lunedì 31 agosto 2015

Brda, la Slovenia del vino

C'è un estero a noi vicino molto bello ma noto solo alle regioni di confine, questa regione vitivinicola della Slovenia confina con l'Italia, ma la località è molto nota ai Friulani lo è molto meno al resto d'Italia.
La prima cosa che stupisce è la bellezza del paesaggio, un paesaggio collinoso, piccoli paesi dal quale spuntano le torri campanare delle chiese, perse nel paesaggio verde tra vigneti e frutteti con ciliegi, peschi e fichi. La regione viene spesso paragonata alla Toscana e credetemi non è la Toscana ma il paragone è indovinato.
Ci si può perdere tra le vie del villaggio caratteristico di Smartno, circondata da mura difensive attrae i turisti con le sue vie pavimentate e le case tradizionali molto caratteristiche, con la chiesetta dedicata a San Martino che vanta il campanile merlato, una rarità del patrimonio architettonico sloveno.
Dobrovo, che è il centro di questa zona del collio goriziano, spicca il Maniero di Dobrovo con la sala dei cavalieri, una galleria d' incisioni di Zoran Mušic, c'è un ristorante, l'enoteca ma in particolare la sede dell'ufficio del turismo della regione e l'Eko Point con la possibilità di noleggiare bici elettriche e scooter elettrici per girare liberamente la zona in modo sostenibile.
Una visita la merita la cantina più famosa della zona la Cantina Vinska Klet Goriska Brda di trova a Dobrovo in Zadružna cesta 9. la zona vitivinciola è ricca sopratutto d'uve di Ribolla Gialla un vitigno autoctono ma anche Chardonnay e Merlot , da segnalare anche la piccola produzione di Pikolit, un vino un tempo molto noto che veniva esportato a Parigi come a Mosca, ma molto difficile da trovare, è uno dei vini da meditazione più buoni che io abbia bevuto.

Da segnale sempre in zona il maniero ed il parco con i cipressi a Vipolže. Il Brda è noto anche per la produzione d'olio d'oliva basta spostarsi verso est o verso il mare per trovare aziende agricola che offrono ospitalità e che vendono vino e olio d'oliva di propria produzione. 
Molto interessante la gastronomia di questo territorio da scoprire, il piatto principale sicuramente è la polenta, molto interessanti le focacce che si usano fare con la frutta fresca e secca come la focaccia all'uva nera o la focaccia con i fichi secchi. Le zuppe di verdure sono un altra caratteristica, tra le verdure le patate che si friggono nello strutto e nella cipolla, oppure lessate e schiacciate e speziate con pepe, prezzemolo o finocchio. Il pištunj un piatto fatto con patate, i fagiolini, zucca e pancetta. dalla pasta di patate si preparano gli gnocchi, gli struccoli (štruklji) e gli svaljki. Gli gnocchi cotti vengono conditi con lo strutto o il sugo di pomodoro o il ragù. Per dessert sono popolari i cmoki con la marmellata o con le prugne (čješpovi cmoki). Tra i dolci oltre alle focacce, la potica (hubanca) e i šarklji lievitati (kuglofi) con gherigli di noci, uvetta o cioccolato.
Arrivare in Brdar, Dobrovo in auto: autostrada A4 uscita Gradisca D'isonzo.si presegue su SR 305. Prendi SP 5 e SR 409/Strada Regionale 409 in direzione di Vipolže a Dobrovo, Slovenija, circa 22 minuti da Gradisca d'Isonzo.
Arrivare a Dobrovo con i mezzi pubblici è un po' complicato in treno la fermata più vicina è a Solkna da qui un autobus in 30 minuti porta a Dobrovo. Più semplice muoversi in autobus da Gorizia ci sono gli Autobus che portano prima a Nova Gorica e poi ti portano a Dobrovo in trenta minuti (13 fermate).
Per saperne di più: Brda Slovenia 






La più grande azienda vitivinicola del Brda
Zadružna cesta 9 - SI- 5212 Dobrovo

Medana 32, 5212 Dobrovo
tel: +386 5 304 21 04 fax: +386 5 395 91 09

cucina casalinga e vino biologico

Šmartno 11 5211 Kojsko

Con ingredienti locali saponi e creme all'olio d'oliva, fichi, rosmarino nel villaggio di Smartno

Kozana 5, 5212 Dobrovo
tel.: +386 (0)5 30 41 215 fax: +386 (0)5 30 43 808

Podsabotin 5, 5211 Kojsko
tel.: +386 (0)5 30 46 252 + 386 (0)31 680 297

Azienda agricola Drnovšček "Kovačevi"
L'integrazione dei frutteti nella produzione ecologica e biologica , si trova dell'ottima qualità di frutta fresca di stagione.
Vedrijan 2/a, 5211 Kojsko
tel.: +386 (0)41 513 773 (Jordan) +386 (0)31 847 343 (Alenka)

Azienda Agricola Kumar Primar
La produzione di vino, della frutta e dell'olio d'oliva.
Šmartno 1/a, 5211 Kojsko
tel.:  + 386 (0)5 30 41 172  , + 386 (0)40 746 288




Go Slow Green Brda

Una destinazione decisamente per chi vuole andare lento ed eco sostenibile si possono noleggiare scooter e bici elettriche, una destinazione che fa del vino e dell'enogastronomia fatta da polenta, le focacce, dolci di frutta secca e frutta fresca specialità a base di patate, il suo biglietto da visita.

