lunedì 14 agosto 2017

Art in the centre 2017, Ortisei Val Gardena (BZ)

Continua nella località di Ortisei, in Val Gardena anche quest'anno la valorizzazione delle opere d'arte moderna in legno. 
L'evento principale sarà Unika, la fiera dell'arte gardenese dal 31 agosto al 3 settembre 2017. Mentre per le strade del paese dal 15 Luglio al 15 Settembre 2017 c'è l'evento Art in the Centre, dove saranno esposte le opere d'arte dei maestri più talentuosi.
Un momento per mettere a conoscenza i tanti visitatori della località della grande potenzialità e importanza che riveste la lavorazione del legno nella Valle, che ha raggiunto livello d'espressività, tecnica e artistica molto apprezzati in tutto il mondo.
Possiamo dire che se l'identità di un territorio si esprime e si riconosce attraverso un sapere fare, l'identità della Val Gardena si esprime attraverso la lavorazione del legno.
Un espressione artistica di un intera collettività perchè le comunità montane da sempre sono più introverse ma è attraverso l'espressione dell'arte che fanno venire fuori la loro bellezza il loro mondo interno meno noto.
Nelle opere d'arte che vedremo c'è tecnica, c'è passione, c'è lavoro, c'è la voglia di comunicare un messaggio universale che va oltre le montagne.

Si parte dal tema Dolomites di Walter Pancheri al Goats on the bowl di Roland Perathoner , al tema della convivenza con gli animali che ha sempre contraddistinto l'economia montana, per la produzione del latte .
A temi più universali come Egon Stuflesser che interpreta il tema dalla razionalità alla libertà attraverso un nodo fatto con il legno.

L'artista Armin Grunt invece mette in rilievo lo spirito libero e la forza dei pensieri, in un opera d'arte molto suggestiva.
Fabrizio Senoner invece realizza un opera da street art mutante dove ogni giorni libera i suoi pensieri attraverso il disegno.

Per i fortunati che passeranno la settimana di ferragosto in Val Gardena, ricordo gli appuntamenti più importanti:
15.08:
Ortisei:
ore 10:00: Intrattenimento musicale con i corni di montagna Ladinia
ore 10:15: Sfilata dei costumi gardenesi
ore 14:00: pomeriggio dei bambini - costruiamo insieme un hotel per insetti
ore 21:30: Kids Musical Playback Show
Selva:
ore 10:00: Festa delle Associazioni:
ore 10:00: festa aquiloni per bambini
ore 16:00: corteo tradizionale
ore 16:30: Concerto della Banda Musicale di Selva
ore 18:00: esibizione del gruppo folcloristico di Ballo di Selva e S. Cristina
ore 19.30: Intrattenimento musicale con "Die 3 Verschärft'n"
S. Cristina:
ore 19:30: mercatino tradizionale dei contadini e artigiani 

16.08:
Ortisei:
ore 17:30: Intrattenimento musicale con i piccoli musicisti
ore 21:00: neve a S. Cristina

Per saperne di più: Val Gardena, Unika

Vacanza senza auto in Val Gardena: ricordo a tutti i visitatori dell'Alto Adige e della Val Gardena, la possibilità d'arrivare in treno a Bolzano e Bressanone e poi autobus per la Val Gardena, con la Mobil Card Alto Adige potete circolare liberamente in tutta la provincia di Bolzano, mentre gli impianti della Val Gardena, c'è la Val Gardena Card, questo vi permetterà di fare una vacanza senza auto.

Indirizzi Consigliati in Val Gardena



A tutti i lettori, buon Ferragosto

lunedì 7 agosto 2017

Turismo lento in Grecia: Aristi, Zagori, Epiro



"Al di là delle montagne", è questo il nome che danno a Zagori / Zagoria le popolazioni slave,  una promessa di meraviglia e di bellezza.
Quello che attende i visitatori sono i paesaggi naturali incontaminati delle montagne del Pindo, monasteri ortodossi che si aggrappano alle rocce oppure nascosti da folti boschi dove la notte è illuminata dalla luna, dalle stelle e dalle lucciole e il giorno viene rapito dal canto degli uccelli e dal rumore delle rapide dei fiumi cristallini che attraversano le gole.
L'Epiro è la verde Grecia che non ti aspetti,  un paesaggio dimenticato dalla storia e dagli uomini, dove la vita scorre attraverso un ritmo lento e gentile.
Zagori / Zagoria, è un comune greco della regione dell'Epiro, che raggruppa 45 villaggi, caratterizzati da un architettura tradizionale fatta con materia locale come pietra, legno e roccia d'ardesia.
Il villaggio più noto e più caratteristico è Aristi, dove il tempo sociale ruota intorno alla piazza del paese all'ombra di un vecchi platano. Ci si siede al bar sorseggiando un caffè . Si ascoltano i pettegolezzi o le chiacchiere del paese, per avere dei notizie dei parenti emigrati nel mondo o per ritirare la posta.
Il villaggio e un incrocio di strade a Sud la strada porta a Ioannina, il capoluogo dell'Epiro a Nord si diramano due direzioni la prima porta al villaggi di Megalo, l'altra a Vikos, Papigo e Mikro Papigko ed è attraversata dal fiume Voidomatis, considerato il fiume più limpido e pulito d'Europa, i cui ponti storici sono vere e proprie attrazioni turistiche.
Le acque del fiume sono ideali oltre che per il bagno per la pratica dei sport acquatici come rafting  e kajak.



