ducale divenne Duca di Savoia dando origine al ramo della Bressa, che si estinguerà nel 1831 con Carlo Felice di Savoia.
La Rievocazione Storica della Pace di Ghemme, offre tanti momenti interessanti : 
Sabato 4 luglio - ore 19,30, Via Interno Castello ci sarà la Cena d'ispirazione Medioevale 
Domenica 5 luglio , dalle 14,00 alle 18,30, presso Castello Ricetto ci sarò la Rievocazione storica in costume, uni spettacolo itinerante e in cinque quadri, con corteo e Te Deum finale di ringraziamento.
Ore 12,00 in piazza Castello, cii sarà inoltre un pranzo con menu di ispirazione medievale e prodotti dell'eccellenza enogastronomica locale a cura del gruppo Rancieri e la gentile collaborazione di Molteni carni e Fontaneto.
Degustazione e vendita di vino Vespolina a cura dei produttori locali del Consorzio Nebbioli Alto Piemonte, con la collaborazione della Pro Loco di Ghemme, presso la Cantina Cura
La Vespolina è un vino Doc delle Colline Novaresi  dal colore rosso intenso e molto fruttato, composto da uva vespolina al 85%-100% cosi chiamata perchè quando è matura con il suo caratteristico profumo attira le vespe. Un vino a tutto pasto ma che si abbina bene con le carni bianche, formaggi stagionati, zuppe, frittate con verdura, la paniscia chiamato anche risotto alla novarese.
Ci sarà  anche uno spazio vendita dei prodotti locali presso il l’Allestimento «Pace di Ghemme» realizzato dall’Associazione Vexpolina presso la Sala Antonelli di Palazzo Gallarati
Tanti laboratori d'intrattenimento per i bambini, la Merenda medievale, il trucco medievale, la falegnameria, Animazioni con mestieri popolari, le Canzoni medievali.
Arrivare a Ghemme con autostrada A26 uscita Romagnano Ghemme, purtroppo fino al 15 settembre 2014 c'era la linea ferroviaria Novara Varallo, che la momento risulta sospesa fino al 2017.
Per saperne di più: Pace di Ghemme Facebook

mercoledì 1 luglio 2015

Go Slow Green Marsiglia 2015, aggiornamento

Aggiornamento mappa, a tutti i lettori avviso che si è provveduto ad aggiornare la mappa degli indirizzi di Marsiglia.
Ricordo inoltre che è stata ripristinato con Thello il servizio ferroviario Milano Marsiglia, da Milano 15,10 arrivo a Marsiglia alle 22,29 mentre da Marsiglia parte alle 15,30 e arriva a Milano alle 22,50.

Dormire a Marsiglia: 
Villa Marie Jeanne, La Marie Jeanne è una domaine rurale nel cuore della città di Marsiglia, una vecchia cantina del 18 ° secolo circondato da un amgnifico parco; un indirizzo discreto e riservato, un oasi di tranquillità in città.
Casa Honoré, una casa per ospiti, nella zona del porto, nel quartiere di St. Victor solo 4 stanze, pensato come un riad con al centro la piscina, una casa molto suggestiva, per un soggiorno di classe tranquillo.123 Rue Sainte, 13007 Marseille, 
Le Loft du Vieux Port,  una casa di prestigio in affitto a Marsiglia ha otto posti letto nel centro storico, 13 Rue Plan Fourmiguier, Marseille.
Alex Hotel, molto comodo se arrivate la sera tardi con il treno l'albergo è vicino alla Stazione della Ferrovia, camere doppia da 69 euro in poi, 13-15 Place des Marseillaises,  Marseille, 
Au Vieux Panier, indirizzo gia segnalato da questo blog, una casa per ospiti molto originale nel centro storico della città. 13 Rue du Panier, Marseille, 

Dove andare a mangiare a Marsiglia, Ristoranti a Marsiglia
Solo prodotti locali e prodotti che arrivano dalla Corsica, prodotti freschi e di stagione. a mezzo giorno menù da 19 a 22 euro.
84 Quai du Port, 13002 Marseille, T. 04 95 09 15 91
Divenuto famosa con Masterchef Geogiana, a mezzogiorno c' anche un menù con 3 portate a 25 euro la sera 39 euro. 
72 Rue de la Paix Marcel Paul, 13006 Marseille, 
Uno dei migliori ristoranti di Marsiglia, menù da 70 euro con scampi con carciofi e ricotta, tonno alla rossini con pomodori confit, filetto di triglia con bottarga, torta al limone con gelatina di basilico.
Vallon des Auffes, 13007 Marseille,
Uno dei migliori ristoranti del momento non solo a Marsiglia ma in tutta la Francia, menù a mezzogiorno da 45 e 39 euro, la sera invece menù da 69 e 87 euro. 
9 Rue François Rocca, 13008 Marseille, Francia
Ristoranti con prodotti locali, il menù cambia tutte le settimane, zuppa fredda di zucchine con menta e formaggio fresco di capra, uova con peperone e pesto al basilico, torta al pomodoro con mostarda ed erbe di Provenza, melanzane alla parmigiana, taboulé alle erbe aromatiche con uvetta e mandorle. 3 portate a 20 euro.
34 Rue du Baignoir, 13001 Marseille, Francia