Ecco la mappa con gli indirizzi di Go Slow Green Brda

Cantina Goriška Brda
La più grande azienda vitivinicola del Brda
Zadružna cesta 9 - SI- 5212 Dobrovo

Agriturismo Belica
Medana 32, 5212 Dobrovo
tel: +386 5 304 21 04 fax: +386 5 395 91 09

B&B e Ristorante Klinec 
cucina casalinga e vino biologico

Ristorante Hotel San Martin
Šmartno 11 5211 Kojsko

Nona Luisa
Con ingredienti locali saponi e creme all'olio d'oliva, fichi, rosmarino nel villaggio di Smartno

Agriturismo Cantina Jakončič 
Produttori di vino
Kozana 5, 5212 Dobrovo
tel.: +386 (0)5 30 41 215 fax: +386 (0)5 30 43 808

Agriturismo Štanfel
Vino, degustazione, camere, specialità culinarie (salumi e formaggio)
Podsabotin 5, 5211 Kojsko
tel.: +386 (0)5 30 46 252 + 386 (0)31 680 297

Azienda agricola Drnovšček "Kovačevi"
L'integrazione dei frutteti nella produzione ecologica e biologica ci permette di offrire frutta fresca di stagione
Vedrijan 2/a, 5211 Kojsko
tel.: +386 (0)41 513 773 (Jordan) +386 (0)31 847 343 (Alenka)

Azienda Agricola Kumar Primar
La produzione di vino, della frutta e dell'olio d'oliva.
Šmartno 1/a, 5211 Kojsko
tel.:  + 386 (0)5 30 41 172
+ 386 (0)40 746 288


domenica 30 agosto 2015

Pepero, 66° Sagra del Peperone di Carmagnola, dal 28 Agosto al 6 Settembre

Siamo a pochi km da Torino, nel paese di Carmagnola, la Sagra che vuole valorizzare uno dei prodotti più noti dell'agricoltura in Piemonte, il peperone di Carmagnola che ha ottenuto il riconoscimento di prodotti tipico locale, infatti si coltiva solo in 26 comuni tra la provincia di Torino e Cuneo.
Per quanto il peperone non sia nativo del Piemonte, è stato introdotto solo al'inizio del '900, ha trovato un terreno vocato per la produzione, tanto che è divenuto parte della cultura eno gastronomica  del territorio.
Un grande evento che dura diversi giorni, bel più di 150 stands di tanti operatori del settore agro alimentare, del piemonte ma anche del resto d'Italia, ogni giorno ci saranno show cooking, degustazioni guidate, assaggi di specialità che hanno il peperone come base di preparazione, le frittate, il risotto, ai primi piatti, ai ripieni, in accompagnamento con carne e pesce, le salse con peperone e perfino nel dessert.
Dal punto di vista turistico Carmagnola è nota per il Castello del XIII° secolo, l'Abbazia di Santa Maria di Casanova del XII° e per l'Ecomuseo della cultura e della lavorazione della Canapa.
Il peperone di Carmagnola deve la sua fama alla dolcezza del sapore, alla croccantezza e alla digeribilità rispetto ad altre varietà
Sono circa 150 i produttori del peperone di Carmagnola delle varietà: Quadrato di Carmagnola, adatto al consumo crudo, ripieno e per preparazioni al forno, Lungo o Corno di bue, ideale per la peperonata e la conservazione, tiene bene la cottura e ha una polpa compatta. Trottola, forma a trottola, con punta leggermente estroflessa o con punta troncata, versatile in cucina. Tomaticot, ibrido di forma tondeggiante schiacciata ai due poli, la forma compatta e la polpa spessa lo rendono adatto in particolar modo alla preparazioni di antipasti .
Arrivare a Carmagnola in treno: da Torino sulle due linee Torino Fossano Savona e sulla linea Campagnola Bra Ceva., il tragitto dura venti minuti al costo di 3,55 euro.
Arrivare a Carmagnola in auto, sull'autostrada Torino Savona, uscita Carmagnola.
Si ringrazia ©  Gusto Channel per la condivisione del video sul canale youtube

sabato 29 agosto 2015

La Mangialonga, La Morra (Cuneo) 30 Agosto

Per tutti i nostri amici del Piemonte, si tiene domenica 30 agosto a La Morra in provincia di Cuneo la Marcialonga, non è una manifestazione competitiva sportiva ma una camminata sui sentieri dei vigneti per degustare le specialità delle Langhe e conoscere i vini della Langhe come Nebbiolo d’Alba, Barbera d’Alba e Langhe doc, Barolo.
Si potranno degustare i salumi locali, i Tajarin (della pasta fresca tipo tagliolini), bocconcini di vitello al barolo con polenta, una selezione di formaggi locali e dolci accompagnati dal vino Moscato Docg.
L'occasione per unire insieme sapori e bellezza del paesaggio della Langhe fatto di dolci saliscendi tra i vigneti, la partenza in piazza Castello dalle ore 10,00 ogni 15 minuti. La partecipazione prevede un costo di 45 euro per gli adulti, mentre in finale è in Piazza Vittorio Emanuele con musica e danze.
Ricordo che La Morra ha diversi sentieri da percorrere come il sentiero dei castagni di 7,5 km in circa 2h e il sentiero di Sant'anna di 7 km in 2,15h.
Arrivare a La Morra con i mezzi pubblici, non facile bisogna recarsi a Torino, da qui si prosegue in Treno fino a Bra (1h), a Bra autobus 066 direzione La Morra, sulla linea Bra Alba (30 minuti), eventualmente si può arrivare in treno fino ad Alba e poi proseguire con autobus verso Bra, tra la Morra e Bra ci sono solo 6 corse al giorno, è consigliabile partire la mattina presto, se si parte da Torino alle 5,39 si arriva a La morra alle 7,15 oppure Torino Porta Susa 9,31 a La Morra alle 11,30.
Per saperne di più: Mangialonga 