I dintorni offrono anche luoghi di forte spiritualità come il Monastero di Panagia Spileotissa (XVI), ci si arriva dopo una ripida salita. Originariamente era un ricovero di un'eremita nell'anno mille, che nel corso dei secoli è stato abitato da una piccola comunità di monaci, l'attuale monastero è stato costruito nel 1665, quanto l'Epiro era parte dell'Impero Ottomano. I dipinti sui muri hanno conservato i loro colori vivaci e la salita sul campanile offro uno sguardo panoramico sull'intera zona. Da diversi anni in convento è chiuso per visitarlo dovete chiedere la chiave al bar del paese.



Tra le escursioni più interessanti nella zona a cogliere l'interesse dei visitatori sono le gole di Vikos e l'escursione del villaggio di Mikro Papigo al rifugio Astraka sul monte Tymfi.
Per esperti camminatori invece dal villaggio di Papigo si raggiunge il lago del Drago, un luogo incantevole sul monte Tymfi.
Il consiglio è quello d'andare a vedere gli altri villaggi, non tutti sono abitati, alcuni hanno solo al massimo dieci abitanti o vengono abitati solo d'estate; le distanze tra un villaggio e l'altro non si misurano in km ma in ore di cammino come Dilofo, Monodetri, Kipi, Kapesovo, Vitsa.
La gastronomia un autentica scoperta gourmand in particolare i prodotti locali come i formaggi, il più famoso è Galotyri DOP, fatto con latte misto di Capra e Pecora, un formaggio fresco. Un consiglio nell' Epiro  grazie ai verdi pascoli si ottiene il miglior latte per produrre la Feta, acquistate la feta locale, ha un sapore molto particolare. Tra i formaggi più noti ci sono anche il metsovone (affumicato), anthotyros (un formaggio salato) o il vasilotyri.
Piatto tipico sono le melanzane al forno ripiene di formaggio locale o carne.  I boschi danno molte erbe spontanee che servono per preparare torte salate, sono le tipiche pite, anzi le orthopite, molto interessanti sono anche le torta di cavolo, di pollo e la torta formaggio (tiropita). Fiumi e lagni puliti danno anche molto pesce d'acqua dolce come anguille e trote che si profumano con erbe aromatiche che si trovano in montagna.
I dolci sono ottime le baklava, la torta di noci, la torta di mandorle,  i kontaifi.



Come arrivare a Zagori / Zagoria in nave più auto: dall'Italia in particolare dalle città sull'Adriatico come Venezia, Ancona, Bari e Brindisi, il percorso più semplice è la nave fino a Igoumenitsa,  il porto dell'Epiro, tutti quelli che sono stati in Grecia con la nave conoscono, da qui è possibile noleggiare un auto, sono circa 120 km il percorso fino ad Aristi.
Come arrivare a Zagori / Zagoria in aereo: dalle principali città italiane ci sono volti diretti ad Atene, si prosegue con un secondo aereo da Atene con 55 minuti di volo per Ioannina/ Giannina, capoluogo dell'Epiro,  con il noleggio di un'auto si può proseguire fino ad Aristi o fare il percorso in bus per Aristi.
Come arrivare a  Zagori / Zagoria in bus: da Atene ci si impiega circa cinque ore, per informazione vedere il sito della Ktel, si arriva prima a Ioannina/ Giannina e poi la linea Ioannina / Giannina - Papigo che ferma ad Aristi.
Dove dormire ad Aristi: Aristi Mountain Resort, Zissis Hotel, Gamila Rocks Mountain Hotel, Artsista (alloggi e il bar ristorante al centro di Aristi). 
Dove mangiare ad Aristi: tutti gli alberghi sopra hanno degli ottimi ristoranti con tutte cucina locale, in più segnalo in altri villaggi due ristoranti che vale la pena visitare: a Vitsa il ristorante Kanela e Garyfallo, specializzato nella cucina dei funghi (Ovuli, Porcini, Chiodini) e tartufo, a Papigo segnalo il Ristorante Astra, cucina stagionale con utilizzo dei prodotti del proprio orto e dei contadini del paese.
Per saperne di più: Z-E-N il network dei villaggi di Zagori per il turismo, Visit Greece