a

venerdì 28 agosto 2015

Festa del lardo ad Arnad, dal 28 al 30 agosto


Dalla festa del Cioccolato a La Thuile, ci spostiamo sempre nella regione Val d'Aosta ma dopo Issogne, qui nel piccolo paese d'Arnad, si produce l’unico lardo europeo a denominazione di origine protetta Dop, mentre l'altro lardo di Colonnata ha invece il solo marchio IGP.
Negli ultimi c'è stata una rivalutazione del lardo, che da condimento ha trovato una collocazione sulle tavole di ristoranti come salume in qualità d'antipasto a tutto campo.
Il lardo di Arnad accompagna i piatti tipici locali con un'armonia di gusto dai primi piatti e perfino nei dessert anche se qui ad Arnad lo si preferisce con del pane abbrustolito oppure con delle castagne al burro.
La ristorazione moderna ha guidato la promozione del lardo d'Arnad abbinandolo a risotti con pesce come gamberi e capesante, risotto al barolo, zuppe di legumi e cereali, spaghetti alla chitarra, tagliolini, tortelli con gamberi, polenta, crespelle, abbinandolo anche con verdure come asparagi e zucchine.  
Fonti storiche fanno risalire la produzione del lardo ad Arnad al XVI secolo, il processo di produzione è stato nel corso degli anni affinato, da una generazione all'altra e contribuisce a conferire al prodotto caratteristiche uniche ed irripetibili .
Tutto il processo di produzione è controllato, dall'allevamento del maiale solo italiani e dall' alimentazione con solo castagne e ortaggi, l'impiego di soli aromi locali come rosmarino e alloro, la salamoia avviene in un recipiente fabbricato artigianalmente con solo legno di castagno locale.Tutta quest'attenzione permette d'avere un prodotto dall'aroma inconfondibile.
Dal 28 al 30 agosto, Arnad vuole condividere il piacere di fare degustare e conoscere questo prodotto locale con aperitivi, cene e degustazioni guidate, accompagnate da musica, canti e balli.
Siamo arrivati alla 46esima edizione di questa festa, partecipano tutti i produttori artigianali del paese, la festa si svolge in un bosco di castagni per rimarcare ancora di più, il legame del lardo con il territorio, sono inoltre previsti anche percorsi escursionistici per camminare in relax e tranquillità e scoprire i dintorni di Arnad.
Per informazioni: Festa del lardo

giovedì 27 agosto 2015

Mercati locali: Giovedì Chiusa, mercato del contadino

Per tutti gli appassionati dei mercati del contadino ricordo che ogni giovedì si tiene in Val d'Isarco a Chiusa, in Piazza Tinne, il mercato del contadino dalle ore 7,30 alle 13,00.
Si possono fare dei buoni acquisti di frutta e verdura dei masi nei dintorni, questo è il periodo ancora delle pesche, delle prugne, dei pomodori, dei frutti di bosco, delle zucchine, del porro e sopratutto tanta insalata fresca, si possono anche trovare già le mele nuove.

Un occasione per scoprire Chiusa, la località medioevale di Chiusa, dominata dalla rocca di Sabiona è nota anche come la cittadina di Dürer . Più di un secolo fa, c'era una vivace vita artistica, Chiusa ospitò infatti anche il grande maestro durante il suo viaggio in Italia. Il ritratto che l’artista fece di Chiusa si ritrova sullo sfondo della figura allegorica Das große Glück.
Ancor oggi Chiusa si annovera fra i più bei centri storici d’Italia: le facciate merlate dei palazzi, gli ampi bovindi e gli antichi stemmi delle locande, negozi in antichi edifici, un centro storico rigorosamente da fare a piedi per conoscere tutti gli angoli e i segreti, una cittadina che ha affascinato molti viaggiatori.

lunedì 24 agosto 2015

Chocolathuile 2015 dal 28 al 30 Agosto

Si dice che l'estate non ama il cioccolato, non la pensano cosi in Val d'Aosta e in particolare a La Thuile, dove il prossimo fine settimana si tiene una tre giorni dal 28 al 30 agosto tutta dedicata al cioccolato .
Siamo alla quarta edizione di Chocolathuile, mostra mercato e ristorazione a tema interamente dedicata al cioccolato, un appuntamento per tutti i fans del cioccolato.
Saranno presenti ben oltre 30 artigiani del cioccolato di eccellenza, provenienti da tutta Italia, che porteranno in montagna a La Thuile le loro ultime creazioni a base di cioccolato che si confronteranno con i due artigiani locali il bar pasticceria gelateria La Crémerie e la pasticceria cioccolateria Chocolat
Grande lavoro e divertimento anche per i chef dei ristoranti e degli alberghi di La Thuile che nel ristorante dell'evento proporranno delle ricette innovative a base di cioccolato mentre gli abili scultori del paese invece che di legno o ghiaccio si esibiranno nella realizzazione di vere e proprie opere d’arte in cioccolato.
L'evento prevede come per tutti i grandi appuntamenti del cioccolato dei laboratori del cioccolato, dei percorsi guidati di degustazione e degli incontri didattici che hanno come tema il cioccolato.
Per i più piccoli ci saranno laboratori per le ricette al cioccolato a loro dedicati e la fabbrica del cioccolato. 
Per i golosi invece quale miglior modo per smaltire qualche piccola caloria in eccesso, che una bella camminata tra i monti?
Quì a La Thuile vi aspettano sentieri di differente livello, dalle passeggiate classiche adatte a tutti, come quella che porta al Belvedere di Arpy, stupenda balconata sulla catena del Bianco, oppure al lago di Arpy a quelle più impegnative verso il Mont Valaisan (2.891 m); al rifugio Deffeyes, ai piedi del ghiacciaio del Rutor, oppure al Monte Belvedere da dove si gode, scusate il termine, una visione a 360° sulla catena del Monte Bianco. 
Fonte e informazione: La Thuile, Chocolathuile Facebook  

domenica 23 agosto 2015

Ortisei, Unika 2015

Vi parlo d'Ortisei perchè sono in vacanza in questa località, si chiude oggi Unika, l'evento che vede riuniti insieme artigiani, scultori, doratori, policromatori della Val Gardena, l'obiettivo dell'evento è fare conoscere al maggior parte delle persone le opere artistiche che vengono create in Val Gardena ma anche di tutta quella serie di mestieri appartenenti all'artigianato artistico, un lavoro più da sottofondo e poco noto ai turisti che visitano la valle. 
I lavori presenti sono espressione della forza creativa e del talento artistico dei singoli maestri artigiani, espressione di un mondo interiore che è possibile coltivare nei luoghi di montagna per natura più portati all'interiorizzazione dei sentimenti e dell'emozioni che però sanno poi esternalizzare ed esprimere attraverso la creazione delle proprie opere.
Sono circa 30 gli artisti, si presentano al pubblico con le loro opere più recenti, sarà possibile dialogare con l'artista, comprendere meglio l'ispirazione, la tecnica e il suo lavoro.
I temi sono i più vari qualcuno legato all'artigianato artistico tradizionale qualcuno invece all’arte contemporanea, motivi sacri legati alla religione a motivi più profani, ma nati da un ispirazione sana e sincera. 
A Unika opere tutte realizzate a mano, qui si celebra l'artigianato, la forza della natura umana intesa sia come creatività e ingegno che la forza fisica intesa come abilità manuale unita all'esperienza della lavorazione.
Per saperne di più: Ortisei, Unika dal 20 al 23 Agosto 2015, Val Gardena


A Ravascletto per la Fiesta Tas Corts, 23 Agosto 2015

Questa domenica siamo in Carnia e precisamente a Ravascletto, nel cuore della Valcalda, uno dei paesi più caratteristici della regione Friuli Venezia Giulia, grazie alla bellezza dell'ambiente e del paesaggio del monte Zoncolan, un paese dover regna un' atmosfera unica, fatta di persone speciali che da generazioni abitano in questa vallata e anche da cose speciali come l'artigianato e tradizioni contadine del popolo della Carnia.
Si tiene proprio oggi, domenica la La Fiesta tas corts di Ravascletto è tra gli eventi più autentici e originali della Carnia.
Protagonista di questa festa è la gastronomia, ma non quella ufficiale dei ristoranti e dei chef ma quella delle donne del paese che aprono per l’occasione le loro case ed offrono ai visitatori piatti e specialità gastronomiche della cucina carnica, realizzate con le vecchie ricette di famiglia. 
La caratteristica della cucina della Carnia è costituita da un carattere di dualità da una parte una cucina tesa a conservare le tradizioni attraverso uso di prodotti locali dall'altro l'apertura all'incontro con altre culture, una cucina povera locale ma che sa arricchirsi con fantasia e creatività verso le altre culture.
La gastronomia della Carnia è nota soprattutto per i cjarsòns, possiamo chiamarli dei ravioli con ripieno dolce a base di ricotta, conditi con burro fuso e formaggio, che una vota si preparavano solo nei giorni di festa, ogni massaia ha una sua ricetta e una sua variante.
Nella Carnia il piatti tipico è anche la polenta, la si trova fatta con farina di castagne, con il miglio e con la spelta, il mais arrivato in Europa con la scoperta dell'America è stato coltivato all'inizio prima che in altre zona in Italia proprio in Carnia, tanto che la polenta con farina di mais divenne un piatti tipico della cena già nel secolo XVI.
Altra ricetta tipica è il frico, una sorta di frittata fatta con il formaggio delle malghe carniche, tagliato a piccole fette e sciolto lentamente in piccole padelle.
Da non dimenticare uso delle erbe spontanee che aiutano a preparare e rendere uniche le zuppe, gnocchi con le ortiche, tagliatelle con lo sclopit, orzo con erbe spontanee (ortica, tarassaco) e anche i funghi dai galletti ai funghi porcini.
Per informazioni:Carnia Wellcome

sabato 22 agosto 2015

Sudtirolen Rittenspiele 2015


Si ringrazia per la condivisione video utente del canale you tube © Andrea Lucio

Si svolge in questi giorni in Val Venosta a Sluderno, la festa del Rittenspiele, dove si rievoca l'atmosfera e i giochi del medioevo. 
Palcoscenico il pianoro che si estende fra Castel Coira, la rovina di Montechiaro, Castel Principe e l'abbazia benedettina di Monte Maria, spettacolari combattimenti e singolar tenzoni faranno trattenere il respiro a miriadi di spettatori.
Lo spettacolo presenta la storia della Val Venosta in forma di viaggio nel tempo con tornei cavallereschi, un grande e memorabile mercato "Historico Alto Adige", combattimento a contatto reale, la battaglia di Calven del 1499, cavalieri e grandi campi di mercenari, giullari, cortei, falconieri, il Palio Venostanum (sfida tra borghi), concerti e show notturno che entusiasmeranno ogni visitatore. 
Un programma ricco e vario sara articolato con il corteo storico, lo show di fuoco, lo show delle oche, combattimento libero reali di spada, le sfide della palla braca, alla festa partecipano ben dodici nazioni.
Rispetto altri eventi storici di cui abbiamo parlato, questo si differenzia per la grandezza, la sfida delle dodici nazioni, si può rivivere in diretta probabilmente il rumore il suono e l'atmosfera del medioevo e delle sfide dei cavalieri.


si ringrazia per condivisione video utente canale you tube © Ritterrquiem

A fare da contorno la fabiesca località di Sluderno che rende molto credibile l'atmosfera dell'evento. Sluderno si offre al visitatore della stagione estiva autunnale luogo ideale per camminatori lungo gli antichi corsi d'acqua i Sentieri delle rogge è il nome dei percorsi escursionistici tipici della Val Venosta, che procedono senza salite di rilievo sui pendii ai piedi degli alti monti. Si tratta di sentieri che affiancano gli stretti canali irrigui, costruiti diversi secoli fa e usati fino al XIX secolo per irrigare i campi. I sentieri sono sorti successivamente lungo i canali, le rogge, ed oggi sono tra i percorsi escursionistici più amati dell'Alto Adige. sono questi i sentieri delle rogge sono i percorsi preferiti per camminare dalle famiglie, dagli escursionisti moderati e da tutti coloro che vogliono godersi la straordinaria flora e fauna della Val Venosta in completo relax. 
Da non dimenticare i mercati come i mercati settimanali tradizionali
il Martedì a Prato allo Stelvio
il Mercoledì a Malles
il Giovedì a Silandro
il Venerdì a Merano e Laces
nel corso dei quali vengono proposti prodotti regionali e delizie come burro, yogurt e formaggi di malga, speck contadino, salamini affumicati il Paarlbrot tipico della Val Venosta la frutta fresca come albicocche, ciliegie, frutti di bosco ma anche prodotti tessili, articoli di pelletteria e in legno.
Fin dai tempi più antichi per volere delIa duchessa Claudia de Medici, si svolgono grandi mercati tradizionali, che rappresentano un evento conviviale per tutta la valle. A primavera si tiene per esempio il famosissimo mercato delle piante, dei fiori delle erbe aromatiche e officinali della valle, il Mercato di S. Giorgio a Malles e metà giugno il Mercato di San Vito sulla collina di Tarces. A metà ottobre si svolge il mercato di S. Gallo, sempre a Malles, mentre il 2 novembre si tiene il Sealamorkt (mercato della festa dei defunti) nel paese medievale di Glorenza. Alla fine di novembre si svolge invece il mercato di S. Caterina a Sluderno
Per più informzioni: dal 21 al 23 Agosto Rittenspiele 2015, Alta Val Venosta Turismo.






mercoledì 19 agosto 2015

Val Sarentino: Sarnar Virwitzmitte, Sarentino il mercoledi sera

Quando vado il Sudtirolo dedico almeno una giornata in Val Sarentino, a circa trenta minuti da Bolzano una valle che riserva sempre delle grandi sorprese in particolare dal punto di vista gastronomico, c'è una grande offerta di ristoranti di qualità segnalati dalla guida Michelin, con chef dotati di grande estro e fantasia.
Per attirare l'attenzione e nuovi visitatori, il paese di Sarentino ha avviato un iniziativa che ravviva il centro storico di Sarentino Paese ogni mercoledì sera i Sarnar Virwitzmitte.
Vi aspettano serate con musica tipica, artigianato autentico e numerose iniziative con lo scopo di divertire e intrattenere i visitatori.


I negozi rimarranno aperti dalle ore 20.00 alle ore 22.00, occasione per uno shopping tra le bancarelle dei commercianti di Sarentino con i loro prodotti artigianali come le pantofole fatte a mano, olio di pino mugo, prodotti naturali ricavati dalla lana di pecora, lo speck, formaggi, ricami su cuoio, opere in legno, viene inoltre offerta anche la possibilità di fare delle gite in carrozza!
I prossimi appuntamenti:
Mercoledì - 19.08.2015, Serata dei commercianti di Sarentino, "vetrine vive" nei negozi del centro storico di Sarentino Paese.
Mercoledì - 26.08.2015, Serata folcloristica “Dirndl & Lederhosen”
Consigli per mangiare a Sarentino Paese:


Ristorante Braunwirt, sulla piazza del paese con la chiesa di fianco al Comune, uno dei migliori ristoranti dell'Alto Adige, dispone di una bella terrazza per mangiare all'aperto, ottima accoglienza e servizio, una cucina che mescola creatività con la selezione di materie prime come il risotto al pino mugo con ragù di capriolo, gnocchi di patate con gamberi e funghi porcini, sella di vitello con finferli e purè di sedano e carote, strudel di albicocche con gelato di panna agra, mousse di lamponi con macaron e gelato ai lamponi, creme brulèe con ciliegie di montagna, mousse al cioccolato e nocciola con pan di spagna con sorbetto di ciliegie.


Nel centro del paese c'è anche il più semplice Andrea Hofer, al 1° piano sulla via europa, prepara la pizza ma anche alcuni piatti locali come gulash di cervo con polenta, tagliatelle ai finferli e strudel di mele.
Trattoria Zum Brukenwirt, vicino al ponte dove passa il fiume, cucina semplice con cappellacci di finferli e ricotta, rosticciata tirolese, canederli d'erbette, collo di maiale grigliato con porro e speck.

Più distante dal centro del paese a circa venti / trenta minuti d'auto, su una strada che sale in mezzo al bosco c'è il Ristorante Terra dell' Auer hof, il più alto ristorante stellato Michelin in Italia, accoglienza molto fredda e distante, ma un ristorante con una bella terrazza con vista sulle montagne circostanti, menù da ristorante di classe da 9 a 16 portate da 92 a 152 euro, sicuramente una cucina molto curata nei dettagli e interessante ma in un'atmosfera che non brilla di simpatia.
Consiglio invece una visita in Sarentino paese all'albergo Cervo, Gastof Zum Hirchen, dove si fa servizio bar per chi desidera visitare la stube del 1490, decisamente originale, va vista almeno una volta per la ricchezza della lavorazione del legno.
Per saperne di più:  Val Sarentino Turismo, Alto Adige Turismo




Go Slow Green Sarntal Val Sarentino

Una delle destinazioni che più si prestano a una filosofia green, la Val sarentino si trova a circa mezz'ora dalla citta di Bolzano, si puà raggiungere sia in auto ma in particolare grazie alla Mobil Card Alto Adige, con i mezzi pubblici, come l'autobus 150, che collega regolarmente Bolzano con la Val Sarentino, facilmente usufruibile anche dai turisti e viaggiatori. 
Dal punto di vista gastronomica è una valle molto ricca, le specialità tipiche sono Oufnar, Striezl, Türkenmus o Broutar, la zuppa d'orzo, le zuppe amare con le erbe spontanee di montagna come l'ortica e il tarassaco, canederli allo speck, una valle anche ricca di funghi, in particolare funghi porcini e finferli, fiume dalle acqua limpide dove si pescano le trote, ci sono anche due allevamenti di trote, un ottima occasione per gustare delle trote fresche, tra i dolci sicuramente lo strudel di mele declinato a seconda della stagione con frutta diversa come le albicocche e le ciliegie, i Krapfen, la torta di prugne.
Grande ricchezza di ristoranti segnalati dalle migliori guide dalla Michelin al Gambero Rosso:
Ristoranti a Sarentino:
Ristorante Braunwirt a Sarentino, Piazza della Chiesa, 0471 620165 creatività e selezione di materie prime.
Ristorante Andrea Hofer a Sarentino in via Europa con cucina locale
Ristornate zum Brückenwirt a Sarentino, Via Reinegg, 2, Sarentino 0471 622267, ristorante con menù tipico:
Ristoranti nella valle nelle diverse frazioni della Val Sarentino:
Auer Hof a Sarentino, Frazione Prati, 21, 0471 623055, che fa parte della catena Relaix&Chateau. 
Ristorante Messnerhof,  a Campitello,  Tel. 0471 623241, specializzato in piatti tipici della cucina contadina locale.
Ristorante Kircherhof a San Martino, Tel. 0471 625113, noto per le specialità di selvaggina dalla cucina del cacciatore.
Ristorante Bärnstub a San Martino, Tel. 0471 625534, noto per la varietà di canederli della Val Sarentino.
Ristorante Sunnolm a San Martino, Tel. 0471 625324, noto per le specialità con il pesce.
Ristorante Fischerwirt a Durnholz,  Tel. 0471 625523, note per i piatti di carne di vitello e di manzo locale.
Informazioni: Val Sarentino 


martedì 18 agosto 2015

Un treno storico collegherà Milano e Novara con Varallo Sesia



Questa estate ritorna la linea ferroviaria che collegava Milano, Novara e la Valsesia con il treno storico della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, che condurrà i visitatori dalla stazione di Milano Centrale/Rho Fiera e Novara in Valsesia. I viaggi sono in programma i prossimi 23 agosto, 6 e 20 settembre. Questi gli orari dei treni storici: andata Milano C.le 8, Rho Fiera Expo 8.11, Novara 8.58, Romagnano Sesia 9.56, Borgosesia 10.13, Varallo Sesia 10.30. Il viaggio di ritorno partirà alle 18.
Il biglietto sarà comprensivo del viaggio a/r e della degustazione in treno di prodotti tipici del territorio, delle guide turistiche per la visita di Varallo.
Tra i prodotti tipici della Valsesia ricordiamo, le patate, segale, ortaggi, le mele, erbe aromatiche e frutti di bosco, latte e prodotti derivati del latte come i formaggi e lo yogurt naturale.
Lo scopo è valorizzare le bellezze paesaggistiche, la storia, la cultura  e i prodotti del territorio ancora tutti poco noti al grande pubblico. 
La linea ferroviaria che ha 129 anni, verrà ripristinata per utilizzo turistico da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). 
Sono molto contento di questa iniziativa turistica, pero mi piacerebbe che la Valsesia fosse collegata in treno con Milano non solo per un episodio d'evento turistico, ma con un collegamento più costante e regolare nel corso del tempo. Una destinazione turistica per potersi sviluppare ha bisogno di potere contare su un collegamento regolare e costante, chi vuole leggere la storia della linea Novara Varallo su wikipedia che ha portato alla momentanea chiusura della tratta, ci si augura che venga ripristinata.
La zona della Val Sesia è particolarmente interessante per i paesaggi verdi e gli alpeggi, custodi dell’antica tradizione della gente di montagna.
Il biglietto del treno storico andata/ritorno da Milano Centrale/Rho Fiera costerà 29 euro per gli adulti e 16 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni. Il biglietto di andata e ritorno con partenza da Novara costerà invece 21 euro per gli adulti e 13 euro per i bambini. Il biglietto sarà comprensivo del viaggio andata/ritorno, della degustazione in treno di prodotti tipici del territorio, delle guide turistiche per la visita di Varallo e dei suoi monumenti. 
I viaggiatori del treno storico avranno uno sconto per la salita in funivia, al Sacro Monte di Varallo,  e per l’ingresso alla Pinacoteca ed al Museo Scaglia.
Informazione: Fondazione FS e per la prenotazione Booking Piemonte 

Boatsharing: in barca a vela con Sailsquare

Dovendo dare un nome al nuovo tipo di turismo di questi anni possiamo chiamarlo turismo partecipativo, perchè l'informazione non passa più dalla stampa ma dai nuovi media come i blog, forum, per consigli e dritte, abbiamo un informazione partecipata, dove il parere di ogni singolo individuo diventa importante.
Turismo partecipato non è solo informazione ma anche condivisione come le case condivise, carsharing per condividere le spese di viaggio, cosi in tempi di crisi, le vacanze si fanno partecipative perche non si condividono solo le case e il trasporto si condividono l'esperienze e si entra in contatto con persone nuove.
Segnalo a tutti gli internauti la community di sailsquare, una comunità per la condivisione di viaggi in barca a vela,  le proposte spaziano molto dall'isola d'Elba, alla Sardegna, le Baleari, le Canarie, la Croazia, la Grecia. 
Questo sito che ho trovato per puro caso offre la possibilità di potere fare una vacanza in barca con un costo accessibile, si può prenotare semplicemente un posto a bordo o riservare anche l'intera imbarcazione.
Personalmente mi piace molto la barca a vela ma non posso permettermene una, anche noleggiarne una per me che sono solo è una cifra proibitiva, mentre questa soluzione può essere più facile e accessibile.
La maggior parte degli iscritti da quello che ho potuto dedurre, desidera condividere la grande passione del mare, inoltre tutte le barche hanno skypper esperti con anni di navigazione una garanzia. Viene indicata quale sarà la rotta, le soste, i punti più belli dove nuotare, le soste per mangiare il pesce nei risotaranti più interessanti e già selezionati, dove è più facile arrivare in barca.
Barche e skipper, sono selezionati e verificati dal sito, ogni skypper ha un profilo, si può parlare e comunicare con loro e con gli altri utenti, i viaggi sono corredati da review degli altri utenti che hanno fatto il viaggio precedentemente.
Per informazioni: Sailsquare

lunedì 17 agosto 2015

Spiaggia attrezzata per i malati di Sla nella spiaggia libera di Marina di Melendugno, Lecce

Qualche anno fa avevo vedere che nella spiaggia di Nizza avevano inaugurato una spiaggia attrezzata per i portatori di handicap e ho pensato che anche in Italia potevano nascere iniziative simili, pertanto accolgo con molto piacere la notizia che dal 3 agosto sulla spiaggia libera di San Foca, a Marina di Melendugno, in provincia di Lecce è stata attivita una spiaggia attrezzata per i malati di Sla.
L'iniziativa fa parte di un progetto Tutti al mare, da un’idea di Gaetano Fuso 38 anni, colpito circa due anni fa dalla Sla: poter vivere il mare senza barriere e in sicurezza, nonostante la malattia, insieme ai propri cari.
Una spiaggia attrezzata per persone con difficoltà motorie, dotata di box infermieristico e attrezzature necessarie all’assistenza. 
Ne parlo per porre l'attenzione sulla malattia la sclerosi laterale amiotrofica e perchè ci piacerebbe vedere più spiagge attrezzate ad accogliere persone in difficoltà son solo per la Sla, che il profumo del mare e del sole siano usufruibili più facilmente a tutti.
La spiaggia di San Foca di Marina di Melendugno si trova a metà strada tra Lecce e Otranto, siamo in Salento, una terra ideale per un soggiorno di mare ma anche ricca d'arte e di sapori da scoprire come il vino di produzione locale, la pasta fatta in casa, le zuppe di legumi come i ceci, le verdure, le erbe selvatiche e i dolci prelibati come il pasticciotto e lo spumone, un gelato artigianale.
Fonte informazioni e foto: Io posso, Facebook Io posso

domenica 16 agosto 2015

In Liguria dal Sentiero Blu al Turismo Subacqueo

Oggi sempre più spesso si sente parlare di turismi, tanti segmenti di mercato che una destinazione turistica deve tenere presente per essere al centro dell'attenzione e delle scelte del viaggiatore.
Tuttavia non è sempre semplice rincorrere le motivazioni di viaggio per una destinazione che spesso con l'obiettivo di cercare d'arrivare ai più target o motivazioni creano una gran confusione.
La Liguria o meglio la riviera di Ponente e per essere più precisi Finale Ligure, da diversi anni oltre che guardare all'interno con le strade dell'olio extra vergine d'oliva e dei prodotti tipici (vino, formaggi, agrumi, pesto), offre sia percorsi in mountain bike che possibilità di fare climing, ora ha individuato un muovo segmento di mercato che guarda il mare, il turismo subacqueo; tanto che prevede di creare delle escursioni subacquee sui relitti e la scoperta della fauna e della flora lungo le coste.
Già da qualche tempo è in funzione il Sentiero blu, un sentiero caratterizzato da una profondità compresa tra 0,5 e 3 metri e segnalato da boe in superficie e sul fondale mediante una cima/cavo guida che corre in prossimità degli anfratti e dei punti interessanti.
In virtù di questa esperienza positiva si pensa di valorizzare quello che i fondali offrono come i relitti adagiati sui nostri fondali come le navi romane ad Albenga, il Ravenna a Capo Mele o la Haven tra Varazze e Arenzano, ma anche i i fondali della riserva marina protetta di Bergeggi o della Gallinara tra Alassio e Albenga.
Intanto ricordiamo che ogni mercoledì alle ore 10,00 con la Lega Navale Italiana e Salto nel blu, si tiene sul sentiero blu lo snorkeling naturalistico con biologici marini, c'è inoltre la possibilità di un corso d'avvicinamento alla fotografia subacquea.
Tutte iniziative molto originali che completano l'offerta della attrazioni di Finali Ligure e di tutta la costa di Ponente che in futuro sembra guardare più verso il mare che verso l'interno.

sabato 15 agosto 2015

15 agosto Nizza Prom Party 2015

Tante le iniziative in questo ferragosto, ricordiamo quella di Nizza, gratuita e direttamente sul lungomare 5 bands offrono musica dal vivo dalle ore 21,30, musica cubana, jazz, poo rock e poi un grande spettacolo pirotecnico.
Ricordiamo che Nizza è raggiungibile con il treno Thello da Milano, con 3 corse dirette senza cambio al giorno alle 7,10 alle 11,10 e alle 15,10, ci sono 3 corse al giorno dirette che da Nizza portano a Milano alle ore 8,09 alle 14,09 e alle ore 18,09.

Per i consigli su cosa fare a Nizza vi lascio i consigli di Go Slow Green Nice:



venerdì 14 agosto 2015

Mondavio 56° Rievocazione Storica Caccia al Cinghiale del Banchetto Rinascimenale del Matrimonio Rovere e Montefeltro


Per i nostri amici lettori a cui piacciono le manifestazione storiche segnalo che in questi giorni a Mondavio, nelle Marche, nelle colline che circondano la bella città d'Urbino, si rivive il matrimonio fra Giovanni della Rovere e Giovanna di Montefeltro, del 1474.
L'appuntamento è già in corso, iniziato il 12 si conclude il 15 agosto con la grande rievocazione storica del matrimonio con la cerimonia religiosa, il corteo, le danze rinascimentali, tornei di balestra ed arco.
L'esperienza più interessante a cui partecipare è il banchetto di nozze, permette d'immedesimarsi nell'emozione di un sogno di un banchetto rinascimentale per rendono tutto più reale ci saranno abiti del ‘400 a disposizione gratuita per tutto il banchetto. Si cenerà con la compagnia di musici, ancelle, cortigiane, giullari, scalchi e danzatrici, una cena ma anche un viaggio nella storia e nella gastronomia all’interno del Chiostro Francescano di Mondavio.
Ogni giorno dopo le 19,00 si potranno gustare piatti tipici ispirati alle ricette dell'epoca sia di carne che di verdure e legumi, presso le taverne : Taverna al Rivellino, Taverna della Pescheria, Taverna del Grillo, Giardino del Cortigiano .

Come arrivare a Mondavio: siamo a 20 Km dal Mare Adriatico, e dalle spiagge di Fano, Marotta e Senigallia. Si puo’ raggiungere in auto dalle Uscite autostradali di Fano (prendere la SS n.3 direzione Roma uscita a Calcinelli) o Marotta (SS n.424 Pergolese fino a San Michele al Fiume). Se si proviene dall'interno: Strada Statale Flaminia (Roma, Perugia, Cagli, Fossombrone, Mondavio) e SS Roma - Foligno - Fabriano - Pergola – Mondavio.
Per chi arriva in treno + bus_ le stazioni ferroviarie di Pesaro, Fano, Marotta e Senigallia sono collegate con servizi di autobus di linea, che in circa mezz'ora portano a Mondavio, Adriabus 0722/376711 Fano-Mondavio, Vitali 0721 821161 Pesaro-Fano-Marotta –San Michele al Fiume, Baldelli 0721 714963 collegamenti: Fossombrone-Mondavio, Bucci 0721/ 32401 Fano-Fossombrone-Urbino -Mondavio.
Per saperne di più : Pro Loco Mondavio, Mondavio Turismo





mercoledì 12 agosto 2015

Amarcord la Mostra della vespe a Ortisei


Le mitiche vespe, sono state il primo simbolo della velocità e del movimento libero individuale, tra l'andare in bicicletta e l'andare in automobile.
Oggi invece le vespe rappresentano l'andare piano, l'andare lento per gustare meglio il paesaggio, al motto che se l'uomo non riuscito a vedere nulla andando piano, figurati cosa è capace di vedere andando più veloce. 
Un post sull'amarcord della mobilità, scoprendo un vecchio modo di viaggiare ma sempre attuale, patrimonio individuale della nostra vita.
Chi non ha in casa delle foto con un pic nic, una tovaglia imbandita su un prato verde e una vespa a lato? Ricordi che richiamano molto pubblico frutto di una storia comune. 
Mostra delle Vespe in Piazza Sant'Antonio a Ortisei il 09/08/2015







martedì 11 agosto 2015

Dall'8 al 16 Agosto, Ascoliva a Ascoli Piceno, per il segreto delle olive ascolane

Protagoniste di quest'evento sono le olive ascolane, cioè quelle olive con un ripieno di carne, uova e parmigiano e poi dorate e fritte sono una vera leccornia e non a torto sono simbolo del gusto e del carattere del territorio e degli abitanti d'Ascoli Piceno.
Così dall' 8 al 16 agosto, tutti i giorni dalle 12 alle 14 e tutte le sere dalle 17,30 alle 23,30 vi aspettano degustazioni delle celebre oliva ripiena, che quest' anno vanta la certificazione del marchio DOP, ma anche dei prodotti del territorio a cui si uniranno ben 20 piatti locali.
Si potranno degustare: verdure ripiene (come pomodori, zucchine, melanzane.), penne all'ascolana, verdure pastellate come i fiori di zucca, spezzatino di vitello con funghi porcini, gnocchi ripieni, olive al tartufo, ravioli di ricotta e porcini al tartufo, le melanzane alla parmigiana, cannelloni, ravioli di castagne, zuppa inglese,
L'evento sarà ricco anche di momenti d'intrattenimento con dibattiti, laboratori del gusto.
Ci sarà inoltre uno stand dedicato a tutte le persone intolleranti al glutine con prodotti “gluten free”.
Questo il programma per i prossimi giorni:
12 Agosto ore 20, “Prepariamo l’oliva da tavola a casa (con degustazione di olive verdi e nere)” a cura di Mario De Angelis, esperto in olive da mensa.
13 Agosto ore 20, “Conosciamo l’olio d’oliva extravergine: l’olio del Piceno a confronto”,  a cura del professor Leonardo Seghetti.
14 Agosto, ore 20, "Il territorio piceno si presenta: abbinamento vini del Piceno e olive ascolane” serata a cura del presidente del Consorzio tutela oliva ascolana del Piceno Dop, prof. Leonardo Seghetti e il Consorzio tutela vini del Piceno.
15 Agosto Festa di ferragosto con Oliva party
16 Agosto Festa conclusiva di chiusura dell'evento e del Villaggio dell’oliva





Un occasione per conoscere meglio Ascoli Piceno, il centro storico di Ascoli Piceno è costruito quasi interamente in travertino ed è tra i più belli del centro Italia, per la sua ricchezza artistica e architettonica, conserva torri che si vedono anche da lontano ed è per questa chiamata la Città delle Cento Torri.
Per una rapita visita consiglio di partire da Piazza del Popolo dove si trovano gli edifici importanti, il Palazzo dei Capitani del Popolo, lo storico Caffè Meletti di gusto liberty, la Chiesa di San Francesco.
In Piazza Arringo sorge invece il medioevale Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Sant'Emidio, il Palazzo Vescovile, il Palazzo dell'Arengo, Palazzo Panichi, sede del Museo Archeologico Statale.
Come arrivare ad Ascoli Piceno: con il Treno la principale stazione ferroviaria più vicina ad Ascoli Piceno è S. Benedetto del Tronto (Linea Bologna-Lecce), i collegamenti tra S. Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno sono assicurati da una linea ferroviaria locale ed un servizio autobus della Società START, sempre la stessa società collega tutti i giorni, più volte al giorno Ascoli Piceno con Roma.
Come Arrivare ad Ascoli Piceno con l'auto: un raccordo autostradale collega Ascoli Piceno con il casello di S. Benedetto del Tronto dell'Autostrada A14 Adriatica, si consiglia l'uscita Porta Cartara che permette l'ingresso direttamente nel centro città e al nuovo parcheggio coperto collegato direttamente con il centro storico.
Dall' 8 al 16 Agosto Ascoliva in Piazza Arrigo ad Ascoli Piceno
Per saperne di più: Ascoliva




Ps: sono sempre con linea internet molto difficile, quelli che vanno on line sono dei post programmati.

giovedì 6 agosto 2015

Ortisei, serata con specialità culinarie delle contadine della Val Gardena

Un evento che si svolge in genere il mercoledì organizzato dall'associazione locale a scopo di beneficenza è la degustazione delle specialità tipiche della Val Gardena.
Un momento di musica e di piccola golosità che vede protagonisti i piatti contadini come per esempio i knodel, strauben con confettura di mirtilli rossi o confettura di prugne ma anche pane aromatizzati, pasta fresca, biscotti, un evento per avvicinare i turisti alla comunità locale e fare conoscere qualche prodotto preparato in casa che difficilmente si può trovare al ristorante.
L'evento si tiene in piazza Sant'Antonio di fronte alla chiesa.
Informazioni: Val Gardena




Ps: chiedo scusa per l'assenza prolungata dai vostri blog, ma sono in una zona dove navigare in internet è molto difficile e in alcuni giorni non possibile.

mercoledì 5 agosto 2015

Bressanone:emozioni d'estate 2015


Prosegue il programma dell'iniziativa emozioni d'estate a Bressanone, una festa nel centro storico di Bressanone, con mostre d’artigianato e sfilate di moda, la tipica cucina sudtirolese come il pane, pasta fresca, knodel, speck, strauben, tirtl, dolci di mele, torta d'albicocca, strudel e italiana-mediterranea, con musica tirolese e musica moderna, per tutti coloro che sono in vacanza in Alto Adige.

Suggerimenti Go Slow Green Brixen Bressanone